Documento comunale riaccende il tema della storica piscina olimpica
Il confronto torna sull’impianto sportivo
Si riaccende il dibattito sulla piscina olimpica di Assisi, struttura situata nell’area dello Stadio degli Ulivi, dopo le recenti dichiarazioni del sindaco Valter Stoppini relative agli interventi previsti sugli impianti natatori comunali. A intervenire è il gruppo politico Assisi al Centro, che richiama alcuni atti amministrativi del passato sostenendo come il recupero della piscina olimpica fosse già stato inserito nella programmazione comunale diversi anni fa.
La presa di posizione arriva a seguito delle precisazioni fornite dal primo cittadino sul finanziamento di circa 850 mila euro, destinato alla riqualificazione della piscina coperta di Santa Maria degli Angeli e non, come inizialmente ritenuto da alcuni cittadini, all’impianto olimpico di Assisi.
Le dichiarazioni del sindaco e la replica
Nei giorni scorsi il sindaco aveva chiarito che le risorse disponibili riguardano esclusivamente la struttura di Santa Maria degli Angeli. Nello stesso intervento aveva inoltre evidenziato di non aver mai assunto l’impegno di recuperare la piscina olimpica, spiegando che un’opera di tale portata richiederebbe investimenti particolarmente elevati e difficili da reperire nelle attuali condizioni economiche.
Su questo passaggio si concentra la replica di Assisi al Centro, secondo cui la questione non può essere considerata estranea alla storia amministrativa recente della città. Il movimento ricorda infatti che la riqualificazione dell’impianto era stata inserita tra gli obiettivi della prima amministrazione guidata da Stefania Proietti.
Il richiamo al Documento Unico di Programmazione
A sostegno della propria posizione, Assisi al Centro richiama il Documento Unico di Programmazione 2016-2021, approvato durante quel mandato amministrativo. Secondo quanto evidenziato nella nota, il recupero della piscina olimpica figurava tra gli interventi previsti dall’ente, accompagnato dalla previsione di uno stanziamento destinato alla fase progettuale.
Il gruppo sottolinea inoltre che, in quel periodo, Valter Stoppini ricopriva l’incarico di vicesindaco, elemento che, a suo giudizio, dimostrerebbe come il progetto fosse effettivamente parte della programmazione comunale e non un’ipotesi mai presa in considerazione.
Per questa ragione, la formazione politica ritiene che il tema non possa essere archiviato esclusivamente sulla base delle difficoltà economiche necessarie alla realizzazione dell’intervento.
La richiesta di una nuova strategia
Secondo Assisi al Centro, proprio la complessità dell’investimento dovrebbe rappresentare il punto di partenza per costruire una strategia capace di individuare nuove fonti di finanziamento. Nella nota si evidenzia infatti la necessità di valutare opportunità offerte da fondi regionali, nazionali ed europei, senza escludere l’eventuale coinvolgimento di soggetti privati interessati a partecipare al progetto.
L’obiettivo indicato è quello di riportare il recupero dell’impianto all’interno della programmazione comunale, evitando che venga definitivamente accantonato per motivi economici.
Un impianto considerato strategico
Nel documento diffuso, il gruppo politico attribuisce alla piscina olimpica un ruolo rilevante sia sotto il profilo sportivo sia sotto quello turistico. Da un lato, il recupero della struttura consentirebbe di restituire ai cittadini un impianto dedicato alla pratica del nuoto, alle attività delle associazioni sportive e all’organizzazione di eventi e manifestazioni.
Dall’altro, viene evidenziato come una moderna infrastruttura natatoria possa rappresentare un elemento di attrattività per il territorio, favorendo la presenza di gruppi sportivi, famiglie e visitatori interessati a scegliere località dotate di servizi dedicati allo sport e al tempo libero.
Secondo questa impostazione, un impianto riqualificato potrebbe contribuire anche a sostenere l’attività delle strutture ricettive, soprattutto durante il periodo estivo.
La richiesta di riportare il tema nell’agenda comunale
Assisi al Centro conclude chiedendo che il recupero della piscina olimpica torni ad essere oggetto di confronto pubblico e di pianificazione amministrativa. Il movimento sostiene che, se l’intervento era stato inserito tra le priorità della programmazione comunale circa dieci anni fa, oggi debba essere nuovamente valutato attraverso una scelta politica chiara e una prospettiva concreta.
La richiesta è quindi quella di riaprire il dibattito sul futuro di uno degli impianti sportivi storicamente più significativi della città, individuando un percorso che consenta di affrontare le difficoltà economiche attraverso una programmazione di lungo periodo e la ricerca di risorse dedicate.

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