25 aprile ricordare chi si e’ sacrificato per democrazia e libertà

La Festa della Liberazione - ha detto il sindaco - deve essere un momento per fermarci e ricordare

 
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25 aprile ricordare chi si e' sacrificato per democrazia e libertà

25 aprile ricordare chi si e’ sacrificato per democrazia e libertà

Ad Assisi, alla presenza delle autorità civili e militari e delle tante associazioni, si è celebrato ieri il 77esimo anniversario della Festa della Liberazione. Un 25 aprile diverso, dalla profonda voglia di pace soprattutto in questo momento storico, per ricordare la liberazione del Paese dal regime nazifascista e onorare tutit coloro che hanno sacrificato la propria vita per la nostra libertà.

“La Festa della Liberazione – ha detto il sindaco – deve essere un momento per fermarci e ricordare affinché quello che è successo non succeda mai più. Quindi un forte no alla guerra, a tutte le guerre che insanguinano la terra. Il 25 aprile è uno dei mattoni della nostra Repubblica, abbiamo come istituzione il dovere di rispettarlo e onorarlo. Assisi ricorda Giovanni Becchetti, uno dei giovani morto solo perchè ha esercitato il diritto di manifestare il proprio pensiero. La conunità lo ricorda con un applauso e con lui ricorda tutti i giovani caduti per la nostra democrazia”.

L’amministrazione completa, presente anche con gli assessori e i consiglieri comunali, ha deposto una corona d’alloro sotto la targa dedicata a Giovanni Becchetti nell’omonima via e poi un’altra davanti al monumento ai caduti in piazza Martin Luther King.

A seguire, nei locali del DigiPass si è svolta la seconda settimana civica “Protagonisti. Non spettatori” nel corso della quale il sindaco ha ricordato Vittorio Rinaldi. un giovane di Assisi che fu condannato al confino per aver issato una bandiera rossa sulle mure urbiche e morì a soli 26 anni. Per ricordare questo martire della Resistenza, il consiglio comunale di recente, all’unanimità, ha deciso di affiggere una targa in memoria proprio di Vittorio Rinaldi in via Borgo Aretino, 31, dove aveva una sua bottega e lavorava il ferro.

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