Costa di Trex, agli operatori sanitari il premio Santo Stefano 2020

 
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Costa di Trex, agli operatori sanitari il premio Santo Stefano 2020

La Pro loco di Costa di Trex ha deciso di assegnare simbolicamente  il tredicesimo premio Santo Stefano al mondo della sanità. Nessuna cerimonia ufficiale ma la lettura della motivazione e l’impegno a svolgere la formale consegna appena le misure anti-Covid lo permetteranno. Lo ha spiegato il presidente della Pro loco, Marina Rosati, al termine della celebrazione eucaristica che si è svolta sabato 26 dicembre nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano, alla presenza del parroco padre Paolo Bertapelle e del sindaco di Assisi, Stefania Proeitti.

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“Come consiglio direttivo – ha spiegato Rosati – abbiamo pensato che il premio quest’anno dovesse andare a tutti coloro, medici, infermieri, che in quest’anno difficile hanno dato il massimo per curare tanti persone colpite dal Covid. A chi, anche della nostra zona, opera a contatto con i malati, quelli di Coronavirus che sono stati privati della vicinanza dei propri cari.

Non appena possibile organizzeremo la cerimonia di consegna del premio, un quadro dipinto a mano dall’artista assisano Claudio Fronza, nei modi e nei tempi consentiti”.  Il presidente ha colto l’occasione per rendere noto l’impegno della Pro loco alla lotta al Covid-19, attraverso una prima donazione di 500 euro alla Protezione civile nazionale, una di uguale importo all’ospedale di Assisi e l’ultima sempre di 500 euro alla Casa di riposo “Andrea Rossi”.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO

Il premio Santo Stefano 2020 viene assegnato simbolicamente al comparto della sanità impegnato nei vari presidi territoriali che, in quest’anno particolarmente difficile, ha dimostrato tanta abnegazione, professionalità e soprattutto amore nei confronti dei molti malati di Coronavirus privati anche degli affetti. A chi ha saputo curare non solo le sofferenze fisiche ma anche quelle psicologiche e morali dei tanti pazienti lontani dai propri cari. A coloro che hanno fatto delle proprie capacità professionali un dono di amore e l’espressione massima di umanità e fratellanza verso chi era nel bisogno e nella solitudine. A quanti hanno alleviato le piaghe del corpo e dello spirito facendosi prossimi ai sofferenti. A chi, svolgendo una professione sanitaria, ha un ruolo unico, insostituibile per il bene comune. A tutte queste persone va il premio Stanto Stefano 2020 con profonda stima e immensa gratitudine. 

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