ASSISI, BIOSICUREZZA E BIOTERRORISMO, ASPETTI CLINICI STRATEGIE

group of doctors in a hospital in a lineLa USL Umbria1 in collaborazione con la Società Scientifica dei tecnici di Laboratorio TELESA e il Comune di Assisi ha organizzato per la giornata del 23 novembre 2013 nel Palazzo Comunale di Assisi (ore 9,45-17,30 circa) un congresso centrato sulla “Biosicurezza: aspetti clinici e strategie organizzative”. L’obiettivo è quello di mettere a confronto noti esperti civili e militari affinché il personale sanitario possa conoscere elementi fondamentali per la gestione di una maxi-emergenza legata ad eventi catastrofici ambientali o attacchi bioterroristici.

 

“In caso di catastrofi ambientali o attacchi terroristici, infatti, – sottolinea Manuel Monti, responsabile del convegno – è importante considerare le situazioni cliniche ed organizzative in un’ottica polivalente, senza farsi cogliere impreparati. La decisione di svolgere il convegno in una città così importante e notamente orientata alla pace come Assisi, nasce proprio dalla volontà di sviluppare una cultura di prevenzione e di conoscenza in tutto il territorio nazionale”.

 

Nello specifico si parlerà di rischio bioterroristico e aspetti sanitari del bioterrorismo, batteri altamente patogeni a potenziale uso bioterroristico, utilizzo di agenti chimici, il laboratorio e le tecniche di rilevamento, pronto soccorso civile tra organizzazione, principi di diagnosi e di terapia, il ruolo della Protezione Civile, presidi di biocontenimento ed evacuazione aeromedica di pazienti affetti da MAT (microangiopatie trombotiche?), piano d’intervento e prevenzione in caso di emergenza sanitaria.

 

A rendere innovativo il convegno di Assisi saranno l’ultima generazione di strumenti per il monitoraggio biologico e ambientale, capace di rilevare agenti tossici, inquinanti o veleni pericolosissimi come il gas nervino, e il montaggio di tende per la decontaminazione da parte del Corpo dei Vigili del Fuoco di Perugia. Parteciperanno al convegno Fernando Aiuti, noto immunologo alla Sapienza di Roma, Raffaele D’Amelio, direttore di medicina interna alla Sapienza Università di Roma, Marco Lastilla dell’Aeronautica Militare, e numerosi altri esperti coinvolti, in vari settori e discipline, in caso di grandi emergenze come terremoti e altre catastrofi ambientali o attacchi bioterroristici.

 

Saranno inoltre presenti la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il prefetto di Perugia Antonio Reppucci, il sindaco di Assisi Claudio Ricci, il direttore generale della USL Umbria 1 Giuseppe Legato. L’evento, organizzato da Manuel Monti, dirigente medico dell’Aera Critica della USL Umbria 1, e da Francesco Borgognoni, direttore dell’unità operativa complessa di Pronto Soccorso-118 della USL Umbria 1, è patrocinato dal Ministero della Salute e dalla SIMEU (Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza) Umbria-Marche.

 

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