San Francesco, le celebrazioni ad Assisi, accesa la lampada che arde sulla tomba 🔴 Live

 
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San Francesco, le celebrazioni ad Assisi, accesa la lampada che arde sulla tomba

Con ancora la gioia nel cuore per la firma della storica Enciclica “Fratelli Tutti” da parte di Papa Francesco, la comunità francescana celebra oggi il 4 ottobre, Patrono d’Italia. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è ad Assisi in occasione della Festa di San Francesco Patrono d’Italia: giornata di dialogo e di fraternità tra fedi e culture diverse. E’ presente anche il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, il Ministro per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti.

Ad offrire l’olio che alimenta la lampada che arde sulla tomba di San Francesco le Marche, a nome dell’Italia intera. Rito della celebrazione che si ripete dal 4 ottobre 1939 anno in cui Pio XII proclamava Francesco patrono primario d’Italia. Per l’occasione ci sarà il sorvolo delle Frecce Tricolori nei cieli di Assisi.

Con ancora la gioia nel cuore per la firma della storica Enciclica “Fratelli Tutti” da parte di Papa Francesco, la comunità francescana celebra oggi il 4 ottobre, Patrono d’Italia. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è ad Assisi in occasione della Festa di San Francesco Patrono d’Italia: giornata di dialogo e di fraternità tra fedi e culture diverse. E’ presente anche il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, il Ministro per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti.

Ad offrire l’olio che alimenta la lampada che arde sulla tomba di San Francesco le Marche, a nome dell’Italia intera. Rito della celebrazione che si ripete dal 4 ottobre 1939 anno in cui Pio XII proclamava Francesco patrono primario d’Italia. Per l’occasione ci sarà il sorvolo delle Frecce Tricolori nei cieli di Assisi.

“San Francesco ci parla oggi forse più che mai. La drammatica crisi sanitaria causata dall’epidemia da Covid 2019 ci sta ponendo interrogativi fondamentali sulla vita e sulla morte. Ci porta a ripensare a ciò che veramente
conta nella vita. L’uomo si è dovuto misurare con un nemico invisibile, che ha sconvolto le nostre esistenze causando inquietudine e rabbia, sofferenza. Coloro che non sono stati colpiti dal virus sono stati costretti ad allontanarsi dagli affetti più cari. Riscopriamo il valore dell’ essenziale, di ciò che è invisibile agli occhi ma decisivo per l’esistenza”. Lo dice il premier Giuseppe Conte ad Assisi, in occasione delle celebrazioni della festa di San Francesco.

“Siamo chiamati a volgere lo sguardo al futuro abbracciando con coraggio, con fiducia, una prospettiva di rinascita, un’autentica conversione, verso un modello di sviluppo più equo e sostenibile, più attento all’ambiente, orientato al pieno, integrale sviluppo della persona. Dobbiamo cogliere questa straordinaria opportunità, l’attesa di una nuova alba che oltrepassi i tanti confini che ci hanno diviso e impoverito. La nostra missione e attività di
governo richiede uno sguardo fisso sul futuro tanto ampio da custodire e rigenerare la casa comune per le future generazioni. Lo faremo: stiamo elaborando un piano nazionale per un Paese rigenerato”.




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