In campo e sugli spalti solo applausi ad Assisi
Il Comune conferma l’adesione alla Giornata regionale della Partita Applaudita, in programma il 21 e 22 febbraio. L’iniziativa, promossa da Anci Umbria insieme al Comitato Regionale Umbria della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti e all’Associazione Calcio Fair Play, coinvolgerà tutte le gare della categoria Giovanissimi B Under 14.
L’obiettivo è chiaro. Rafforzare il valore dello sport come leva educativa. Trasformare ogni partita in un momento di crescita collettiva. Sugli spalti, il pubblico sarà chiamato a sostenere ragazze e ragazzi esclusivamente con l’applauso. Nessun coro ostile. Nessuna pressione. Solo incoraggiamento positivo.
Un segnale forte per lo sport giovanile
La decisione è stata condivisa dalla Giunta comunale nell’ultima seduta. L’Amministrazione ha ribadito la volontà di promuovere una cultura fondata su rispetto, lealtà e inclusione. Un messaggio netto contro ogni forma di violenza verbale e bullismo negli impianti sportivi.
La Partita Applaudita si inserisce in un percorso più ampio. Le istituzioni locali intendono rafforzare l’alleanza con società sportive e famiglie. L’obiettivo è rendere i campi da gioco spazi sicuri. Luoghi in cui si impara a competere senza perdere di vista la dimensione educativa.
L’applauso come linguaggio educativo
Il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, ha sottolineato come la città abbia nel rispetto e nel dialogo due tratti identitari. Aderire alla Partita Applaudita significa portare questi principi dentro lo sport. Nei campi, i giovani non imparano solo schemi e tattiche. Imparano a stare insieme. A riconoscere l’avversario. A condividere regole.
L’applauso diventa così un gesto simbolico ma concreto. Un modo semplice per dire che la competizione non è conflitto. Che il tifo può essere sostegno e non pressione. Che la comunità educa anche attraverso piccoli segni.
Alleanza tra istituzioni e società sportive
Il vicesindaco e assessore allo Sport, Veronica Cavallucci, ha evidenziato il valore formativo dello sport giovanile. Le categorie Under 14 rappresentano un passaggio delicato. È l’età in cui si consolidano carattere e senso civico. Per questo il sostegno delle famiglie e delle istituzioni è determinante.
La collaborazione tra enti locali, federazione e associazioni sportive punta a costruire una cultura condivisa. Il rispetto delle regole. L’attenzione verso l’avversario. La consapevolezza del ruolo del pubblico. Ogni elemento contribuisce a definire un ambiente sano.
Una comunità coinvolta
La città di Assisi è chiamata a partecipare con responsabilità. La Giornata regionale non è solo un evento simbolico. È un invito a cambiare prospettiva. A considerare il risultato come parte del percorso, non come unico fine.
Il 21 e 22 febbraio, nei campi dove si disputeranno le gare dei Giovanissimi B, l’applauso sarà l’unica forma di sostegno ammessa. Un gesto semplice. Ma carico di significato. Un modello educativo che mette al centro i giovani e la bellezza del gioco di squadra.

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