Sport e servizi, Forza Italia critica la Giunta Stoppini qui
Francesco Fasulo, capogruppo di Forza Italia Assisi e Frazioni e consigliere comunale di opposizione, chiede di poter entrare nel cantiere della struttura polivalente dello stadio Giuseppe Migaghelli di Santa Maria degli Angeli. L’obiettivo, spiega, è verificare lo stato dei lavori, le ragioni dei ritardi e l’utilizzo delle risorse pubbliche destinate all’opera.
La richiesta si inserisce in una più ampia critica alla Giunta guidata dal sindaco Valter Stoppini. Al centro del caso ci sono impianti sportivi, servizi scolastici e continuità assistenziale. Fasulo contesta all’amministrazione comunale di Assisi l’assenza di una strategia sulle infrastrutture e sui presìdi territoriali, mentre le società sportive locali segnalano la mancanza di spazi adeguati per allenamenti, attività giovanili e programmazione.
Il cantiere del Migaghelli al centro dello scontro
Secondo Francesco Fasulo, il Polivalente Migaghelli rappresentava una risposta attesa dal mondo sportivo assisano. La struttura, prevista nell’area dello stadio di Santa Maria degli Angeli, avrebbe dovuto offrire spazi utili a diverse discipline. Nel comunicato di Forza Italia si parla di calcio, basket, volley, arti marziali e altre attività che, nel territorio comunale, avrebbero bisogno di sedi funzionali.
Il consigliere afferma che il cantiere appare fermo dall’esterno e chiede di poterne verificare direttamente le condizioni interne. La richiesta riguarda anche l’evoluzione economica dell’intervento. Fasulo richiama una previsione iniziale di spesa pari a 450mila euro e un costo che, secondo quanto indicato nella nota, sarebbe arrivato a sfiorare 2 milioni di euro.
Per il capogruppo di Forza Italia, il punto non riguarda soltanto il calendario dei lavori. La questione investe la trasparenza amministrativa, la destinazione dei fondi e la capacità del Comune di dare risposte a un comparto sportivo definito in difficoltà. Da qui la richiesta di accesso fisico alla struttura, finalizzata a chiarire cosa sia stato realizzato e quali criticità abbiano prodotto lo stallo.
Il nodo del Palasport con Bastia Umbra
Accanto al cantiere di Santa Maria degli Angeli, Fasulo richiama la proposta del Comune di Bastia Umbra per un Palazzetto dello Sport intercomunale. L’opera, secondo il comunicato, avrebbe un valore complessivo di 7 milioni di euro, con 3 milioni di euro finanziati dal bando nazionale “Sport e Periferie”. La localizzazione indicata è la zona industriale di Bastia Umbra, in prossimità del confine con Assisi.
Il consigliere di opposizione critica la scelta della Giunta Stoppini di non aderire alla proposta. A suo giudizio, un impianto collocato in un’area baricentrica avrebbe potuto servire entrambe le comunità, ampliando il bacino di utenza e offrendo una sede moderna alle società sportive, alle scuole e ai cittadini dei due territori.
Nel ragionamento di Fasulo, la cooperazione tra enti locali non rappresenterebbe una rinuncia alla titolarità comunale, ma uno strumento amministrativo ordinario. Il comunicato richiama convenzioni, accordi di programma e consorzi previsti dalla normativa sugli enti locali, oltre alla possibilità di costruire percorsi condivisi per opere pubbliche che interessano più comuni.
Sport, scuola e sanità nella stessa polemica
La posizione di Forza Italia si allarga anche ai servizi essenziali. Fasulo collega il mancato accordo sul Palasport intercomunale al tema della scuola e della Guardia Medica. Nella nota viene citato lo spostamento di un ramo dell’Istituto Properzio nel territorio di Bastia Umbra, ritenuto un impoverimento dell’offerta formativa di Assisi.
Il consigliere segnala inoltre il rischio di trasferimento della continuità assistenziale, la Guardia Medica, verso il comune limitrofo. Secondo Fasulo, scuola e sanità sono presìdi fondamentali per famiglie, anziani e soggetti fragili. Per questo contesta all’amministrazione comunale una linea ritenuta contraddittoria: rigida sul progetto sportivo condiviso, ma non altrettanto efficace nella difesa di servizi territoriali considerati strategici.
Il comunicato attribuisce alla Giunta Stoppini una mancanza di visione sul futuro della città. La critica riguarda la gestione complessiva del territorio, delle infrastrutture e delle opportunità di investimento. Fasulo sostiene che la collaborazione con Bastia Umbra, almeno sul versante sportivo, avrebbe potuto aggiungere valore ad Assisi senza sottrarre identità o competenze.
Cooperazione intercomunale e fondi pubblici
Nel documento diffuso da Forza Italia viene dato spazio anche agli strumenti giuridici che, secondo Fasulo, consentirebbero la cooperazione tra amministrazioni. Sono richiamati l’articolo 30 del Testo unico degli enti locali sulle convenzioni, l’articolo 34 sugli accordi di programma e l’articolo 31 sui consorzi. Viene inoltre citato il quadro normativo collegato alle società pubbliche e al Codice degli Appalti per opere che coinvolgono più territori.
Il consigliere sostiene che questi strumenti avrebbero potuto consentire ad Assisi e Bastia Umbra di sedersi a un tavolo e valutare un progetto comune. La condivisione dei costi, secondo la nota, avrebbe favorito economie di scala, maggiore capacità di attrarre finanziamenti e un utilizzo più razionale dell’impianto.
Il tema della sostenibilità gestionale è centrale. Un Palasport destinato a un bacino più ampio, secondo Fasulo, ridurrebbe il rischio di sottoutilizzo e aumenterebbe le possibilità di coprire i costi di esercizio. La posizione di Forza Italia è che un’infrastruttura sportiva condivisa avrebbe potuto essere più sostenibile di un intervento isolato, soprattutto in un’area già interconnessa dal punto di vista urbano e sociale.
L’attacco politico alla Giunta Stoppini
La critica del capogruppo azzurro assume anche un profilo politico. Fasulo accusa l’amministrazione comunale di non cogliere le opportunità offerte dalla collaborazione territoriale e di restare ferma davanti ai problemi delle società sportive. Nel comunicato, la linea della Giunta viene definita legata a logiche campanilistiche e non adeguata alle esigenze di una città che deve programmare servizi e investimenti.
Il consigliere rivendica la propria posizione anche rispetto all’appartenenza politica diversa dell’amministrazione di Bastia Umbra. Secondo Fasulo, le risposte ai cittadini dovrebbero prevalere sulle appartenenze di partito e sulle divisioni amministrative. Da qui la richiesta di superare contrapposizioni locali quando sono in gioco infrastrutture pubbliche e servizi condivisi.
La vicenda resta quindi aperta su più fronti. Il primo riguarda il cantiere del Polivalente Migaghelli e la richiesta di ispezione presentata da Francesco Fasulo. Il secondo riguarda il mancato percorso comune con Bastia Umbra sul Palasport. Il terzo tocca scuola e Guardia Medica, indicati come servizi da preservare nel territorio assisano.
Per Forza Italia Assisi e Frazioni, il caso non è soltanto sportivo. È una questione di programmazione pubblica, gestione dei fondi, tutela dei servizi e capacità amministrativa. Fasulo chiede chiarezza sull’opera di Santa Maria degli Angeli e sollecita una visione più ampia per il futuro infrastrutturale e sociale di Assisi.

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