Progettazione e rilievi partiranno con fondi statali 9,5 mln
È stato formalmente siglato il contratto per la progettazione completa del restauro delle mura urbiche di Assisi, finanziato con un contributo statale di 9,5 milioni di euro, come riportato dal Comune di Assisi. Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale nel 2022, rientra nell’accordo di programma sottoscritto l’11 marzo scorso con il Governo e la Soprintendenza archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il sindaco Valter Stoppini, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, la presidente della Regione Stefania Proietti e il commissario straordinario Guido Castelli.
L’incarico è stato affidato al raggruppamento temporaneo d’imprese “Acale”, risultato vincitore di una gara pubblica europea a cui hanno partecipato 31 operatori economici. Nei prossimi mesi prenderanno il via rilievi tecnici e progettazioni finalizzate al risanamento conservativo dei tratti più critici delle mura, che rappresentano un parco lineare urbano unico e custodiscono oltre 2.000 anni di storia.
Il restauro si inserisce in un piano più ampio di messa in sicurezza e valorizzazione dei beni culturali di Assisi, pensato dal Comune per il Giubileo 2025 e l’ottavo centenario della morte di San Francesco nel 2026. Il primo lotto, finanziato con 9,5 milioni di euro, interesserà le mura di maggiore frequentazione: Porta Nuova, Porta Cappuccini, Rocca Minore, Porta Perlici, S. Pietro a Sementone, Fonti di Mojano e le porte della seconda cerchia, tra cui Arco di Pietro e Paolo e Arco di San Francesco.
“Si tratta di un intervento strategico, sottolineano il sindaco Stoppini e l’assessore ai lavori pubblici Francesca Corazzi, volto a garantire sicurezza e valorizzazione del patrimonio culturale della città, tutelando al contempo l’accessibilità e la fruibilità di spazi pubblici di grande rilevanza storica”. Il Comune di Assisi evidenzia come il progetto punti anche a intercettare ulteriori risorse statali ed europee per completare il piano unitario di riqualificazione, per un importo complessivo stimato di 20,5 milioni di euro.

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