Maestro padre Matteo Ferraldeschi, Cappella Basilica, a Nocera

Maestro padre Matteo Ferraldeschi, Cappella Basilica, a Nocera

Maestro padre Matteo Ferraldeschi – “Quis tuas digne Raynalde laudes…” è l’incipit del solenne inno a San Rinaldo patrono di Nocera Umbra, composto dal maestro Lorenzo Perosi, che ogni anno veniva cantato dalla Corale Santa Cecilia, in occasione dei primi Vespri e dell’apertura dell’urna del Santo sull’altare maggiore della Cattedrale. Corale che debuttò il 9 febbraio 1899, quando un giovanissimo mons. Raffaele Casimiri diresse la Schola Cantorum del Seminario, dando vita ad una tradizione ormai centenaria che si tramanda nel tempo.

Mons. Perosi e mons Casimiri dunque, legati da un fil rouge che intreccia il loro essere sacerdoti, uomini di chiesa, profondamente innamorati della musica, amici e principali esponenti del cosiddetto “movimento ceciliano”, un movimento musicale che riformò la musica sacra nell’ambito della Chiesa Cattolica, in risposta alla quasi totale assenza del canto gregoriano e della polifonia rinascimentale nelle celebrazioni liturgiche.

Nell’Anno Perosiano, appuntamento, quindi, per la giornata di domenica 30 ottobre a partire dalle ore 9.30 in Pinacoteca a Nocera Umbra,  per celebrare il musicista tortonese con nomi di assoluto prestigio nel panorama musicale italiano a cominciare dal  Maestro Mons. Valentino Miserachs, già Preside del pontificio Istituto di Musica Sacra e maestro della Cappella Musicale Liberiana della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in Roma che centrerà il suo intervento proprio sul legame fra Lorenzo Perosi e il conterraneo Raffaele Casimiri, ampliando il discorso a tutto il movimento ceciliano.

Previsti interventi del Maestro Mauro Marchetti direttore del Coro “Città di Roma” nonché vice presidente dell’A.N.D.C.I , del  Maestro Carlo Pedini, presidente dell’A.R.C.U.M. e del Maestro padre Matteo Ferraldeschi, maestro della Cappella della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli di Assisi.

Tempo anche per una breve visita guidata dalla prof.ssa Feliciana Menghini ai luoghi della città e della musica sacra.

Una bella manifestazione organizzata dalla Corale Santa Cecilia che ha presentato la proposta di un convegno/concerto “Mons. Lorenzo Perosi nel 150° della nascita: la musica sacra, l’incontro con Raffaele Casimiri e il movimento ceciliano” al Ministero dei Beni Culturali che l’ha accolta favorevolmente, sostenendola con un proprio contributo. Insieme al Mibact, è arrivato anche il sostegno dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria e il patrocinio del Comune di Nocera Umbra, dell’A.R.C.UM. e dell’A.N.D.C.I.

Si parlerà, e si ascolterà, quindi, del genio musicale Perosi, musicista prolifico, appassionato e profondamente innovatore,  il quale, nel suo tempo,  ebbe il rispetto di importanti compositori, quali Giacomo Puccini (“C’è più musica nella testa di Perosi che in quella mia e di Mascagni messe insieme”) Pietro Mascagni (“Perosi ha una mente geniale e creativa, capace di interpretare con i suoni la lode dell’onnipotenza, potenza e bontà di Dio”), Arturo Toscanini (“Perosi non cambia una nota di ciò che ha scritto perché il profumo della sua musica sta tutto nella sua semplicità”).

Il convegno, e la sua conclusione musicale in Cattedrale alle ore 17.30, affidata alla interpretazione della Corale Santa Cecilia diretta dal Maestro Michele Fumanti, con l’accompagnamento all’organo del Maestro Alessandro Bianconi, vogliono essere l’omaggio della Corale Santa Cecilia, ma di tutta la città di Nocera Umbra a mons. Lorenzo Perosi e alla sua musica.

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