Franco Falcinelli al match boxe Joshua Klitschko a Londra

IDEATORE DEL VENTRO TECNICO E MUSEO DI PUGILATO DI ASSISI  

Franco Falcinelli al match boxe Joshua Klitschko a Londra

Franco Falcinelli al match boxe Joshua Klitschko a Londra
da Lorenzo Capezzali
LONDRA – Quando il pugilato diventa spettacolo puro nel mitico stadio Wembley di Londra!.  Fari accesi, dunque, sulla boxe internazionale, categoria pesi massimi, davanti a 90 mila persone che alla fine hanno manifestato tutto il loro entusiasmo per un incontro attrattivo in fatto di scherma e agonismo.

Degna cornice di pubblico attorno ad una sfida intercontinentale di boxe dove ad incrociare i guantoni sul ring londinese  sono l’inglese  Joshua e l’ucraino Klitschko.

Un match che non ha tradito le attese di quanti amano questo sport e di coloro che hanno seguito i riflessi filmati  di televisioni e recensioni giornalistiche della stampa locale e non. E’ stato  il britannico Anthony Joshua (19 ko) ad imporsi per ko tecnico all’11° round sull’urcraino Klitschko dopo un decisivo montante destro al mento.

In palio c’erano le corone Wba, Ibf e Ibo dei massimi. Non poteva mancare all’avvenimento di pugilato il Presidente Eubc Franco Falcinelli, ex presidente della FBI italiana ed ideatore del centro tecnico e del museo di pugilato di Assisi.

Il presidente Falcinelli  nel commentare  il vernissage ha apprezzato con entusiasmo il combattimento definito “ il più spettacolare del III millennio tra due pugili di sicuro livello qualitativo anche se di carta d’identità alla fine ha inciso  sul verdetto finale a favore del britannico. “So bene chi è Joshua avendo avuto la fortuna d’incontrarlo prima dei Giochi di Londra 2012.

Allora ebbe ragione di Roberto Cammarelle conquistando  un oro –  riferisce il Presidente Eubc, Franco Falcinelli – e nella carriera personale da dilettante il pugile mise già in mostra una sensibile pratica pugilistica tra tecnica, potenza e  volontà  di fare carriera.

CHI E' ROBERTO CAMMARELLE
Roberto Cammarelle nasce a Milano da genitori lucani: il padre Angelo è originario di Rionero in Vulture[1] (PZ); sua madre, Giovanna Caraffa, è di Scalera, frazione di Filiano[2] (PZ). Cresciuto a Cinisello Balsamo (MI), si diploma in ragioneria e si appassiona alla boxe all’età di 11 anni, dopo aver assistito a una riunione pugilistica nella sua città. Scoperto da Biagio Pierri, ex pugile dei pesi piuma, all’età di 14 anni inizia a gareggiare nella società pugilistica “Rocky Marciano” di Cinisello Balsamo. Dal 2000 fa parte delle Fiamme Oro, la squadra sportiva della Polizia di Stato. Nel 2004 riceve l’onorificenza di Cavaliere OMRI su iniziativa del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e nel 2008 quella di Commendatore dal nuovo presidente Giorgio Napolitano. Il 12 ottobre del 2008 il comune di Cinisello Balsamo gli conferisce la Spiga d’Oro, massimo riconoscimento cittadino. Il 20 ottobre dello stesso anno l’amministrazione comunale di Rionero in Vulture (PZ), città natia del padre, gli conferisce la cittadinanza onoraria.

In sede di pronostico – chiude il Presidente Falcinelli – scommisi sul  successo di Joshua per motivi anagrafici, vista  la giovane (27 anni)  contro le 41 primavere  di Klitschko,  economici e  campanilistici  salendo sul quadrato di casa. Senza  dubbio suo favore  ha giocato molto il suo essere  fisicamente giovane”.

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