Due staffette, dal 18 al 20 settembre, per Team for Children
📌 FLASH NEWS – Dal 18 al 20 settembre torna Ride&Run for Children: ciclisti da Assisi e podisti da Verona raggiungeranno l’Ospedale Pediatrico di Padova. La raccolta fondi sostiene Team for Children e giovani pazienti con tumori e leucemie.
Una staffetta in bicicletta da Assisi e una di corsa da Verona, entrambe dirette all’Ospedale Pediatrico di Padova. Dal 18 al 20 settembre 2026 torna la Ride&Run for Children, manifestazione benefica che arriva alla quinta edizione e lega l’impegno degli sportivi alla raccolta fondi per Team for Children. L’associazione affianca da oltre quindici anni bambini e adolescenti colpiti da gravi forme di tumore e leucemie.
I partecipanti si alterneranno lungo due itinerari di diversa lunghezza, proseguendo anche nelle ore notturne. Il percorso ciclistico supererà i mille chilometri, mentre quello podistico coprirà circa cento chilometri. Il punto di incontro sarà il traguardo padovano, dove domenica 20 settembre, alle 11, è previsto l’arrivo di entrambe le staffette.
L’obiettivo è sostenere i giovani pazienti dell’Oncoematologia Pediatrica di Padova, attraverso una mobilitazione che unisce raccolta di donazioni e partecipazione dei territori attraversati. La destinazione comune riunirà così due esperienze sportive costruite intorno alla stessa finalità solidale.
La presentazione nella sede della Provincia di Verona
Il programma è stato illustrato l’11 settembre nella Sala Rossa della Provincia di Verona. All’incontro hanno partecipato Alessandra Paccagnella, vicepresidente di Team for Children, e Luca Maria Antoniello, chirurgo pediatrico e componente del consiglio direttivo dell’associazione.
Con loro erano presenti Stefano Gobetti e Stefano Valbusa, impegnati sia nell’organizzazione sia nella partecipazione alla Ride&Run. I saluti istituzionali sono stati affidati a Davide Furlani, consigliere della Provincia di Verona, che ha aperto la presentazione.
L’appuntamento ha permesso di ricostruire il programma delle partenze, le caratteristiche dei percorsi e il significato dell’iniziativa per l’associazione. Accanto agli aspetti sportivi, gli interventi hanno dato spazio all’accompagnamento dei bambini e delle famiglie durante la malattia, tema al centro della raccolta fondi.
Da Assisi la partenza della staffetta ciclistica
Il primo gruppo a mettersi in viaggio sarà quello dei ciclisti. La partenza è fissata ad Assisi venerdì 18 settembre alle 11. Da qui prenderà forma un itinerario di oltre mille chilometri, attraverso località dell’Appennino e della Pianura Padana, prima dell’arrivo in Veneto.
Tra i principali luoghi toccati dal percorso figurano Terni, Montevarchi, Pisa, Viareggio, Massa, Parma, Mantova e Longare. Gli atleti procederanno dandosi il cambio, mantenendo la continuità della staffetta tra il giorno e la notte fino al raggiungimento di Padova.
La scelta di Assisi si lega agli ottocento anni dalla morte di San Francesco. L’anniversario rappresenta una delle ragioni della partenza dalla città umbra, ma, secondo quanto spiegato da Luca Maria Antoniello, il riferimento francescano riguarda anche il contenuto dell’iniziativa e il modo di intendere l’aiuto alle persone.
Il chirurgo pediatrico ha richiamato i valori della pace, della fraternità e del servizio verso il prossimo, indicandoli come elementi coerenti con lo spirito della manifestazione. Il collegamento con Assisi assume quindi anche un significato legato alla vicinanza a chi attraversa un periodo di difficoltà.
L’accompagnamento delle persone durante le cure
Nel suo intervento, Luca Maria Antoniello ha posto l’attenzione sulla persona che affronta la malattia e sulla necessità di affiancarla durante il percorso terapeutico. Nella prospettiva espressa dal rappresentante di Team for Children, l’assistenza comprende anche ascolto, empatia, condivisione e sostegno.
