Protezione civile, 177 operatori in campo per Papa Leone XIV
📌 FLASH NEWS – Stefania Proietti ringrazia i 177 operatori e volontari impegnati ad Assisi per la visita di Papa Leone XIV. Distribuite 9.000 bottigliette d’acqua e 600 zainetti per affrontare il caldo eccezionale e garantire più sicurezza.
Il ringraziamento dopo la visita del Santo Padre
La visita di Papa Leone XIV ad Assisi è stata accompagnata da un articolato dispositivo organizzativo e di sicurezza predisposto con largo anticipo per garantire lo svolgimento dell’appuntamento e l’assistenza alle migliaia di persone presenti.
A sottolineare il lavoro svolto è stata la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, intervenuta a Santa Maria degli Angeli accanto agli uomini e alle donne della Protezione Civile impegnati durante la visita del Santo Padre.
Secondo la presidente, una giornata di questa portata è stata possibile grazie a un’attività iniziata molto prima dell’arrivo del Pontefice. Dietro i diversi momenti della visita si è infatti sviluppato un complesso lavoro di preparazione, coordinamento e gestione operativa, necessario per affrontare un evento caratterizzato dalla presenza di migliaia di partecipanti e da condizioni climatiche particolarmente impegnative.
La Regione Umbria al centro del dispositivo organizzativo
La Regione Umbria ha curato l’organizzazione dell’intero dispositivo di sicurezza collegato alla visita. Stefania Proietti, in qualità di presidente della Regione, è infatti soggetto attuatore dell’ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativa all’organizzazione in sicurezza delle celebrazioni dell’Ottocentenario francescano.
Un incarico che ha richiesto il coordinamento di numerose strutture istituzionali, operative e di soccorso. L’obiettivo era assicurare le condizioni necessarie per lo svolgimento della visita e, contemporaneamente, garantire assistenza e sicurezza alle persone arrivate ad Assisi e a Santa Maria degli Angeli.
Il dispositivo ha coinvolto il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Protezione Civile della Regione Umbria, il personale sanitario, le Forze dell’Ordine, gli operatori della sicurezza e i Vigili del Fuoco.
L’impegno dei Vigili del Fuoco durante gli incendi
Particolare rilievo è stato attribuito all’attività dei Vigili del Fuoco, chiamati a garantire la propria presenza anche in una fase caratterizzata dal contemporaneo e difficile impegno nelle operazioni di contrasto agli incendi.
Nonostante questa situazione, il personale ha partecipato al dispositivo predisposto per la visita pontificia, contribuendo alla gestione complessiva della sicurezza insieme alle altre strutture coinvolte.
Nel sistema organizzativo hanno avuto un ruolo anche gli amministratori, i dirigenti, la Polizia Locale e gli operatori del Comune di Assisi, impegnati nelle diverse attività necessarie per accompagnare lo svolgimento della giornata.
L’accoglienza dei Frati Minori a Santa Maria degli Angeli
Un contributo importante è arrivato anche dai Frati Minori di Santa Maria degli Angeli, che hanno accolto migliaia di giovani presenti per l’appuntamento.
L’elevato numero di partecipanti ha richiesto un’organizzazione capace di affrontare non soltanto gli aspetti direttamente collegati alla sicurezza, ma anche quelli legati all’accoglienza e alle necessità delle persone presenti per molte ore nell’area.
Particolare attenzione è stata dedicata proprio alle conseguenze delle temperature eccezionalmente elevate, attraverso misure predisposte per ridurre i disagi e permettere ai partecipanti di seguire la visita del Pontefice nelle migliori condizioni possibili.
In campo 177 tra operatori e volontari
Complessivamente sono stati impegnati 177 operatori e volontari. Il dispositivo ha previsto anche interventi specifici per fronteggiare il caldo intenso che ha accompagnato la giornata.
Sono state distribuite 9.000 bottigliette d’acqua, destinate alle migliaia di pellegrini e partecipanti presenti. A queste si sono aggiunti 600 zainetti con cappellino, messi a disposizione nell’ambito delle misure adottate per affrontare le alte temperature.
La distribuzione dell’acqua ha rappresentato uno degli aspetti operativi dell’accoglienza, resa possibile dal contributo delle persone e delle strutture impegnate sul territorio.
Il sistema predisposto ha quindi unito sicurezza, assistenza sanitaria, protezione civile e supporto logistico, con l’obiettivo di gestire un appuntamento che ha richiesto il coinvolgimento coordinato di numerosi soggetti.
Proietti: un lavoro iniziato molto prima
Nel suo intervento, Stefania Proietti ha evidenziato come quanto avvenuto ad Assisi sia stato il risultato di un percorso organizzativo sviluppato nel tempo. La complessità della visita ha infatti richiesto preparazione e collaborazione tra istituzioni, corpi dello Stato, strutture operative, amministrazione comunale e realtà francescane.
La presidente ha voluto riconoscere il contributo di tutte le componenti coinvolte, sottolineando il valore della responsabilità condivisa nell’organizzazione della giornata.
Il ringraziamento è stato rivolto alle donne e agli uomini che hanno lavorato alla riuscita della visita, dalle strutture nazionali e regionali della Protezione Civile agli operatori sanitari, dalle Forze dell’Ordine ai Vigili del Fuoco, fino alla Polizia Locale e al personale del Comune di Assisi.
Il ricordo della visita di Papa Leone XIV
Per Stefania Proietti, la visita di Papa Leone XIV è destinata a lasciare nella comunità umbra il ricordo di una giornata straordinaria.
Un appuntamento che, oltre alla presenza del Santo Padre e delle migliaia di giovani accolti a Santa Maria degli Angeli, ha mostrato l’ampiezza della macchina organizzativa necessaria per garantire sicurezza e assistenza.
Il risultato è stato affidato al lavoro congiunto di 177 operatori e volontari, sostenuti dalle istituzioni e dalle diverse strutture coinvolte. Una mobilitazione che ha dovuto tenere conto anche del caldo eccezionale e della necessità di garantire acqua e protezione ai partecipanti.
A conclusione della giornata, la presidente della Regione Umbria ha quindi espresso il ringraziamento della comunità umbra a tutte le persone che hanno condiviso la responsabilità dell’organizzazione e della gestione della visita di Papa Leone XIV ad Assisi.

Presidente Proietti oltre al Santo Padre…al clero…alle inaugurazioni…tagli di nastri e propaganda varia potrebbe iniziare ad occuparsi anche dei problemi degli umbri? in quasi 2 anni di legislatura non abbiamo ancora visto nulla di tutto ciò che aveva promesso e le ricordo che lei e tutto il consiglio regionale e la giunta siete “pagati profumatamente” per riportare risultati. Le assicuro che gli umbri sono molto delusi del suo operato.