La vittoria più attesa, quella più desiderata, per l’Angelana finalmente è arrivata

La vittoria più attesa, quella più desiderata, per l’Angelana finalmente è arrivata

ALLIEVI A1 – UNDER 17

ANGELANA – PONTEVECCHIO 2-1

ANGELANA: Sportolaro, Rinaldi, Gordi (30’ st Biagioni), Giammaria, Amato (1’ st Michelotti), Rossi, Sensi, Pucci, Di Muro, Calafiore (33’ st Roscini), Zea Valdez (38’ st Kaloshi). A disp.: Turrioni, Rosati, Vercillo. All.: Rosselli.

PONTEVECCHIO: Galli, Checcaglini (34’ st Bruni), Bellini, Costantini, Cicognola, Gambacorta, Fagioli, Tiny, Bertoldi, Vinciarelli (30’ st Lovaglio), Ichchou (1’ st Martinetti). A disp.: Chiodi, Cacioppa, Filippucci, Kerkeni. All.: Simonelli.

ARBITRO: Antonelli di Foligno.

MARCATORI: 22’ pt Gambacorta (P), 5’ st Di Muro rig. (A), 19’ st Giammaria. NOTE: al 12’ st Sportolari (A) respinge un rigore a Bertoldi (P). Espulso: 25’ st Cicognola (P) per doppia ammonizione

SANTA MARIA DEGLI ANGELI – La vittoria più attesa, quella più desiderata, finalmente è arrivata. Una rinascita nel vero senso della parola, perché era da troppo tempo che gli Allievi di Riccardo Rosselli aspettavano una domenica così. Bella e vincente anche se la sofferenza non è mancata, perché la Pontevecchio non ha regalato proprio nulla e aveva altrettanto bisogno di punti, e per questo nel pantano del “Migaghelli” c’è voluta tutta la forza e la determinazione possibile per riuscire a sfangarla, in tutti i sensi. Vittoria che vale oro perché riporta i giallorossi a +5 sul Castello, terzultima della classe (e prossima avversaria), ma soprattutto perché contribuisce a riportare fiducia e un pizzico di serenità in uno spogliatoio che era uscito con le ossa rotta dalle precedenti due gare. Per l’occasione Rosselli apporta qualche correttivo nella formazione iniziale, lanciando Gordi sulla sinistra e Amato come centrale difensivo, ma soprattutto confidando nella ritrovata vena di Di Muro e Calfiore, assistiti da Zea Valdez.

Nel primo tempo però è la Pontevecchio a far vedere le cose migliori

Nel primo tempo però è la Pontevecchio a far vedere le cose migliori, anche perché il campo pesante non aiuta una squadra tecnica come quella angelana. Alla fine, come spesso accade, la beffa è dietro l’angolo: Sportolaro sbaglia un rinvio, Gambacorta da lunga distanza indovina il tiro della domenica e a metà della prima frazione la Pontevecchio è avanti. I padroni di casa non sembrano venirne a capo, ma nell’intervallo, oltre alle maglie nere, negli spogliatoi lasciano anche tutta la negatività di questo mondo. Si ripresentano vestiti di bianco, partono a tamburo battente e a 4’ Zea Valdez è bravo a procurarsi il rigore che Di Muro trasforma, ristabilendo la parità. La partita si fa avvincente e poco dopo i ponteggiani avrebbero la chance per tornare avanti, ma Sportolaro si riscatta ampiamente dell’errore sul gol ipnotizzando Bertoldi. Parata che vale come un gol, perché al 19’ sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla viene ripresa da Sensi che pennella per la testa di Giammaria, che di prepotenza mette la freccia.

Il finale è palpitante: Di Muro si divora due colossali palle gol, la Pontevecchio rimane in 10 e non riesce più a creare pericoli, pur spingendo a testa bassa. L’Angelanasente la pressione, la palla pesa una tonnellata, ma alla fine la missione risulta completata. Ci voleva proprio, e l’orizzonte adesso fa un po’ meno paura.

POST PARTITA È visibilmente stravolto a fine gara Riccardo Rosselli, consapevole che questi 80’ potrebbero aver cambiato il corso dell’annata dei suoi ragazzi: “Era troppo importante tornare alla vittoria, e questo spiega le sofferenze che abbiamo subito nel finale quanto avvertivamo il peso della posta in gioco. In casa ci siamo sbloccati dopo tanto tempo, peraltro in una mattinata nella quale le condizioni non ci hanno certo favorito, poiché il campo pesante non esalta le nostre caratteristiche. Ci voleva, siamo felice e soddisfatti, ma consapevoli che non abbiamo fatto ancora nulla. Siamo in tanti a giocarci la salvezza e già la sfida del prossimo week-end a Castello rappresenta un altro snodo cruciale”.

PROSSIMO IMPEGNO Una sfida che può davvero valere tanto: il Castello è terzultimo in classifica e con una vittoria potrebbe riavvicinarsi sensibilmente ai giallorossi, che a loro volta vincendo scapperebbero a +8, margine abbastanza rassicurante (e con il vantaggio negli scontri diretti: l’andata finì 2-2) a più di due terzi del cammino.

CLASSIFICA dopo 16/26 giornate: Orvietana*, Foligno 32, Campitello, Cannara 29, V.A. Sansepolcro, Castel del Piano 26, Narnese 25, Castiglione del Lago 24, Atletico Gubbio 18, Angelana 17, San Sisto 15, Castello 12, Nestor*, Pontevecchio 10.

*una gara in meno

 

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