Sono aspetti che accompagnano le cure mediche e che aiutano a definire il senso della partecipazione alla Ride&Run. L’impegno richiesto agli sportivi viene collegato alla volontà di rendere concreta questa presenza accanto ai giovani pazienti.
Luca Maria Antoniello ha spiegato che proprio tale orientamento ha favorito l’accoglienza della proposta di partire da Assisi. Il richiamo a San Francesco si inserisce, dunque, nell’intento di trasmettere attraverso la manifestazione una disponibilità all’aiuto e all’attenzione verso il prossimo.
Da Verona cento chilometri di corsa attraverso il Veneto
La seconda staffetta scatterà da Verona sabato 19 settembre alle 22. Riservata ai podisti, si svilupperà interamente in Veneto su una distanza di circa cento chilometri. Anche in questo caso la formula prevede l’alternanza dei partecipanti, con la prosecuzione del percorso durante la notte.
Dopo la partenza, il tracciato interesserà la provincia veronese passando per San Giovanni Lupatoto, Zevio, Ronco all’Adige, Veronella e Cologna Veneta. La corsa proseguirà quindi nel territorio vicentino, attraverso l’area dei Colli Berici, Nanto e Montegalda.
L’ultima parte condurrà i partecipanti nel Padovano, tra Cervarese Santa Croce e Saccolongo, prima del raggiungimento dell’ospedale. Le due partenze sono programmate in giornate e orari differenti, in relazione a percorsi distinti, mentre il momento conclusivo sarà condiviso.
L’arrivo comune all’Ospedale Pediatrico di Padova
L’appuntamento finale è previsto per domenica 20 settembre alle 11. I gruppi provenienti da Assisi e Verona raggiungeranno l’Ospedale Pediatrico di Padova, chiudendo insieme le rispettive staffette.
Alessandra Paccagnella ha descritto l’arrivo come un’occasione di incontro tra sport e solidarietà. La vicepresidente di Team for Children ha proposto un parallelo simbolico tra le difficoltà affrontate dagli atleti e il cammino delle famiglie dei bambini in cura.
Nel suo intervento ha richiamato la determinazione, la capacità di resistere alle difficoltà e la speranza, sottolineando il ruolo della vicinanza degli altri. Il sostegno dell’associazione alla Ride&Run si lega anche alla possibilità di estendere questo messaggio a un numero crescente di città e comunità.
Per Alessandra Paccagnella, il valore dell’iniziativa comprende quindi sia il contributo economico sia il coinvolgimento delle persone. L’attraversamento di territori diversi permette alla manifestazione di portare l’attenzione sul sostegno ai pazienti oltre il luogo di arrivo.
Dall’iniziativa di pochi amici alla doppia staffetta
La Ride&Run è nata nel 2022, per iniziativa di un piccolo gruppo di colleghi e amici accomunati dalla passione per la bicicletta. L’idea iniziale era mettere questa attività al servizio di una raccolta benefica destinata ai giovani pazienti.
Stefano Gobetti e Stefano Valbusa hanno ricostruito la crescita della manifestazione, spiegando che alle prime adesioni si sono aggiunte nuove richieste di partecipazione. Da questo interesse è nata la decisione di affiancare alla staffetta ciclistica anche quella podistica.
L’ampliamento ha consentito di coinvolgere anche gli appassionati della corsa, mantenendo la formula del percorso a tappe alternate e la destinazione solidale. Secondo gli organizzatori, inoltre, il numero dei partecipanti può aumentare durante il tragitto, perché altri sportivi scelgono di unirsi ai gruppi in movimento.
Per l’edizione 2026 è prevista una decina di atleti alla partenza di ciascuna staffetta. Stefano Gobetti e Stefano Valbusa si attendono una presenza più numerosa al traguardo, proprio per le adesioni che potranno aggiungersi lungo le strade attraversate.
Donazioni aperte anche dopo la manifestazione
La raccolta fondi è già attiva e non ha una scadenza prestabilita. Sarà quindi possibile contribuire anche dopo il 20 settembre, quando le due staffette avranno concluso il loro percorso. Il termine dell’appuntamento sportivo non coinciderà con la chiusura delle donazioni.

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