Dal cibo alla cura: successo ad Assisi per la Festa delle Mamme e dei nati prematuri

 
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Dal cibo cura successo Assisi per Festa delle Mamme e dei nati prematuri

Dal cibo alla cura: successo ad Assisi per la Festa delle Mamme e dei nati prematuri

La Festa delle mamme e dei nati prematuri si è svolta nel weekend del 11/12 settembre, in concomitanza con la tradizionale Festa della Madonna. Un weekend pieno di attività e proposte, dall’intrattenimento per tutta la famiglia, sino a momenti di approfondimento più strettamente scientifici.

La location scelta come luogo fortemente simbolico ed evocativo è stata il Parco della Mamma di Tordibetto. Intorno alla statua lì apposta e realizzata dallo scultore Enrico Manfrini, si è sviluppata l’intera idea dell’evento.

In omaggio a Don Otello Migliosi, storico fondatore della prima Festa della Mamma in Italia e parroco di Tordibetto, questa intensa due giorni ha voluto approfondire le tematiche della maternità, ma anche la problematica molto diffusa delle nascite premature. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione.

Questi aspetti medico scientifici sono stati approfonditi nel convegno – cerimonia svoltosi nella mattinata di domenica 12 settembre, nella Sala Stampa del Sacro Convento di San Francesco di Assisi (rivedibile a questo link: https://www.facebook.com/watch/live/?extid=NS-UNK-UNK-UNK-IOS_GK0T-GK1C&v=581829386302803&ref=watch_permalink)

Oltre a rappresentanti del Comune di Assisi, vi hanno preso parte parte: Marcello Giannico, Direttore Azienda Ospedaliera di Perugia, Ezio Greggio, Presidente Associazione Ezio Greggio, Gian Carlo Di Renzo, Direttore Centro di Medicina Perinatale e della Riproduzione – Università di Perugia, Stefania Troiani, Direttore Neonatologia e UTIN – Az. Osp. di Perugia, Fra’ Mario Filippone, Parroco di Tordibetto e Palazzo di Assisi

Fabio Mosca, Presidente Società Italiana di Neonatologia e Fondazione AISTMAR – Milano

Antonio Chiantera, Presidente Società italiana di Ginecologia e Ostetricia – Roma

Luca Ramenghi, Presidente Società Italiana di Medicina Perinatale e Fondazione EUBRAIN, Istituto Gaslini – Genova.

Presenti all’iniziativa anche i presidenti delle associazioni che affrontano quotidianamente i temi della nascita pretermine (Gabriella Canova, Cuore di Maglia, Piccino Picciò, Nati Prima; Cicogna Frettolosa, Alessandro Palazzetti, La Carica dei Prematuri, Nati per Vivere, Vivere Onlus, Paolo Rastelli, Ge.Bi.Sa., Michela Mian, Cucciolo).

Il convegno è stato introdotto da Fra’ Marco Moroni, Custode del sacro Convento, e Monsignor Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi.

Ma la Festa delle mamme e dei nati prematuri ha offerto anche altri momenti nella giornata di sabato 11 settembre: gioco e intrattenimento per i bambini e per le famiglie all’interno del Parco della Mamma di Tordibetto, nonché momenti culinari in cui sono state proprio alcune mamme le protagoniste, offrendo degustazioni e merende.

Lo chef Paolo Trippini per l’occasione ha elaborato uno speciale menù insieme alle sue “lady chef”.

La scelta è stata fatta per esaltare il ruolo delle Mamme in cucina, in collaborazione con la “Strada dell’Olio DOP Umbria”.

Questo il commento dello Chef: “Una charity dinner fatta per i bambini nati prematuri è un evento di per sé molto bello. Legare la cucina ad eventi con mamme e bambini è sempre qualcosa di meraviglioso, perché generalmente sono le mamme che cucinano per i loro piccoli e invece per una sera sono state sedute con i loro bambini e qualcuno ha cucinato per loro

Un menù speciale all’insegna della maternità

Anche nei dettagli, ogni elemento è stato pensato per le mamme in attesa e per le puerpere dallo chef Paolo Trippini, promotore e ambasciatore di una cucina umbra, sostenibile e circolare.

Il Risotto con trota, yogurt di capra e il finocchietto selvatico fresco

“Trovare il finocchietto selvatico fresco con le sue foglioline, in questo periodo di siccità, non è stato facile. Ma la fatica è stata ripagata perchè è stata l’erba più apprezzata, oltre che per le sue proprietà organolettiche, da tutti conosciute, anche per la proprietà galattogena, meno conosciuta”.

Il finocchietto selvatico pianta galattogena per eccellenza.

Questa pianta infatti è nota per l’elevato contenuto di fitoestrogeni che si comportano come una sorta di estrogeni naturali e aiutano a mantenere il giusto equilibrio degli ormoni femminili, per questo è ritenuta molto efficace e utile per l’incremento della produzione di latte. Tra le sue qualità ha anche il beneficio di stimolare la diuresi, favorire la digestione e combattere la fermentazione intestinale. Si può consumare cotta, cruda o sotto forma di tisana, in insalata, come contorno per carne e pesce, utilizzando anche solo i semi per aromatizzare i nostri piatti preferiti. Un cucchiaino per una tazza bollente di acqua, lasciato in infusione per qualche minuto, da filtrare e bere, stimola la produzione giornaliera di latte per le puerpere.

“Oltre al Finocchietto abbiamo portato anche l’apprezzatissimo Pesto di Aglio Orsino con Anacardi e Olio Extravergine di Oliva Colli Assisi Spoleto.

Per il pranzo di rappresentanza (giornata di domenica) gli invitati hanno degustato un contorno con le erbe spontanee: Amaranto (Amaranthus retroflexus) e Spinacino selvatico (Chenopodium album)”.

Anche il pranzo offerto ai convegnisti nella giornata di domenica ha visto un menù storico, elaborato dallo chef Trippini insieme allo storico gastronomico Dr.Marino Marini che ha intrattenuto gli ospiti ripercorrendo le tappe salienti del ruolo della donna a partire da ricette babilonesi, passando per la storia greca, il rinascimento per finire con Pellegrino Artusi

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