Covid, vaccini per le persone con disabilità: finalmente buone notizie!

 
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Covid, vaccini per le persone con disabilità: finalmente buone notizie!

da Francesca Di Maolo (presidente Istituto Serafico)
Nelle settimane scorse ci siamo molto impegnati per portare all’attenzione delle Istituzioni nazionali e regionali il tema della vaccinazione delle persone con disabilità. Siamo felici di riscontrare che il piano di vaccinazione nazionale sia stato aggiornato e che le persone con disabilità vengano inserite tra le categorie che devono avere priorità per la seconda fase della campagna vaccinale contro il Covid-19. Non concordiamo pienamente con l’elenco e la definizione delle disabilità inserite, ma l’aggiornamento del piano vaccinale è comunque un’attenzione significativa.
Anche la Regione Umbria ha risposto positivamente all’appello del Serafico e di tante associazioni che operano nel mondo sociosanitario. La Presidente Tesei ha richiesto una fornitura di vaccini importante per estendere la vaccinazione in via prioritaria a tutte le persone con disabilità della Regione. Questa fornitura è attesa a breve. Voglio quindi tranquillizzare le tante mamme e i tanti papà che nei giorni scorsi ci hanno contatto per rappresentare i loro timori.
In questi giorni, unitamente alle migliaia di persone che hanno firmato la nostra petizione online abbiamo dovuto alzare un po’ la voce. Ma le voci che in questo periodo chiedono aiuto alle Istituzioni sono tante e tendono a crescere per la criticità del momento. Vogliamo quindi riconoscere l’attenzione che è stata riservata alle persone con disabilità dalle nostre Istituzioni regionali, a partire dalla Presidente Tesei, dal Presidente del Consiglio Regionale Squarta, dall’Assessore Coletto e dal Commissario D’Angelo.
Alle Istituzioni ribadiamo l’urgenza di mettere in sicurezza le residenze per disabili che, come le residenze per anziani, presentano i maggiori rischi di diffusione del virus e possono diventare dei focolai pericolosi per tutto il territorio.
Ancora il nostro personale sanitario, e quello di tante strutture sociosanitarie umbre, non ha ricevuto la vaccinazione, ma confidiamo che, come ci è stato assicurato, questa vaccinazione inizi presto, già questa settimana.
L’Umbria non può permettersi il contagio e l’isolamento di medici, infermieri e operatori sanitari in prima linea e anche i nostri sanitari sono una parte importante del Servizio Sanitario Regionale.
Noi siamo fiduciosi e con questa fiducia vogliamo incoraggiare tutti coloro che in questo momento hanno la responsabilità di governo e delle scelte per il bene di una comunità.

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