Fiaccolata ad Assisi, a San Francesco, per la pace in Ucraina [Foto]

Donne e uomini di buona volontà si sono uniti simbolicamente a Papa Francesco

 
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Fiaccolata ad Assisi, a San Francesco, per la pace in Ucraina [Foto]

Fiaccolata ad Assisi, a San Francesco, per la pace in Ucraina [Foto]

Una giornata intensa, carica di emozioni e di eventi, ma un solo unico messaggio: la pace in Ucraina e negli altri paesi del mondo dove imperversa la guerra.



Assisi, patria della spiritualità e dei valori dell’accoglienza e della fraternità, ha fatto sentire la sua voce, prima con gli studenti, in mattinata, poi in serata, ieri dalle 19 in poi, con la fiaccolata nella piazza inferiore di San Francesco. Sempre in mattinata, a Perugia, in piazza della Repubblica, c’è stato l’abbraccio dei sindaci della regione e della Provincia a tutti i popoli che vivono le guerre.

Le due città coinvolte nelle iniziative sono legate dal filo della “marcia” Perugia-Assisi e non a caso ieri da queste piazze sono stati lanciati messaggi forti e univoci di pace, di condanna ferma all’invasione russa in Ucraina.

Nella Giornata indetta da Papa Francesco per pregare e digiunare a favore della pace, il sindaco di Assisi Stefania Proietti ha accolto in piazza del Comune centinaia e centinaia di alunni e studenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio che hanno risposto all’invito di raccontare la pace e la vicinanza al popolo ucraino. Accompagnati dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti, i bambini e i ragazzi hanno consegnato nelle mani del sindaco pensieri, disegni e striscioni in merito alle guerre. E’ stata una bellissima testimonianza da parte dei ragazzi che si sono dimostrati sensibili e attenti a quanto sta accadendo in Ucraina, a ritenere che solo la pace ha senso e che la guerra è solo dolore e morte.

Il sindaco ha ringraziato tutte le scuole anche per le iniziative che stanno organizzando nel segno della pace e ha ricordato che gli elaborati degli alunni e degli studenti saranno inviati al segretario Onu e ai presidenti dell’Ucraina e della Russia.

In serata momenti intensi si sono succeduti nella piazza inferiore di San Francesco dove alle 19 in punto si sono riunite 350 persone con le fiaccole in mano davanti a un’immensa bandiera della pace per invocare la pace  e lo stop alla guerra. Presenti le autorità civili e religiose, cittadini e cittadine comuni, giovani e testimoni di quanto sta accadendo in Ucraina. Al microfono si sono alternati il sindaco di Assisi Stefania Proietti, il custode del Sacro Convento Marco Moroni, il ministro provinciale dei frati minori  Francesco Piloni, don Tonio dell’Olio presidente della Commissione Spirito di Assisi, e ovviamente Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace.

Molto commoventi le testimonianze di Roman, un bambino ucraino di 13 anni residente ad Assisi, che ha invitato Putin ad avere il coraggio di fermare la guerra, e padre Nicola, frate conventuale in collegamento da Leopoli.

Con queste iniziative, la Città di Assisi ha espresso nel migliore dei modi, con partecipazione e sensibilizzazione, la sua spiritualità lanciando con grande forza e coraggio un messaggio di pace. Un altro segnale in tale direzione è la Rocca Maggiore, monumento simbolo, illuminata con i colori giallo e azzurro dell’Ucraina.

 

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