Cortile di Francesco, Luigi Di Maio ad Assisi, si parla di Libia e di Gheddafi

Luigi Di Maio Ministro degli Esteri, è confermato, sarà ad Assisi

Cortile di Francesco, Luigi Di Maio ad Assisi, si parla di Libia e di Gheddafi

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al Sacro Convento di Assisi per intervenire alla terza giornata del “Cortile di Francesco”. Accolto da un sole splendente che illumina la piazza del Sacro Convento, dal custode del Sacro Convento, Padre Mauro Gambetti, e dal Direttore della Sala Stampa, Padre Enzo Fortunato.

Prima di entrare nella sala dove si teneva l’iniziativa, il capo politico del Movimento 5 stelle ha salutato un gruppo di iscritti che lo attendevano. Tra loro il capogruppo uscente in Assemblea legislativa Andrea Liberati e la consigliera Maria Grazia Carbonari. In sala non c’era il sindaco di Assisi Stefania Proietti, assente per un altro impegno. Di Maio l’ha indicata come candidata presidente della Regione per la votazione degli iscritti pentastellati sul patto civico per l’Umbria.

“Trovare soluzioni in Libia è impegno di questo Governo”. E’ quanto ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “La Libia – ha sottolineato Di Maio – è una priorità strategica per nostro Paese per prevenire flussi illegali e assicurare la loro pace e la nostra sicurezza. La posizione italiana è quella dell’ inclusione, con un costante dialogo con la Libia perché unica via per uscire dal conflitto è stabilizzazione del Paese. Chiamando in causa anche le nostre imprese. Non esiste una soluzione militare ala crisi in atto ma solo dialogo inclusivo tra le parti in conflitto”. “Italia, Francia e Germania che lavorano insieme per far finire il conflitto – ha sottolineato ancora Di Maio – è significativo”.

 

 

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