🏡 Nasce Contentus di Assisi. Il Consiglio di Amministrazione del Serafico ha approvato al Castello di Solfagnano il nuovo progetto dedicato ai percorsi di autonomia abitativa, lavoro e partecipazione per le persone con disabilità. Un’iniziativa nel segno dell’inclusione e dell’autonomia.
Castello di Solfagnano ospita il via libera del nuovo percorso!
Il Consiglio di Amministrazione del Serafico ha approvato l’avvio di Contentus di Assisi, un nuovo progetto dedicato alla promozione dell’autonomia abitativa, dell’inserimento lavorativo e della partecipazione sociale delle persone con disabilità. La decisione è stata assunta durante la riunione svoltasi al Castello di Solfagnano, luogo scelto per il suo forte valore simbolico legato ai temi dell’inclusione.
L’iniziativa rappresenta un nuovo passaggio nel percorso dell’istituto, che punta a sviluppare opportunità concrete rivolte alle persone con disabilità attraverso strumenti capaci di favorire una maggiore autonomia e una partecipazione sempre più attiva nella vita quotidiana.
Un luogo simbolo dell’inclusione
La riunione del Consiglio di Amministrazione si è svolta nel Castello di Solfagnano, sede che nel 2024 ha ospitato il primo G7 dedicato a Disabilità e Inclusione. L’appuntamento internazionale fu promosso grazie all’impegno del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, segnando un momento significativo nel confronto tra i Paesi partecipanti sui temi dell’accessibilità e dei diritti delle persone con disabilità.
La scelta di riunirsi proprio in questo contesto conferisce un particolare significato all’approvazione del nuovo progetto. Il luogo viene infatti considerato dal Serafico come un riferimento simbolico dell’impegno condiviso verso una società più inclusiva.
Nasce Contentus di Assisi
Contentus di Assisi nasce con l’obiettivo di sviluppare percorsi dedicati all’autonomia abitativa, al lavoro e alla partecipazione delle persone con disabilità. Il progetto intende promuovere esperienze orientate all’inclusione, favorendo strumenti e opportunità che possano sostenere una presenza sempre più attiva delle persone nella comunità.
L’approvazione formale dell’iniziativa costituisce il primo passo del nuovo percorso, che il Serafico inserisce tra le proprie attività dedicate alla promozione dell’inclusione sociale e dello sviluppo dell’autonomia personale.
Il nome stesso del progetto accompagna una visione che pone al centro la persona e il suo percorso di crescita, valorizzando le opportunità offerte dall’autonomia e dalla partecipazione alla vita sociale e lavorativa.
Il significato della scelta del Castello di Solfagnano
Il Serafico ha sottolineato il valore simbolico della sede scelta per la riunione, evidenziando come l’approvazione del progetto sia avvenuta in un luogo strettamente legato ai temi affrontati dal G7 su Disabilità e Inclusione.
Secondo quanto evidenziato dall’istituto, Contentus di Assisi è stato idealmente “tenuto a battesimo” proprio in uno spazio che richiama l’impegno internazionale per costruire una società capace di offrire pari opportunità e maggiore inclusione alle persone con disabilità.
La coincidenza tra il luogo dell’approvazione e il precedente appuntamento internazionale rafforza il valore simbolico attribuito all’avvio dell’iniziativa.
Il ringraziamento della Fondazione
Nel corso della comunicazione è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Paola Colaiacovo e Francesca Colaiacovo per l’accoglienza riservata al Consiglio di Amministrazione e per aver condiviso un momento ritenuto particolarmente significativo per il futuro del progetto.
L’incontro al Castello di Solfagnano ha così rappresentato non soltanto una sede istituzionale nella quale deliberare l’avvio di Contentus di Assisi, ma anche un’occasione per ribadire il valore della collaborazione e della condivisione attorno ai temi dell’inclusione.
Con il via libera del Consiglio di Amministrazione, Contentus di Assisi entra ufficialmente nella fase di avvio, proponendosi come un progetto dedicato a promuovere percorsi di autonomia abitativa, opportunità lavorative e partecipazione sociale rivolti alle persone con disabilità, nel solco dell’impegno che il Serafico porta avanti sui temi dell’inclusione.

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