Angelana A1, contro il Castiglione del Lago avrebbero potuto vincere

Angelana A1, contro il Castiglione del Lago avrebbero potuto vincere

Angelana A1, contro il Castiglione del Lago avrebbero potuto vincere

SANTA MARIA DEGLI ANGELI – Che il calcio non sia una scienza esatta non lo scoprono certo i Giovanissimi A1 di Luca Mattonelli. Che contro il Castiglione del Lago avrebbero potuto vincere di almeno 5-6 gol di scarto, ma che alla fine hanno dovuto sudare e non poco per rimettere le cose a posto nei secondi finali, con l’incornata di Dusi utile a riprendere gli ospiti che grazie a un micidiale uno-due, dopo tanta sofferenza (e annessi pericoli scampati), erano riusciti addirittura a mettere il naso avanti. Partita pazza, partita strana, di quelle in cui i giallorossi sapevano di avere tutto da perdere, e per poco non c’è scappata la beffa.

Alla fine il 3-3 finale vale quasi quanto una vittoria, anche se ripensando alle tante chance sprecate un po’ di rimpianto si fa strada con le sembianze di un caterpillar. Mattonelli fa bene a vedere il bicchiere mezzo pieno dopo una prima parte di incontro in cui il Castiglione del Lago interpreta meglio la sfida, con Mondovecchio che dopo 12’ impegna Fantini con una sventola da fuori e con Roscini che al 21’ eccede nella foga regalando un rigore che Luca Rondini non sbaglia. La reazione dell’Angelana è immediata: Bertoldi ispira, Lo Gelfo esegue e dopo appena 60 secondi la parità è ristabilita.

Comincia una fase del match in cui i padroni di casa aumentano i giri del motore: Pugliese ha una prima palla gol ma Galeotti risponde presente deviando in angolo, sugli sviluppi del quale Lorusso ci mette la testa mancando il bersaglio di un niente. Anche Valigi ha una chance prima del riposo, ma Galeotti è attento. Segnali chiari che nella ripresa l’Angelana traduce in un predominio territoriale ben più marcato, fatto però di troppi errori: Valigi a tu per tu col portiere ospite spara alto, Bertoldi inquadra lo specchio ma calcia addosso a Galeotti, sempre più protagonista. Al 9’ però non può nulla l’estremo difensore lacustre che capitola sul rigore procurato da Bertoldi e trasformato da Lo Gelfo. Seguono altri 10’ a senso unico, con Angelo Rossi che si divora il 3-1 a tu per tu col portiere avversario, mentre Valigi e Bertoldi non inquadrano la porta da distanza favorevole.

Il Castiglione del Lago resta in piedi e al 22’ Iadicola è lesto a ribadire in rete una corta respinta di Fantini. Due minuti dopo, sulla punizione calciata da Segantini, Bianconi svetta di testa e ribalta l’Angelana. Che rischia il tracollo su un paio di ripartenze ospiti, ma che trova la forza per reagire nuovamente: Isibor ha la prima palla del pari ma la calcia a lato, Proietti sbatte contro il solito Galeotti, poi però Dusi incorna di testa sulla punizione di Lo Gelfo e in pieno recupero fa 3-3. Bertoldi per poco non arriva su un pallone tagliato di Pagliuca, così l’occasione per il controsorpasso sfuma sul più bello. Finisce pari, e dopotutto va bene così.

COMMENTI: Per come si erano messe le cose Luca Mattonelli ha di che essere soddisfatto: “Della prestazione in generale e soprattutto della reazione mostrata nei minuti finali, quando quell’uno-due avrebbe potuto abbattere un elefante. Ero convinto che l’avremmo ripresa perché vedevo il fuoco dentro nei miei ragazzi. Peccato per aver sbagliato qualche palla gol di troppo, ma sapevo che ci sarebbe stato da soffrire contro un avversario molto fisico e ben strutturato. Lo considero un punto guadagnato, ma ci sono molti spunti di cui prendere nota”.

UN & DOWN: Ripartire dalla reazione mostrata dopo il 2-3 è inevitabile: l’Angelana poteva deragliare, invece ha ripreso in mano il filo del discorso e ha rischiato anche di capovolgere l’esito di un match che pareva stregato. Di contro però non si può rammentare il fatto che con un po’ più di precisione la gara sarebbe potuta finire in modo ben differente: specie sul 2-1 le occasioni per andare sul 3-1 sono state tante e limpide come poche altre. Una mancanza di cinismo che alla lunga è costata due punti.

PROSSIMO IMPEGNO: Trasferta ostica in casa dell’FC Castello, battuto nell’ultimo turno dal redivivo Cannara che in poco tempo s’è riportato a ridosso del gruppone di testa.

CLASSIFICA: dopo 7/26 giornate: Santa Sabina 17, Foligno, Campitello, Ducato, Angelana 14, Cannara 13, Sansepolcro 11, Castel del Piano, Castello, Castiglione del Lago 7, Don Bosco, Pontevecchio 6, Pontevalleceppi 5, Narnia 3.

GIOVANISSIMI: A1 – UNDER 15

ANGELANA – CASTIGLIONE DEL LAGO 3-3

ANGELANA: Fantini, Dusi, Roscini, Cuocolo (24’ st Proietti), Rossi Al. (30’ st Brunelli), Lorusso, Lo Gelfo, Pugliese (28’ st Isibor), Bertoldi, Valigi (32’ st Pagliuca), Mancinelli (10’ st Rossi An.). A disp.: Galli, Galardini, Mancini. All.: Mattonelli.

CASTIGLIONE DEL LAGO: Galeotti, Pasqualoni, Capoccia (5’ st Vignaroli), Rondoni L. (15’ st Segantini), Ilacqua, Bylybashi, Rondoni E., Bianconi (28’ st Mariotti), Mondovecchio (17’ st Picchio), Iadicola, Clementi (15’ st Tarparelli). A disp.: DI Girolamo, Moretti. All.: Fuscagni.

ARBITRO: Cristofori di Foligno.

MARCATORI: 21’ pt Rondoni L. rig. (C), 22’ pt e 9’ st rig. Lo Gelfo (A), 22’ st Iadicola (C), 24’ st Bianconi (C), 37’ st Dusi (A).

 

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