Veglia pasquale gremita nella cattedrale di Assisi

Veglia pasquale gremita nella cattedrale di Assisi

Accrocca: “Notte di libertà e rinascita spirituale”

Cattedrale gremita di fedeli ad Assisi per la solenne Veglia pasquale presieduta dal nuovo vescovo Felice Accrocca nella Cattedrale di San Rufino. Una celebrazione intensa e partecipata, segnata da momenti di forte spiritualità e dalla presenza di numerosi fedeli accorsi per vivere la notte più importante dell’anno liturgico.

“In questa notte Santa facciamo esperienza di una libertà riconquistata”, ha affermato il vescovo durante l’omelia, sottolineando come la Pasqua rappresenti “il passaggio dalla schiavitù del peccato alla libertà dei figli di Dio”. Un messaggio profondo, che ha invitato i presenti a riflettere sulle proprie fragilità e sulle difficoltà della vita quotidiana, spesso vissute come situazioni senza via d’uscita.

Richiamando il racconto dell’Esodo, mons. Accrocca ha evidenziato come anche nelle situazioni più complesse, quando l’uomo si sente “schiacciato” dai problemi, sia possibile sperimentare un cambiamento grazie all’intervento di Dio: “Non è più Israele che combatte, ma è il Signore che combatte”. Un’immagine che diventa attuale nelle esperienze personali di ciascuno, dai giovani alle famiglie, fino a chi affronta difficoltà economiche o esistenziali.

Il vescovo ha poi posto l’attenzione sul tema della “schiavitù del peccato”, paragonandola alle dipendenze moderne, come quelle da sostanze, alcool o tecnologia, e sottolineando come solo l’incontro con Cristo possa portare a una vera liberazione interiore. Centrale anche il tema del sacrificio: “Ogni scelta è una rinuncia, è una piccola morte per qualcosa di più grande”, ha spiegato, invitando a riscoprire il valore dell’impegno e della disciplina.

Momento particolarmente significativo della celebrazione è stato il conferimento dei sacramenti dell’iniziazione cristiana a sette catecumeni, al termine di un percorso durato due anni. Tra loro una famiglia di origine albanese, una coppia americana residente in Italia da oltre vent’anni e un giovane assisano di origine tedesca. Per tutti, un passaggio simbolico e concreto verso una nuova vita nella comunità cristiana.

Al termine della funzione, il parroco don Alessandro Picchiarelli ha espresso parole di gratitudine nei confronti del vescovo per la sua vicinanza e semplicità.

Grande partecipazione si è registrata anche per gli altri riti della Settimana Santa, celebrati per la prima volta da mons. Accrocca, che hanno saputo coinvolgere la comunità con momenti suggestivi ed emozionanti. Le celebrazioni sono state inoltre trasmesse in diretta sui canali social della diocesi attraverso Maria Vision, permettendo a molti fedeli di seguirle anche a distanza.

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