Papa Leone XIV ad Assisi, città pronta ad accogliere il Pontefice

Papa Leone XIV ad Assisi, città pronta ad accogliere il Pontefice

Attesi migliaia di giovani, sicurezza rafforzata e viabilità modificata

📌 Papa Leone XIV sarà ad Assisi il 6 agosto per incontrare oltre 2.500 giovani del “Go! Franciscan Youth Meeting” e celebrare la Messa a Santa Maria degli Angeli. Previsto un articolato piano di sicurezza con modifiche alla viabilità.


Assisi accoglie Papa Leone XIV nella terra di San Francesco

L’Umbria si prepara ad accogliere Papa Leone XIV, atteso giovedì 6 agosto ad Assisi per una delle visite più significative dell’anno francescano. Il Pontefice incontrerà oltre 2.500 giovani provenienti da tutta Europa e da altri Paesi, riuniti nella città serafica per il “Go! Franciscan Youth Meeting”, il grande appuntamento internazionale dedicato ai giovani tra i 18 e i 33 anni, promosso nell’ambito delle celebrazioni dell’VIII Centenario della morte di San Francesco.

La giornata culminerà con la celebrazione eucaristica nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, uno dei luoghi simbolo della spiritualità francescana.

Il messaggio della presidente Stefania Proietti

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha rivolto il benvenuto ufficiale al Santo Padre, sottolineando il valore della sua presenza nella terra di San Francesco e Santa Chiara.

Per la presidente, la visita rappresenta un segno di speranza per tutta la comunità umbra e rinnova la vocazione dell’Umbria al dialogo, alla fraternità e alla pace.

Nel suo messaggio Proietti ha evidenziato come l’appuntamento assuma un significato ancora più intenso nell’anno dedicato all’ottavo centenario del Transito di San Francesco, richiamando il ruolo della Porziuncola e della Cappella del Transito, custodite all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, luoghi centrali nella vita del Santo di Assisi.

La presidente ha inoltre sottolineato il significato dell’incontro con migliaia di giovani, considerati protagonisti di un messaggio di pace, fraternità e dialogo in un periodo caratterizzato da conflitti e tensioni internazionali.

Il saluto del sindaco Valter Stoppini

Anche il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, ha espresso l’emozione della città per l’arrivo del Pontefice, definendo la visita un momento prezioso per l’intera comunità.

Il primo cittadino ha ricordato il lavoro svolto dall’amministrazione comunale insieme alle Famiglie francescane, alla Diocesi, alla Prefettura di Perugia, alla Regione Umbria, alla Protezione Civile e alle Forze dell’ordine per predisporre un’organizzazione capace di accogliere il Santo Padre e i pellegrini in condizioni di sicurezza.

Stoppini accoglierà Papa Leone XIV al campo sportivo Migaghelli, dove è previsto l’atterraggio dell’elicottero papale, accompagnandolo successivamente nei diversi momenti istituzionali della visita. Lungo il percorso verso la Basilica sono stati installati manifesti di benvenuto dedicati al Pontefice.

Viabilità modificata e piano sicurezza straordinario

In vista dell’evento il Comune di Assisi ha predisposto un articolato piano di sicurezza e modifiche temporanee alla circolazione, attraverso specifiche ordinanze emanate dal sindaco e dalla Polizia Locale.

Le misure interesseranno principalmente l’area di Santa Maria degli Angeli tra il 5 e il 6 agosto.

Dal pomeriggio del 5 agosto entreranno in vigore numerosi divieti di sosta nelle principali vie e piazze adiacenti alla Basilica, tra cui Viale Maratona, Viale Patrono d’Italia, Piazza Garibaldi, Piazza Porziuncola e Via Protomartiri Francescani, oltre ad alcune aree di parcheggio riservate ai mezzi autorizzati.

Dal 6 agosto saranno progressivamente introdotti ulteriori divieti di sosta e di circolazione nelle zone interessate dal passaggio del Pontefice e dallo svolgimento della manifestazione.

Tra le limitazioni previste figurano anche restrizioni lungo Via Los Angeles, Via Pertini, Via San Bernardino da Siena e altre strade limitrofe, con percorsi alternativi individuati per i veicoli provenienti sia da nord sia da sud lungo la SS75.

Per i residenti saranno predisposte modalità di uscita controllata compatibilmente con il transito dei cortei ufficiali.

Controlli e divieti nell’area della manifestazione

Per garantire l’ordine pubblico saranno applicate anche specifiche misure di sicurezza all’interno delle aree contingentate.

Tra le ore 6 e le ore 14 del 6 agosto sarà vietato introdurre contenitori in vetro, lattine, oggetti contundenti, materiali ingombranti, fuochi d’artificio, spray urticanti, droni, giocattoli radiocomandati e altri oggetti ritenuti potenzialmente pericolosi.

Su richiesta della Questura di Perugia è stata inoltre disposta la sospensione temporanea delle attività dei cantieri lungo il percorso interessato dalla visita papale.

Una giornata dedicata ai giovani e al messaggio di pace

Il momento centrale della visita sarà l’incontro con i giovani del “Go! Franciscan Youth Meeting”, iniziativa internazionale che richiama ad Assisi migliaia di partecipanti accomunati dall’esperienza francescana.

L’appuntamento rappresenta uno degli eventi più significativi dell’VIII Centenario della morte di San Francesco e si inserisce nel percorso di celebrazioni dedicate al Santo patrono d’Italia.

Per le istituzioni umbre, la presenza di Papa Leone XIV rafforza il ruolo di Assisi come luogo simbolo del dialogo, della fraternità e della pace, valori che caratterizzano il messaggio francescano e che accompagneranno l’intera giornata del 6 agosto.

Riunione Comitato Operativo Avanzato (COA)

Nel pomeriggio del 4 agosto si è riunito, presso la sede del Comune di Santa Maria degli Angeli, il Comitato Operativo Avanzato (COA) al fine di meglio definire nel dettaglio il
cronoprogramma e le modalità operative del dispositivo per l’accoglienza del Santo Padre. La sinergia di competenze dei vari attori istituzionali presenti nel COA ha permesso di
individuare e risolvere i principali profili di intervento legati alla visita del Santo Padre. La Prefettura, nella persona del Viceprefetto Vicario Dott.ssa Maura Nicolina Perrotta, ha preso
parte alla prima riunione nella qualità di componente preposto al coordinamento istituzionale, come previsto dall’ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile. Tra gli attori collegati da remoto, vi erano anche la Presidente della Regione Ing. Stefania Proietti e il Coordinatore Nazionale della Protezione Civile Dott. Luigi D’Angelo. Il COA seguirà in particolare tutte le fasi della visita del Pontefice, dal suo arrivo, previsto nel primo mattino, sino al rientro presso la Santa Sede.

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