Dal 6 al 21 settembre dialogo, arte e riflessione condivisa
Dal 6 al 21 settembre 2025 Assisi diventa teatro di un intenso viaggio di dialogo, confronto e creatività condivisa con l’undicesima edizione del Cortile di Francesco. L’iniziativa, come sottolineato dagli organizzatori del Sacro Convento in un comunicato stampa, accoglie credenti e non credenti, aprendo spazi di riflessione collettiva ispirata al Cantico delle Creature e alla visione universale di san Francesco.
Il titolo scelto per l’edizione 2025, “Cre-Azione”, segna un percorso centrato sulla bellezza come linguaggio universale di pace. Il programma mira a collegare creatività, responsabilità ecologica e cura del creato, immaginando l’arte e la scienza come strumenti di guarigione in un’epoca segnata da conflitti e fragilità sociali.
Già nei mesi scorsi, il pubblico aveva avuto alcune anteprime: gli spettacoli di Simone Cristicchi e di Stefano Mancuso con Giovanni Storti. L’ultima anticipazione, il 6 settembre, prevede una tavola rotonda su come comunicare nuove energie creative, con la partecipazione di Antonio Romano, organizzata in collaborazione con Suoni Controvento e Rai Umbria. In quella stessa giornata saranno presentati il calendario ufficiale 2026 “San Francesco vive”, realizzato con le fotografie dei frati scattate da Gianluigi Di Napoli, e il nuovo sito web della Basilica per l’ottavo centenario della morte del Santo. È prevista inoltre l’inaugurazione di un’installazione artistica in Piazza Inferiore sostenuta da Graphic Masters Srl.
Il calendario del Cortile di Francesco propone incontri con voci di grande rilievo. Il 10 settembre, lo psicoanalista Massimo Recalcati terrà una lectio magistralis dedicata a “Gesù: il miracolo del desiderio”, mentre il 17 settembre l’astrofisica Patrizia Caraveo guiderà un’osservazione astronomica dal titolo “Sora Luna e le stelle”. Due giorni dopo, il 19 settembre, il giornalista Aldo Cazzullo presenterà in anteprima il suo nuovo libro “Francesco. Il primo italiano” nella Chiesa Superiore.
Alle iniziative si aggiungono mostre di grande respiro. Dal 10 settembre al 29 novembre, il Chiostro Sisto IV ospita “Il Cantico della Natura” di Roberto Ghezzi e Arpa Umbria, un intreccio tra arte e scienza. Dal 14 al 21 settembre, invece, la Sala Lorenzetti accoglie “Cicatr/ci”, mostra curata da Fondazione Bullone che indaga la bellezza racchiusa nelle fragilità umane, con il contributo di partner quali Barilla, Sky Italia, Esselunga e altri enti di rilievo.
Il 13 settembre la Sala Stampa ospiterà il convegno “Il Cantico di Frate Sole. Dal testo al contesto”, con studiosi come Maria Pia Alberzoni e Nicolangelo D’Acunto, seguito da una visita guidata alla Basilica condotta dalla storica dell’arte Veruska Picchiarelli. Nello stesso giorno, il direttore dei Musei nazionali di Perugia, Costantino D’Orazio, terrà una lectio sull’evoluzione della rappresentazione della natura nell’arte occidentale.
Il 20 settembre sarà una giornata particolarmente intensa: la mattina alle 11.30, la Sala Stampa ospiterà la conferenza “Un tuffo nel Cantico” con studiosi come Carla Gambacorta e mons. Felice Accrocca. Nel pomeriggio si svolgerà una tavola rotonda organizzata da Ars Pace, Assisi Suono Sacro e Knights of Saint Francis, con la regista Liliana Cavani, dedicata a “Il Cantico delle creature, la via poietica”.
L’attenzione ai giovani e alla formazione non manca. Il 16 settembre è previsto un laboratorio di Fondazione Bullone sul valore della cura e della resilienza, mentre il 18 settembre i bambini parteciperanno a un laboratorio di origami ispirato alle “mille gru di carta” di Sadako, in collaborazione con Comieco. Sono previsti inoltre incontri di formazione per giornalisti e avvocati, riflessioni sull’intelligenza artificiale e un panel del Movimento Laudato si’ con la partecipazione di Luca Mercalli e fra Marco Moroni.
Molti gli appuntamenti dedicati al dialogo. Il 12 settembre Michelangelo Tagliaferri e Andrea Farinet rifletteranno sul valore della riconciliazione. Il 18 settembre l’attenzione sarà rivolta al riciclo della carta, con la presenza dell’onorevole Massimo Milani e di Carlo Montalbetti, direttore di Comieco. Il 19 settembre una tavola rotonda dal titolo “Cantico contemporaneo: lode all’essere umano” metterà al centro la ricchezza delle differenze.
La musica e il teatro occupano un posto centrale. Dal concerto medievale “Gloriosus Franciscus” degli Anonima Frottolisti al teatro “Francesco – Il Cantico” curato dal San Carlo di Foligno, fino a “Galeotto fratem”, messo in scena dalla compagnia teatrale della Casa di reclusione di Spoleto. Non mancheranno proiezioni come “All Blinds” di Matteo Alemanno e il celebre film “Francesco” di Liliana Cavani.
Gli eventi pongono attenzione anche a temi sociali: l’11 settembre il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli parteciperà a un incontro dedicato all’inclusione, mentre il 14 settembre don Alberto Ravagnani parlerà di relazioni autentiche al tempo dei social media.
Il gran finale del 21 settembre vedrà il Piccolo Coro dell’Antoniano esibirsi in Piazza Inferiore e, la sera, lo spettacolo “Il Cantico delle Creature. Sotto le stelle di Assisi”, con la partecipazione di Paola Saluzzi, Costantino D’Orazio e la compagnia Komoco.
Tra gli appuntamenti speciali spicca la prima presentazione postuma del libro di papa Francesco “Il mio san Francesco”, il 10 settembre, con la presenza del cardinale Marcello Semeraro. Altri momenti degni di nota: il dialogo tra Fausto Bertinotti e fra Marco Moroni (15 settembre), l’incontro con Marco Sorbara dedicato alla resilienza (17 settembre) e la serata con il comico Uccio De Santis (18 settembre).
Il programma, come ricordato nel comunicato del Sacro Convento, è gratuito e aperto a tutti fino a esaurimento posti, con numerosi eventi trasmessi in streaming sul canale YouTube del Cortile di Francesco e alcuni accessibili anche a persone non udenti grazie al supporto di RAI Pubblica Utilità.
Gli organizzatori sottolineano che, otto secoli dopo san Francesco, l’invito rimane quello di essere custodi premurosi della casa comune, capaci di intessere relazioni autentiche e costruire ponti di pace in un mondo che ne ha profondo bisogno.
Il Cortile di Francesco, nato come spazio culturale e spirituale dal Sacro Convento, rinnova così la sua missione di esplorare i temi della contemporaneità attraverso lo sguardo francescano, offrendo ad Assisi giorni intensi di incontro, ascolto e speranza.

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