Oltre 2.500 ragazzi aprono il grande evento del Centenario 2026
📌 Oltre 2.500 giovani da numerosi Paesi hanno inaugurato ad Assisi il GO! Franciscan Youth Meeting. Fraternità, spiritualità, testimonianze e silenzio hanno segnato la prima giornata dell’evento che si concluderà il 6 agosto con Papa Leone XIV.
Il cuore del francescanesimo torna a riempirsi di giovani provenienti da tutto il mondo. La Piazza Inferiore della Basilica di San Francesco, ad Assisi, ha ospitato la serata inaugurale del GO! Franciscan Youth Meeting, il grande appuntamento internazionale organizzato nell’ambito dell’Anno Centenario del Transito di San Francesco, che fino al 6 agosto coinvolge oltre 2.500 partecipanti arrivati da numerosi Paesi europei e da altre nazioni.
L’iniziativa richiama migliaia di ragazzi accomunati dal desiderio di vivere un’esperienza di incontro, spiritualità e fraternità, riprendendo simbolicamente il celebre Capitolo delle Stuoie, una delle pagine più significative della storia francescana.
Una piazza trasformata in luogo di fraternità
La Basilica di San Francesco è diventata il punto di riferimento di una comunità internazionale composta da lingue, culture e tradizioni differenti. Fin dall’inizio della manifestazione il clima è stato caratterizzato dall’accoglienza reciproca, dalla condivisione e dalla volontà di vivere insieme alcuni giorni ispirati al messaggio del Santo di Assisi.
Ad aprire ufficialmente il Meeting sono stati fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, e Davide Rondoni, presidente del Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’VIII Centenario della morte di San Francesco.
L’esecuzione dell’inno ufficiale “Ho fatto la mia parte”, interpretato da fra Graziano Malgeri e Sara Pinna, ha introdotto il programma inaugurale accompagnando i giovani nel clima dell’evento.
L’invito di monsignor Felice Accrocca
Il primo momento di riflessione è stato affidato a monsignor Felice Accrocca, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, che ha richiamato il significato storico del Capitolo delle Stuoie del 1221, quando migliaia di frati si riunirono attorno a san Francesco alla Porziuncola.
Nel suo intervento il presule ha invitato i partecipanti a guardare oltre la cultura della precarietà, incoraggiandoli a vivere con responsabilità la propria vocazione e ad affrontare con coraggio le scelte fondamentali della vita.
Il messaggio ha posto al centro il valore di decisioni autentiche e durature, capaci di tradursi in un’esistenza donata agli altri secondo l’esempio di san Francesco.
La testimonianza di Marco Erba
La riflessione è proseguita con l’intervento dello scrittore e insegnante Marco Erba, che ha raccontato la propria esperienza quotidiana accanto ai giovani.
Attraverso episodi vissuti nel mondo della scuola e storie segnate dalla sofferenza, dal perdono e dalla rinascita, Erba ha sottolineato come in ogni persona continui a vivere una parte di bene che nessuna difficoltà riesce a cancellare.
Il suo intervento ha ripreso il tema centrale del Meeting, invitando i partecipanti a riconoscere quella “scintilla” di bellezza presente in ogni uomo e a diventare costruttori di fraternità e speranza nelle rispettive comunità.
Musica, preghiera e condivisione
La serata è stata scandita anche da momenti musicali e di animazione che hanno coinvolto l’intera assemblea, alternando testimonianze, canti e occasioni di partecipazione collettiva.
L’atmosfera vissuta nella Piazza Inferiore della Basilica ha favorito l’incontro tra giovani provenienti da realtà molto diverse, uniti dalla comune esperienza francescana.
Il silenzio che conclude la prima giornata
Il momento conclusivo è stato guidato dal Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, fra Massimo Fusarelli, che ha invitato tutti i presenti a interrompere canti e parole per vivere alcuni istanti di profondo raccoglimento.
Il religioso ha chiesto ai partecipanti di affidare interiormente a san Francesco le proprie gioie, le preoccupazioni e le persone custodite nel cuore.
Per alcuni minuti migliaia di giovani sono rimasti in assoluto silenzio, trasformando quel raccoglimento in uno dei momenti più significativi dell’intera inaugurazione.
La serata si è conclusa con la recita del Padre Nostro, pronunciato contemporaneamente nelle diverse lingue rappresentate al Meeting, seguita dalla benedizione finale.
Workshop e attesa per Papa Leone XIV
Il programma prosegue con nove workshop distribuiti tra i principali luoghi francescani di Assisi e Santa Maria degli Angeli.
L’appuntamento conclusivo è previsto per giovedì 6 agosto, quando i giovani incontreranno Sua Santità Papa Leone XIV.
Al termine della Celebrazione Eucaristica sarà consegnata ai partecipanti la Carta Missionaria, documento elaborato attraverso il lavoro condiviso nei laboratori e nei workshop del Meeting.
La Carta raccoglierà riflessioni, proposte e impegni sui temi affrontati durante l’iniziativa, tra cui pace, fraternità, ecologia integrale e vocazione, con l’obiettivo di offrire ai giovani uno strumento da riportare nelle rispettive Chiese locali e nei Paesi di provenienza, proseguendo il cammino avviato nell’Anno Centenario del Transito di San Francesco.
Le realtà promotrici dell’iniziativa
Il GO! Franciscan Youth Meeting è promosso dalla Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi dell’Ordine dei Frati Minori, dalla Provincia dell’Immacolata Concezione dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, dalla Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali e dalla Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Comune di Assisi, con il patrocinio e il sostegno del Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’VIII Centenario della morte di San Francesco, presieduto da Davide Rondoni, insieme all’Università degli Studi di Perugia, con il supporto di ENI quale sponsor dell’evento.

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