Tre esperienze immersive e un confronto tra leader religiosi
🕊️ Assisi accoglie la Global House of Friendship and Hope: il 7 agosto apre il progetto dedicato ad amicizia, preghiera e pace, con tre esperienze immersive e un incontro pubblico fra leader di diverse fedi e tradizioni.
La Global House of Friendship and Hope apre ad Assisi il 7 agosto 2026, con un progetto internazionale dedicato all’amicizia, alla preghiera e all’incontro tra differenti fedi e tradizioni spirituali. L’iniziativa è promossa dall’Elijah Interfaith Institute e nasce intorno al messaggio di San Francesco, assumendo il dialogo come strumento per favorire percorsi di pace.
L’apertura sarà preceduta da due giornate dedicate alla stampa, previste il 5 e 6 agosto dalle 15 alle 17, durante le quali sarà possibile conoscere il progetto e le esperienze realizzate all’interno della Global House. Il 6 agosto, dalle 18, è inoltre previsto il Private Opening, seguito dall’incontro pubblico serale.
Il progetto ispirato al messaggio di San Francesco
La Global House of Friendship and Hope si presenta come un progetto museale incentrato sul rapporto tra amicizia, preghiera e costruzione della pace. Il percorso prende come riferimento il messaggio di San Francesco e pone al centro la necessità di creare occasioni di incontro tra persone appartenenti a differenti fedi e tradizioni spirituali.
La proposta è articolata attraverso linguaggi diversi e strumenti immersivi. L’obiettivo del progetto è costruire un’esperienza capace di svilupparsi attraverso narrazione multimediale, arte, meditazione, preghiera e installazioni sonore, mantenendo come elemento comune il confronto tra tradizioni.
L’apertura del 6 agosto rappresenterà il momento centrale del programma annunciato, ma sarà preceduta da un appuntamento specificamente rivolto alla stampa nella giornata del 5 agosto.
Felice Accrocca incontra la stampa il 5 agosto
Durante la press preview di mercoledì 5 agosto, dalle 16.30 alle 17.30, sarà presente il vescovo di Assisi, monsignor Felice Accrocca, che risponderà alle domande dei giornalisti insieme al rabbino Alon Goshen-Gottstein, fondatore dell’Elijah Interfaith Institute.
L’incontro offrirà quindi alla stampa un momento di approfondimento direttamente con due figure coinvolte nella presentazione del progetto. La presenza di monsignor Felice Accrocca si inserisce nella giornata di anteprima prevista dalle 15 alle 17.
Una seconda press preview è programmata anche per il 6 agosto, sempre nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 17, prima degli appuntamenti legati all’apertura della Global House of Friendship and Hope.
Tre esperienze compongono il percorso di visita
Il progetto propone tre differenti esperienze immersive, concepite come parti di un unico percorso dedicato ai temi dell’incontro, della spiritualità e della pace.
La prima è una mostra di narrazione multimediale, curata e realizzata dallo studio di multimedia design Karmachina, insieme a Marina Cinciripini. Il linguaggio multimediale diventa così uno degli strumenti attraverso i quali vengono sviluppati i contenuti e i temi alla base della Global House.
La seconda esperienza porta il titolo “An instrument of your peace” ed è stata realizzata dall’artista Massimiliano Siccardi. Anche in questo caso la dimensione immersiva costituisce una componente centrale del percorso proposto ai visitatori.
Completa il progetto il Giardino della meditazione e della preghiera, caratterizzato dalla presenza di installazioni sonore. Uno spazio pensato all’interno della proposta complessiva della Global House e collegato alla dimensione della meditazione e della preghiera.
Le tre esperienze utilizzano dunque modalità espressive differenti, dalla multimedialità all’arte immersiva fino al suono, all’interno di un progetto unitario costruito intorno all’amicizia e al confronto spirituale.
Il 6 agosto l’apertura della Global House
La giornata principale sarà quella di giovedì 6 agosto, quando si svolgerà l’Opening della Global House of Friendship and Hope. Dopo la press preview pomeridiana, alle 18 è previsto il Private Opening, mentre alle 19.30 prenderà il via l’incontro pubblico intitolato “Amicizia e preghiera come vie per la pace”.
Il confronto riunirà esponenti provenienti da differenti esperienze religiose e spirituali, in coerenza con l’impostazione internazionale e interreligiosa dell’iniziativa.
Parteciperà il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, insieme all’imam Mustafa Cerić, Gran Mufti Emerito di Bosnia ed Erzegovina. Sarà presente anche Sister Jayanti, leader spirituale internazionale delle Brahma Kumaris.
A completare il gruppo dei partecipanti sarà il rabbino Alon Goshen-Gottstein, fondatore dell’Elijah Interfaith Institute, promotore del nuovo progetto internazionale.
Amicizia e preghiera al centro dell’incontro pubblico
Il titolo scelto per l’appuntamento delle 19.30 sintetizza i due elementi che attraversano l’intero progetto: amicizia e preghiera considerate come possibili vie per la pace.
La presenza di rappresentanti appartenenti a differenti tradizioni dà forma alla dimensione interreligiosa su cui è costruita la Global House of Friendship and Hope. Il progetto collega questo confronto al messaggio di San Francesco e alla necessità di creare occasioni di incontro tra fedi e sensibilità spirituali diverse.
L’apertura del 6 agosto sarà quindi articolata in più momenti. Alla presentazione riservata alla stampa seguiranno il Private Opening e il confronto pubblico serale, che porterà ad Assisi esponenti del mondo religioso e spirituale internazionale.
Assisi sede del nuovo progetto internazionale
La scelta di Assisi si lega direttamente all’impostazione della Global House, costruita intorno al messaggio di San Francesco e ai temi dell’amicizia, della preghiera e della pace.
Il percorso museale intende tradurre questi temi attraverso esperienze differenti, facendo convivere contenuti multimediali, arte immersiva e spazi dedicati alla meditazione. Le tre proposte costituiscono gli elementi attraverso i quali il pubblico potrà entrare nel progetto e confrontarsi con il suo messaggio.
Le giornate del 5 e 6 agosto 2026 consentiranno dapprima alla stampa e successivamente ai partecipanti all’Opening di conoscere la Global House of Friendship and Hope. Il momento pubblico delle 19.30 del 6 agosto completerà il programma inaugurale attraverso il confronto tra figure provenienti da diverse tradizioni religiose e spirituali.
Al centro rimarrà il principio che dà forma all’intero progetto promosso dall’Elijah Interfaith Institute: creare uno spazio nel quale amicizia, incontro e preghiera possano diventare strumenti di dialogo orientati alla pace.

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