Varchi elettronici, Assisi al Centro sollecita verifiche prima dell’avvio

Varchi elettronici, Assisi al Centro sollecita verifiche prima dell'avvio

 L’attenzione si concentra soprattutto sulla disponibilità di dati oggettivi

Il dibattito sull’introduzione dei varchi elettronici nel centro storico resta al centro del confronto politico e cittadino. Dopo l’incontro pubblico promosso dall’Amministrazione comunale, il movimento Assisi al Centro ha espresso perplessità sull’esito del confronto, sostenendo che numerose questioni sollevate da residenti, operatori economici e cittadini siano rimaste prive di risposte concrete.

Secondo il movimento, il confronto avrebbe evidenziato la necessità di approfondire ulteriormente gli effetti del nuovo sistema di regolamentazione degli accessi prima della sua piena entrata in vigore. L’attenzione si concentra soprattutto sulla disponibilità di dati oggettivi che consentano di valutare l’impatto della sperimentazione e l’efficacia delle misure adottate.

Le preoccupazioni sui possibili effetti dei varchi

Tra gli aspetti evidenziati da Assisi al Centro figura quello che viene definito un possibile effetto dissuasivo di carattere psicologico. Il timore espresso riguarda la possibilità che molti automobilisti possano rinunciare a raggiungere il centro storico anche durante le fasce orarie in cui i varchi non risultano attivi, per paura di interpretare in modo errato la segnaletica o di incorrere comunque in una sanzione.

Secondo il movimento, questa situazione potrebbe tradursi in una diminuzione della presenza di visitatori e clienti, con possibili conseguenze anche sulle attività economiche che operano nel cuore della città.

La questione, viene sottolineato, non riguarda soltanto la disciplina della circolazione, ma anche gli effetti che eventuali limitazioni potrebbero avere sulla vivibilità del centro storico e sul suo tessuto commerciale.

Richiesta di dati dopo la fase sperimentale

Uno dei principali rilievi avanzati riguarda la mancanza, secondo Assisi al Centro, di informazioni dettagliate al termine dei mesi di sperimentazione del sistema.

Durante l’incontro pubblico, osserva il movimento, non sarebbero stati presentati dati relativi agli effetti prodotti dai varchi elettronici, alle eventuali criticità emerse, agli interventi correttivi ipotizzati o alle valutazioni sul numero delle sanzioni previste con l’attivazione definitiva del sistema.

Sempre secondo quanto riferito da Assisi al Centro, numerosi interventi dei cittadini avrebbero inoltre evidenziato esigenze già segnalate in passato e tuttora prive di una soluzione condivisa.

La proposta avanzata da Ivano Bocchini

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Ivano Bocchini, consigliere di Assisi al Centro, che ha illustrato una proposta orientata a rendere più flessibile la gestione dei varchi elettronici.

L’ipotesi avanzata prevede una regolamentazione differenziata in base ai flussi turistici, consentendo nei periodi di minore affluenza un accesso più agevole ai veicoli provenienti dai territori circostanti.

Secondo il consigliere, una soluzione di questo tipo potrebbe contribuire a sostenere le attività economiche e mantenere vivo il centro storico, conciliando le esigenze della mobilità con quelle del commercio e dei cittadini.

Per il movimento, invece, un’applicazione uniforme delle limitazioni potrebbe produrre effetti contrari rispetto agli obiettivi prefissati, incidendo negativamente sulla vitalità sociale ed economica dell’area storica.

Le critiche rivolte all’Amministrazione comunale

Assisi al Centro esprime inoltre una valutazione critica nei confronti dell’operato dell’Amministrazione comunale, ritenendo che durante il confronto pubblico non siano stati assunti impegni precisi sulle richieste formulate dai partecipanti.

Il movimento sostiene che le risposte fornite siano risultate generiche e che molte decisioni siano state rinviate senza indicazioni operative immediate.

Secondo questa ricostruzione, permane la convinzione che il percorso amministrativo possa proseguire indipendentemente dalle osservazioni presentate da cittadini, associazioni e operatori economici intervenuti nel dibattito.

Proroga al 16 settembre per l’attivazione

Nel frattempo è arrivata una modifica del calendario previsto per l’entrata in vigore del sistema.

Il Comune di Assisi ha infatti disposto il rinvio dell’attivazione definitiva dei varchi elettronici al 16 settembre, posticipando così l’avvio delle sanzioni inizialmente previsto.

Il differimento rappresenta un elemento ritenuto significativo anche da Assisi al Centro, considerando che lo stesso consigliere Ivano Bocchini aveva chiesto di concedere più tempo prima dell’avvio definitivo del sistema. L’obiettivo indicato dal movimento è quello di poter disporre di dati più completi sulla sperimentazione e valutare con maggiore attenzione le esigenze emerse durante il confronto con la cittadinanza.

Secondo Assisi al Centro, la regolamentazione degli accessi al centro storico rappresenta uno strumento legittimo di gestione della mobilità, ma la sua applicazione dovrebbe essere accompagnata da dati trasparenti, confronto con il territorio e criteri sufficientemente flessibili da tenere conto delle diverse esigenze di residenti, lavoratori, imprese e visitatori.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*