Fabio Berellini: “Subasio? Sacro, ma senza regole”

 
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Fabio Berellini: "Subasio? Sacro, ma senza regole"

Fabio Berellini: “Subasio? Sacro, ma senza regole”

Subasio? Sacro, ma senza regole Negli ultimi anni il monte Subasio ha riconquistato e consolidato un ruolo baricentrico nella vita cittadina, vivendo una nuova stagione anche grazie alle proposte artisticoculturali che lo hanno visto sempre maggiormente al centro dell’interesse collettivo.

La nuova governance, poi, in carico ai Comuni che insistono nel territorio del Parco, assicura una ancor maggiore fruibilità diretta da parte di cittadini e turisti, offrendo l’opportunità di arricchire ulteriormente l’attrattiva dell’ambiente montano assisiate. Il fascino del Subasio ha evidentemente contagiato anche il candidato Sindaco Marco Cosimetti e la sua coalizione: da ieri circola sui social la promozione di un evento intitolato “Sacro Subasio: plenilunio di fine estate”, in programma il 21 agosto nel pomeriggio/sera.

Iniziativa culturale/escursionistica accattivante, non c’è che dire: partenza alle 18.30 dagli Stazzi (da raggiungere con mezzi propri), escursione e momenti culturali affidati a tre relatori, che andranno a dipingere un profilo geografico, paesaggistico, storico, leggendario e astronomico del monte caro agli assisani. A corredo delle indicazioni su luogo, orario e data, la locandina riporta consigli sull’equipaggiamento necessario agli escursionisti: abbigliamento e scarpe adatti, torcia elettrica e quant’altro.

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Appare evidente però, nella lista di cui sopra, l’assenza del sacco a pelo. Eh sì, perché la strada sommitale del monte Subasio è interdetta al traffico tutti i giorni dalle 21.00 alle 6.00 “per la salvaguardia della fauna selvatica e per motivi di sicurezza”, quindi ci si chiede come possano gli escursionisti, invitati sul monte dalla coalizione Cosimetti, scendere in auto alle 22.30 (ora indicata come termine dell’escursione) senza violare il divieto di transito e senza mettere a rischio la pubblica sicurezza e la salvaguardia della fauna selvatica.

Da quale fonte abbiamo tratto questa norma? Semplice: dal Regolamento del Parco Regionale del Subasio, approvato nel 2016 (a dire il vero, anche il vecchio documento del 2004 conteneva la stessa norma) e disponibile comodamente online sul sito della Regione Umbria (nello specifico all’Art. 15, comma 3).

E’ anche vero che bastava ricordare il cartello poco sopra l’Eremo, che regolamenta gli orari del traffico (sempre che si conosca un minimo il Subasio e non ci si improvvisi “conoscitori del territorio” per qualche voto in più).

A questo punto è anche da chiedersi se, vista l’inosservanza di quanto disposto dall’articolo inerente le limitazioni alla viabilità, sia stato almeno richiesto il nulla osta per lo svolgimento della manifestazione, dato che l’evento può essere letto nell’ambito delle “iniziative a carattere artistico e culturale, riguardanti aspetti significativi dell’area naturale protetta e del sistema regionale dei Parchi” (secondo quanto disposto dall’Art. 48, comma 1, del Regolamento sopra citato).

Il secondo comma del predetto articolo del Regolamento del Parco Regionale del Subasio recita così: “Al fine di tutelare sia il corretto uso delle risorse proprie dell’area naturale protetta, anche attraverso un’opportuna programmazione delle attività di fruizione, nonché l’immagine stessa del Parco fuori dai centri abitati e dalle Zone D, il nulla osta per ogni singola attività, di cui al precedente elenco, è sottoposta ad apposito provvedimento da parte del Parco e al consenso formale da parte dei soggetti proprietari dei terreni interessati”.

Che dire? Un sindaco è diretto responsabile della sicurezza pubblica: stride che uno dei candidati, nell’organizzare l’evento in oggetto, non tenga conto proprio delle norme che regolano questo aspetto, portando decine di cittadini ad infrangere un divieto per mancata conoscenza delle regole del Parco del Subasio.

Il fatto, poi, che nessuno della coalizione abbia avanzato dubbi sul rispetto delle regole del Parco (coalizione nella quale militano anche ex amministratori esperti della città) fa pensare a quale sia l’attenzione reale al territorio e alle norme che ne regolano la sussistenza.

Fabio Berellini

Candidato Assisi Domani

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