Il progetto di Ranocchia offre supporto mentale e nutrizione
📌 FLASH NEWS – Athletics Mind, fondata da Andrea Ranocchia, nasce per integrare supporto psicologico e nutrizione nella preparazione sportiva, con una piattaforma e un’app dedicate ad atleti professionisti, semi-professionisti e amatoriali.
Nasce Athletics Mind, piattaforma digitale dedicata al benessere psicologico e nutrizionale di chi pratica sport, dagli atleti professionisti e semi-professionisti fino agli amatori. Il progetto è stato fondato dall’ex calciatore Andrea Ranocchia con l’obiettivo di integrare la preparazione mentale nel percorso quotidiano degli sportivi e renderla una componente stabile dell’allenamento.
L’iniziativa parte dall’esperienza maturata direttamente nel mondo dello sport professionistico e dalla consapevolezza che la prestazione atletica non dipenda esclusivamente dalla preparazione fisica. La piattaforma punta quindi a mettere a disposizione degli utenti professionisti specializzati, strumenti digitali e una community nella quale affrontare esigenze e difficoltà legate alla pratica sportiva.
Un progetto nato dall’esperienza degli atleti
Ad affiancare Andrea Ranocchia nella nascita di Athletics Mind ci sono l’amministratore delegato Luca Biondi, Michele Cucchiarini, responsabile dello sviluppo digitale, e Luca Simonetti, impegnato nell’area finanziaria e strategica.
Il progetto vuole contribuire a superare lo stigma ancora associato al ricorso al sostegno psicologico nello sport, facendo della preparazione mentale una parte strutturale del percorso atletico. L’obiettivo dichiarato è creare un ambiente qualificato nel quale gli sportivi possano trovare competenze specifiche, ascolto e occasioni di confronto.
Ranocchia ha inoltre coinvolto numerosi protagonisti dello sport e della comunicazione che hanno condiviso i principi dell’iniziativa. Tra loro figurano Massimo Ambrosini, Alessandro Bastoni, Stefano Clessi, Fabio Fognini, Gianluca Gazzoli, Simone Giannelli, Filippo Magnini, Daniele Padelli, Mattia Perin, Antonio Pintus, Andrea Pirlo e Tullio Tinti.
Psicologi e nutrizionisti attraverso una piattaforma digitale
Il servizio viene sviluppato attraverso una piattaforma tecnologica e un’app mobile proprietarie, progettate per consentire agli utenti di accedere ai diversi percorsi con flessibilità, tutelando i dati e permettendo il monitoraggio delle attività.
Attraverso l’applicazione gli sportivi possono entrare in contatto con un network selezionato di professionisti della salute con competenze specifiche nell’ambito sportivo. La componente psicologica viene sviluppata anche grazie alla collaborazione con il Centro Studi e Formazione in Psicologia dello Sport, mentre un’altra area del servizio è dedicata alla nutrizione.
Il gruppo comprende oltre 30 professionisti ed è destinato, secondo il progetto, a crescere ulteriormente. A guidare l’area psicologica è Lucia Bocchi, psicoterapeuta e psicologa dello sport. La parte nutrizionale è invece coordinata dal medico nutrizionista Andrea Valigi, specializzato nell’alimentazione sportiva.
Un servizio rivolto anche a famiglie e società sportive
Athletics Mind non intende rivolgersi esclusivamente al singolo atleta. Il progetto punta a costruire un ecosistema utilizzabile anche da famiglie, genitori, allenatori, agenti, società e federazioni sportive, mettendo in relazione differenti figure coinvolte nella crescita e nella gestione dell’attività agonistica.
Alla base dell’iniziativa c’è il principio definito “Human First”, che considera l’atleta prima di tutto come persona e non soltanto in funzione dei risultati ottenuti. L’attenzione viene quindi rivolta anche alle esigenze individuali, alle aspettative, ai momenti di difficoltà e alle fasi che possono incidere sull’equilibrio personale durante un percorso sportivo.
In questa prospettiva il supporto psicologico viene considerato uno degli strumenti della preparazione, al pari degli altri elementi che accompagnano l’attività atletica, con particolare attenzione alla gestione di pressioni, infortuni e momenti di transizione.
Ranocchia: uno spazio che sarebbe servito durante la carriera
Andrea Ranocchia ha spiegato che il progetto nasce anche dalle esperienze vissute direttamente durante la propria carriera. Ogni percorso sportivo, secondo il cofondatore, alterna risultati importanti a periodi più complessi, nei quali pressioni, problemi fisici e cambiamenti possono avere conseguenze sulla dimensione personale.
Da qui la scelta di creare uno spazio definito “dagli atleti per gli atleti”, nel quale mettere a disposizione competenze professionali e una comunità con cui confrontarsi senza giudizio.
Il progetto vuole quindi favorire una cultura nella quale chiedere supporto mentale non venga percepito come un segnale di debolezza, ma possa diventare una pratica ordinaria all’interno della preparazione sportiva.
Equilibrio tra mente, corpo e alimentazione
Athletics Mind concentra il proprio modello sull’integrazione tra salute mentale e percorsi nutrizionali, considerando entrambe le componenti parte della preparazione dell’atleta. Tra i valori indicati dal progetto figurano inoltre inclusione, fair play e centralità della persona rispetto alla sola prestazione.
Accanto agli strumenti digitali, l’iniziativa prevede anche eventi e attività sul territorio destinati a favorire l’incontro tra gli appartenenti alla community e il confronto diretto fra persone che condividono esperienze legate allo sport.
L’obiettivo complessivo è costruire in Italia una rete capace di accompagnare gli sportivi nelle diverse fasi della loro attività, fornendo strumenti per affrontare pressioni, difficoltà e cambiamenti e promuovendo nel tempo una performance fondata sull’equilibrio tra mente e corpo.

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