Ostensione delle spoglie di San Francesco pronta la gestione CCS

A Assisi strategie definite per l’accoglienza dei pellegrini

Ostensione delle spoglie di San Francesco pronta la gestione CCS

A Assisi strategie definite per l’accoglienza dei pellegrini

Per l’Ostensione delle spoglie di San Francesco, il Prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito, ha convocato per il 20 febbraio una riunione nella Sala della Conciliazione di Assisi. L’incontro mira a definire tutte le misure necessarie per gestire in sicurezza l’elevato numero di pellegrini atteso dal 22 febbraio al 22 marzo.

Prefetto convoca nuova riunione ad Assisi

L’obiettivo è consolidare le strategie già discusse con le autorità religiose e civili, affrontando eventuali criticità e garantendo un’accoglienza ordinata nella Serafica Civitas.


Attivato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS)

È stato istituito il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presieduto dal Prefetto, composto da:

  • Presidente della Provincia di Perugia

  • Sindaco di Assisi

  • Questore

  • Comandante Provinciale dei Carabinieri

  • Comandante Provinciale della Guardia di Finanza

  • Dirigente Generale Protezione Civile Regione Umbria

  • Direttore Generale Salute e Welfare Regione Umbria

  • Comandante Provinciale Vigili del Fuoco

  • Dirigente Sezione Polizia Stradale Perugia

  • Capo Compartimento ANAS Umbria

  • Direttore Generale ASL Umbria 1

  • Responsabile Servizio 118 Umbria

La sede del CCS sarà negli Uffici del Comune di Assisi in S.Maria degli Angeli, Piazza Caduti di Nassiriya, coordinando sicurezza, viabilità e assistenza ai pellegrini.


Misure operative per ordine e sicurezza

Il CCS opererà con una gestione integrata e tempi di risposta rapidi, curando:

  • Controllo e deviazioni del traffico

  • Presidi sanitari e pronto intervento 118

  • Monitoraggio delle aree a rischio affollamento

  • Coordinamento delle Forze dell’Ordine

  • Supervisione ANAS sulle strade di accesso

Queste strategie garantiscono ordine pubblico e accoglienza dignitosa, assicurando una partecipazione sicura dei pellegrini da tutta Italia e dall’estero.


Collaborazione tra istituzioni e Chiesa

La riunione del 20 febbraio rafforzerà la sinergia tra enti civili e autorità religiose, anticipando criticità logistiche e sanitarie. Saranno definiti percorsi di accesso, aree di sosta e postazioni per interventi rapidi in caso di emergenze.

L’approccio integrato offre una gestione sicura e rispettosa della sacralità dell’Ostensione, consolidando Assisi come riferimento per celebrazioni religiose di grande richiamo.


Modello operativo replicabile

Il Prefetto ha evidenziato come il CCS rappresenti un modello replicabile per altri eventi di grande affluenza. La gestione coordinata di sicurezza, sanità e logistica permette interventi tempestivi e risposte efficaci a ogni criticità.

Assisi si prepara così ad accogliere migliaia di pellegrini, con un piano dettagliato e costantemente aggiornato, rafforzando il ruolo della Serafica Civitas a livello nazionale e internazionale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*