ASSISI, VISITA PONTEFICE, TRAVICELLI: “GRAZIE PAPA FRANCESCO,UNO DI NOI”

Papa Francesco ad Assisi
Papa Francesco ad Assisi
Papa Francesco ad Assisi

(assisioggi.it) ASSISI – Riprendo le parole di Papa Francesco pronunciate al suo arrivo in Assisi,durante la visita all’Istituto Serafico,fondato dal Beato Ludovico da Casoria “Il dolore ha bisogno di essere ascoltato”,sì proprio così,egli ha voluto proprio insieme ai ragazzi pluriminomati gravi, richiamare tutti coloro che si dicono cristiani sul dovere di curare ed aiutare chi vive in sofferenza,specialmente i più piccoli. Queste parole e questi gesti ci debbono far riflettere e debbono far riflettere le istituzioni a tutti i livelli,partendo dal Governo centrale,Regionale,Provinciale e locale.

 

Tutti i giorni accendendo la Tv sentiamo parlare di pensioni d’oro,di contratti e compensi da mille e una notte,ma mai dico mai,sentiamo dire riduciamoci i compensi o i costi per aiutare istituti che ospitano bambini e d adulti con gravi disabilità e le loro famiglie,che sempre più debbono fare i conti per poterli accudire.Questa visita di Papa Francesco ad Assisi,non è servita per far sfilare(come in vetrina),una marea di politici,i quali,permettetemi neanche conoscono a fondo la nostra città,ma è servita ,se così si può dire anche per far conoscere queste realtà e per cercare di dare a tutti coloro che soffrono,per tante motivazioni una speranza.

 

Papa Bergoglio con umiltà e rispetto è entrato nei nostri cuori,come un amico,ci è sembrato di conoscere da sempre. In qualità di Consigliere comunale e di cittadina di Assisi aver avuto l’onore di salutare Papa Francesco,come feci anche il 17 Giugno 2007 con Papa Benedetto XVI in occasione della sua visita, oltre ad una grande emozione,mi ha riempita di speranza e di forza,di quella energia positiva che serve ad ognuno di noi per continuare a vivere e a pensare non solo a me stessa. Devo confessarvi che la giornata di venerdì 4 ottobre per me è stata colma di esperienze e di sensazione di rigenerazione,emozioni che mi lasceranno in me il segno per sempre.

 

Grazie Papa Francesco,per i suoi gesti,per le sue parole che toccano il cuore di ognuno di noi,per la sua semplicità e per l’umiltà che ci ha insegnato. Ricorderò sempre,con commozione i suoi passi in Assisi,il suo modo di essere uno di noi,il suo sorriso e la sua stretta di mano,che mi ha lasciato il calore vero di un uomo che sa cosa è la sofferenza e cosa vuol dire la parola sincerità.

 

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