UC Petrignano celebra handbike e valori sociali condivisi
Petrignano ha vissuto una serata intensa e carica di significato, trasformando un semplice momento conviviale in un’occasione di forte coesione sociale, come riferisce il comunicato di AS Comunicazione. Atleti, dirigenti, sponsor, famiglie e amici si sono ritrovati il 12 dicembre presso il campo sportivo di Petrignano per celebrare insieme il dono ricevuto dalla Fondazione Perugia: una nuova handbike moderna e funzionale, destinata ad arricchire il parco mezzi della squadra paralimpica.
Il presidente Orlando Ranucci ha sottolineato come questo gesto rappresenti molto più di un supporto tecnico. È un segnale concreto di vicinanza e fiducia verso un gruppo che da anni lavora per unire tradizione ciclistica e impegno sociale. Ranucci, affiancato dal vice presidente Marco Gorietti, ha espresso gratitudine alla Fondazione e a Daniele Cestellini per la sensibilità dimostrata, ricordando anche il ruolo fondamentale degli sponsor e degli amici che sostengono costantemente la società.
La serata non è stata solo un’occasione per ringraziare, ma anche per tracciare un bilancio dell’anno appena concluso. Ranucci ha evidenziato i progressi ottenuti dalle diverse squadre, dalla giovanile all’amatoriale, fino al settore paralimpico, sottolineando come ogni risultato sia frutto di un lavoro collettivo e di una rete di persone che credono nel valore dello sport come strumento di inclusione.
Tra gli ospiti, il vice sindaco di Assisi, Veronica Cavallucci, e Roberto Cocchieri, presidente del comitato umbro della Federciclismo. Cocchieri ha rimarcato l’importanza dell’attività svolta dall’UC Petrignano, definendola un fiore all’occhiello della regione e un esempio riconosciuto anche a livello nazionale. La donazione della Fondazione Perugia, ha aggiunto, sarà un ulteriore stimolo per i ragazzi che si misurano con la disciplina dell’handbike, offrendo loro nuove opportunità di crescita sportiva e personale.

Il presidente onorario Fausto Collarini ha portato il suo saluto, ricordando come queste occasioni servano a creare un ponte tra passato e presente della società. Ha sottolineato l’orgoglio per l’impegno nel sociale e ha lanciato un auspicio per il futuro: organizzare una cronoscalata nei territori che hanno dato origine all’associazione, un modo per rafforzare il legame con le radici e con la comunità locale.
La serata si è trasformata in un momento di festa, con brindisi e auguri natalizi, ma soprattutto in un’occasione per ribadire la missione dell’UC Petrignano: unire sport e solidarietà. La nuova handbike non è solo un mezzo tecnico, ma un simbolo di speranza e di inclusione, capace di raccontare la forza di chi affronta sfide quotidiane con determinazione.
Il clima di partecipazione ha reso evidente come la società sia riuscita a costruire nel tempo una comunità viva e solidale. La Fondazione Perugia, con la sua donazione, ha rafforzato un percorso già avviato, dimostrando che la collaborazione tra enti, associazioni e cittadini può generare risultati concreti e duraturi. Per gli atleti paralimpici, la nuova handbike rappresenta un’opportunità di allenamento e competizione, ma anche un segno tangibile di riconoscimento e sostegno.
La serata si è conclusa con un messaggio chiaro: l’UC Petrignano continuerà a lavorare sul sociale, mantenendo viva la tradizione ciclistica e ampliando le proprie attività. Il futuro guarda a nuove sfide, ma con la consapevolezza che la forza della società risiede nella sua capacità di unire persone diverse intorno a valori comuni.
La handbike donata è il simbolo di un Natale che porta con sé non solo auguri, ma anche impegni concreti per il futuro.

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