Comune di Assisi: la paralisi dell’Urbanistica

 
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Comune di Assisi: la paralisi dell’Urbanistica

Il Comune perde un altro pezzo storico della sua ”macchina”. L’ing. Leonardo Mignini, da Aprile prossimo, sarà in congedo.


di Moreno Fortini


L’ho conosciuto in un servizio durato anni prima alla Ricostruzione e poi all’Urbanistica, gestito sempre con quella sua silenziosa abnegazione che appartiene alle persone di grande umanità e buon senso. Le sue capacità professionali, in periodi difficili come il terremoto, sono il patrimonio che consegna al Comune di Assisi. Lo ringrazio per il servizio e l’amicizia, entrambi sinceri.

L’Urbanistica che vedo oggi è congestionata, zeppa di circa 140 pratiche inevase e dunque non prese in esame per mancanza di personale. Il tutto a seguito di una cura amministrativa negligente e poco rispettosa per la gente che resta in attesa. Per non parlare dell’immediatezza che richiede in questo periodo il 110%. Tutto questo si traduce in una paralisi per l’edilizia nella sua totalità: ogni ritardo può inficiare il contributo dello Stato. E i danni sono ingenti.

Si aggiunga un fatto che potrebbe comportare spese aggiuntive per le casse comunali: si mormora che l’Amministrazione Proietti avrebbe in animo di creare un altro dirigente, un quinto dunque, che costerebbe oltre 100.000 euro annue alle casse comunali. Alla faccia del tanto sbandierato risparmio in tempi in cui si spegne anche la dominante Rocca per ridurre le spese della corrente!

Forse sarebbe più opportuno e utile per il bene comune che la Sindaca cessi di collezionare nomine, anche vuote, e pensi dignitosamente ad amministrare concretamente la città di Assisi e le sue frazioni.

4 Commenti

  1. La negligenza della attuale Giunta è frutto della totale assenza dei Partiti di Opposizione …..dove sono? Che fanno?….come incalzano i vari Assessorati al fine di fare andare a buon fine ciò che c’è da fare?…..
    Tutti a fare politica per un proprio tornaconto e basta! E noi cittadini, che paghiamo le tasse per pagare i vostri stipendi e i Vostri gettoni di presenza, ancora vi teniamo lì, a tutti, vincitori e vinti….siamo proprio solo il Vostro mangime!!! Non siamo considerati altro!….ma è ciò che ci meritiamo, vi abbiamo messo noi lì!

    • Commento di Luana veramente giusto ed intelligente,complimenti! L’opposiizione che non si impegna con esposti, denuncie, barricate, o che ritiene “veniali” alcuni errori della maggiortanza e lascia perdere fa danni come la maggioranza ed anche di più.-

  2. Questo è quello che passa il convento in questo momento, l’unica cosa che posso dire nella precedente, la stessa di oggi, si vantavano di aver sistemato gli impiegati nel posto giusto per far girare meglio la macchina. Traete voi le conclusioni.

  3. Quando si lavora non nell’interesse pubblico ma nell’interesse settoriale si prendono voti ma non si raggiungono risultati favorevoli per il territorio.
    Senza competenze nei settori principali:lavori pubblici, urbanistica, ambiente, trasparenza e legalità…… non si va avanti.
    Un assessore ha in mano una ricerca giurisprudenziale di un legale non della zona da cui si deduce che il Piano Regolatore vigente è illegittimo. Verificare e provvedere sarebbe stato l’obbligo….invece tutto va avanti come se niente fosse …..aree residenziali che diventano industriali, aree verdi che diventano depuratori, aree verdi che diventano parcheggi, aree verdi che diventano piazzali industriali, (basta cambiare nome al progetto e vai, elettrodotti che scompaiono dalle mappe, tettoie che diventano porticati e vai… il trucco c’é ma non si vede…… e il decreto di vincolo del territorio di Assisi vale per i poveri cristi e per gli altri si interpreta.

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