Ospedale di Assisi, Civici, alle promesse devono, però, seguire i fatti

Non siamo quelli del “tutto e subito”, ma neanche quelli “del poco e non si sa quando”!

 
Chiama o scrivi in redazione


Ospedale di Assisi, Civici, alle promesse devono, però, seguire i fatti

Ospedale di Assisi, Civici, alle promesse devono, però, seguire i fatti

Alla luce del Consiglio comunale aperto del 17 marzo 2022, sulla situazione e il futuro dell’Ospedale di Assisi, noi civici dei gruppi consiliari di Assisi Domani e Assisi Civica – lontani dalle sterili polemiche partitiche che probabilmente in questi anni, alla resa dei conti, hanno solo prodotto visioni distanti e inconcludenti – analizziamo semplicemente i fatti.

Gruppi consiliari di Assisi Domani e Assisi Civica


Tre domande sono state poste nel corso di quell’assemblea aperta: la conferma esplicita della volontà che l’Ospedale di Assisi resti “Ospedale di Territorio” e l’immediato e duraturo ripristino delle strutture e dei servizi sanitari che la normativa prevede per quel tipo di Ospedale, a cominciare da un pronto soccorso efficiente; il mantenimento del distretto e delle Direzioni Sanitarie nel nosocomio assisano, che non ha meno dignità di altri luoghi della Regione; il ripristino immediato del Personale Sanitario preesistente alla pandemia covid19 ed i più idonei investimenti, che non possono essere né rinviati e né rinviabili, dal momento che l’attuale degrado ha assunto forme indescrivibili e quasi grottesche (parzialmente compensate “dall’eroismo” del poco personale medico e paramedico rimasto), ravvedendo pertanto la necessità di idonei e più cospicui investimenti dedicati, visto che a parer nostro quelli promessi potrebbero rilevarsi largamente insufficienti.


Ospedale di Assisi, ribadite criticità ed esigenze e “incassate”


A queste richieste l’Assessore regionale alla sanità ha dato solo certezza che l’Ospedale di Assisi resterà “Ospedale di Territorio” e non sarà declassato ad “ospedale di comunità”, rimanendo più o meno vago sugli altri aspetti. Entrando nel dettaglio pratico ci sono investimenti che hanno un reale impatto per migliorare l’offerta sanitaria, investimenti che sono necessari affinché la struttura non sia “contra legem” (basti pensare all’adeguamento sismico e dell’antincendio) e investimenti indispensabili per fornire quel poco di “ossigeno” che consenta all’ospedale di non morire di “morte indotta”!


Ospedale Assisi, FdI, i difensori di oggi sono coloro che hanno determinato la rovina


Le risposte generiche ed a volte avulse dal contesto – ma si sa, questa tecnica è nota e utilizzata quando non si ha voglia di prendere impegni – potrebbero non sortire gli effetti sperati da chi è uscito da quel Consiglio pensando che “l’Ospedale è salvo”! Noi Civici, che abbiamo aderito a un movimento trasversale, vogliamo fare della politica un mezzo di risultato. Lontani dai dettami della politica di partito, ci riteniamo semplicemente attori e sorveglianti dell’interesse e del bene dei Cittadini e vigileremo in tal senso perché ai Cittadini interessano solo i fatti. Non siamo quelli del “tutto e subito”, ma neanche quelli “del poco e non si sa quando”!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*