Dal 24 settembre novena itinerante fino al Transito di Assisi
📌 FLASH NEWS – Assisi prepara la festa di San Francesco con Nove giorni di preghiera dal 24 settembre al 3 ottobre. Vespri e meditazioni nei luoghi francescani e pellegrinaggio notturno fino alla Basilica per la Messa di mezzanotte del Transito.
Nove giorni attraversando i luoghi che hanno segnato la vita e il cammino spirituale di San Francesco d’Assisi per prepararsi alle celebrazioni del 3 e 4 ottobre. Prende il via giovedì 24 settembre ad Assisi “Nove giorni con Francesco”, la novena itinerante organizzata nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Santo e destinata a concludersi nella giornata del Transito.
L’iniziativa coinvolge la famiglia francescana, la Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno e l’amministrazione comunale. Pellegrini, cittadini e turisti saranno accompagnati attraverso momenti quotidiani di preghiera, Vespri e meditazione nei luoghi collegati agli episodi più significativi della vita di Francesco.
A guidare il percorso sarà il vescovo monsignor Felice Accrocca, che ha indicato nella novena un’occasione per consentire a un numero ampio di persone di partecipare spiritualmente al centenario.
Accrocca: un cammino nei luoghi della vita di Francesco
«In occasione degli 800 anni della morte di San Francesco abbiamo pensato di prepararci alla festa del 3 e 4 ottobre, rivivendo nei luoghi della vita del santo di Assisi alcuni dei momenti più significativi che ne hanno plasmato e caratterizzato il carisma», ha spiegato monsignor Felice Accrocca.
La formula scelta è quella di una novena diffusa nella città e nei luoghi francescani, con tappe diverse per ripercorrere nascita, battesimo, infanzia, spogliazione, ricerca spirituale, incontro con il Crocifisso, vita comunitaria, servizio ai lebbrosi, fraternità e missione.
Per il vescovo, il percorso offre la possibilità a fedeli e pellegrini di vivere insieme un passaggio storico rappresentato dagli 800 anni dalla morte di San Francesco, raccogliendosi anche in preghiera davanti alle guerre e alle violenze del presente.
L’invito rivolto ad adulti, giovani e famiglie
Monsignor Accrocca ha esteso l’invito alla partecipazione a un pubblico ampio, comprendendo adulti, famiglie con bambini, giovani, anziani e religiosi.
L’intenzione è quella di vivere le giornate precedenti alla festa attraverso un percorso comune, chiedendo l’intercessione di San Francesco per l’Italia e per il mondo.
Il programma comincerà giovedì 24 settembre alla Chiesa Nuova, santuario legato alla nascita di Francesco. Da qui i partecipanti si muoveranno in processione verso la Basilica di San Francesco.
Da San Rufino al Santuario della Spogliazione
La seconda giornata, venerdì 25 settembre, avrà come riferimento la Cattedrale di San Rufino, luogo legato al battesimo di Francesco.
Sabato 26 settembre il percorso raggiungerà piazza del Comune e gli spazi dell’infanzia del Santo, mentre domenica 27 settembre sarà dedicata al Santuario della Spogliazione. La tappa richiamerà il momento della rinuncia di Francesco ai beni e alla precedente condizione di vita.
La novena continuerà lunedì 28 settembre all’Eremo delle Carceri, scelto come luogo simbolico della ricerca spirituale francescana.
San Damiano e l’incontro con il Crocifisso
Martedì 29 settembre l’appuntamento sarà a San Damiano, dove la meditazione sarà incentrata sull’incontro di Francesco con il Crocifisso.
Il giorno successivo, mercoledì 30 settembre, Vespri e predicazione saranno ospitati a Rivotorto e Santa Maria Maddalena. La tappa sarà dedicata all’inizio della vita comunitaria e al servizio prestato ai lebbrosi, altri passaggi centrali dell’esperienza francescana.
Il cammino entrerà poi negli ultimi giorni prima delle celebrazioni del Transito e della festa del Patrono d’Italia.
Santa Maria degli Angeli e Villa Gualdi
Giovedì 1° ottobre la novena raggiungerà la Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove il percorso spirituale richiamerà i temi della fraternità, del perdono e della missione.
Venerdì 2 ottobre sarà invece previsto un momento di preghiera a Villa Gualdi, Ospedale dei Crucigeri, collegato al ricordo della benedizione di Francesco alla città.
La successione delle tappe costruisce così un itinerario che non concentra gli appuntamenti in un unico luogo, ma porta i partecipanti negli spazi di Assisi legati ai diversi momenti della vicenda umana e religiosa del Santo.
Il 3 ottobre pellegrinaggio notturno
Il momento conclusivo del cammino è previsto nella serata di sabato 3 ottobre. Alle 20.30 partirà dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola un pellegrinaggio a piedi diretto alla Basilica di San Francesco.
L’itinerario attraverserà alcuni dei luoghi più significativi della città francescana. Dopo la partenza dalla Porziuncola, i partecipanti passeranno per San Damiano e la Basilica di Santa Chiara, per poi raggiungere la Basilica di San Francesco.
Qui il pellegrinaggio confluirà nella celebrazione prevista allo scoccare della mezzanotte.
Messa di mezzanotte con il cardinale Artime
La santa Messa di mezzanotte sarà celebrata dal cardinale Ángel Fernández Artime, Legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi.
Per ragioni organizzative, la partecipazione al pellegrinaggio del 3 ottobre e alla celebrazione eucaristica richiede una prenotazione gratuita attraverso il sistema predisposto per le celebrazioni francescane.
La prenotazione sarà necessaria anche per un altro importante appuntamento del giorno successivo.
Il 4 ottobre la festa del Patrono d’Italia
Domenica 4 ottobre sarà celebrata la festa di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. Per assistere dall’esterno, attraverso i maxischermi installati in piazza, alla Messa dell’offerta dell’olio della lampada votiva a San Francesco sarà richiesta anche in questo caso la prenotazione.
Ulteriori informazioni sul programma della giornata del 4 ottobre saranno diffuse nelle prossime settimane.
Con “Nove giorni con Francesco”, il percorso verso le celebrazioni entra quindi nel vivo dal 24 settembre: nove giornate nei luoghi francescani, seguite dal pellegrinaggio notturno del 3 ottobre, per collegare la memoria della vita del Santo alle celebrazioni dell’ottavo centenario della sua morte.

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