Il punto sul progetto per il controllo di vicinato

Il sindaco Proietti: il bilancio di Borghi Sicuri, chieste più forze dell’ordine

 
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Il punto sul progetto per il controllo di vicinato

Il punto sul progetto per il controllo di vicinato

L’amministrazione comunale ha concluso la procedura per l’attivazione del Protocollo per il controllo del vicinato e a breve lo strumento, che prevede una sinergia tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine al fine di garantire la sicurezza del territorio, sarà pienamente operativo.
Lo ha riferito in Consiglio Comunale il vice sindaco Valter Stoppini che ha la delega alla legalità, in risposta all’interrogazione presentata dai consiglieri della Lega Francesco Mignani e Jacopo Pastorelli.


Fonte: Comune di Assisi


Il punto dei lavori è il seguente: individuazione di 5 ambiti territoriali in cui costituire altrettanti gruppi di vicinato, numerose riunioni con i referenti delle Pro loco per informare e sensibilizzare sull’iniziativa, predisposizione delle schede di adesione, consegna delle stesse e ricevimento a fine anno di un primo gruppo di adesioni.

“A proposito della risposta dei cittadini – ha detto il vice sindaco – le adesioni più consistenti sono arrivate dalla zona 2 (Torchiagina, Petrignano, Sterpeto, Palazzo, Mora, Tordibetto, San Gregorio, Rocca Sant’Angelo) e dalla zona 3 (Tordandrea, Castelnuovo, Capodacqua, Rivotorto, San Vitale). Diverse le risposte arrivate dalla zona 1 (Costa di Trex, Armenzano, Paradiso, Porziano, Santa Maria di Lignano, Pieve San Nicolò). Nessuna adesione per la zona 4 (Assisi capoluogo) e per la zona 5 (Santa Maria degli Angeli). Per le zone dove i cittadini hanno manifestato la volontà di aderire al progetto si procederà all’individuazione di un coordinatore e quindi alla formazione dei componenti in riferimento ai contenuti e all’attività”.

“Come è facilmente constatabile – ha aggiunto il vice sindaco – l’amministrazione comunale ha lavorato anche in piena pandemia adempiendo a tutta la complessa attività istruttoria e tra poco si arriverà alla piena operatività del controllo di vicinato”.

Si ricorda che il progetto è stato elaborato dal Comune di Assisi con il proprio corpo di polizia locale, come ente con approfondita conoscenza del territorio, e riguarda tutta l’area cittadina, comprese tutte le frazioni.

Il controllo di vicinato mira a coinvolgere i cittadini per contribuire alla prevenzione di fenomeni di illegalità e a rimuovere elementi che possono costituire un presupposto al degrado della vita collettiva. Oltre che sulla sicurezza, il Protocollo prevede il controllo dell’ambiente e del decoro urbano, anche al fine di ridurre il divario tra la percezione dell’insicurezza e il numero di reati effettivamente commessi, e garantire, allo stesso tempo, una più efficace segnalazione alle forze dell’ordine dei comportamenti illegali.

Il gruppo, composto da cittadini, una volta costituito, potrà segnalare direttamente ed efficacemente eventuali vulnerabilità ambientali, comportamenti sospetti, elementi e/o fatti di interesse al Comune o alle forze di polizia; in particolare, per ipotesi di reato le segnalazioni dovranno pervenire alle forze dell’ordine utilizzando i normali canali 113-112; per comunicazioni relative a situazioni di degrado e mancato rispetto del regolamento di polizia locale ci si potrà rivolgere alla centrale operativa dei vigili al numero 075-812820.

I gruppi di vicinato, che sono degli “osservatori volontari”, non si sostituiscono mai alle forze dell’ordine, avendo soltanto l’obiettivo di affiancarle nella segnalazione e nell’osservazione del territorio e non si tratta neppure di “ronde volontarie”.

“Sul tema della sicurezza l’amministrazione comunale – ha detto il sindaco Stefania Proietti – non si è mai fermata, per esempio grazie al progetto “Borghi Sicuri” sono stati effettuati almeno due servizi straordinari a settimana sul territorio di Assisi con il supporto delle pattuglie del Reparto prevenzione crimine della Questura e la collaborazione della polizia locale che hanno visto l’impiego sul territorio di più di 150 uomini della Polizia di Stato. Sono stati effettuati servizi mirati nelle frazioni, svolgendo una capillare attività di prevenzione e controllo dell’intero territorio. Sono stati effettuati posti di controllo, vigilate strade anche secondarie, controllati bar e luoghi di ritrovo. Nel periodo dal 15 novembre al 31 gennaio 2022 questo il bilancio dei controlli della Polizia di Stato: 7187 persone e 1900 autovetture. Lo stesso periodo dell’anno scorso: 2922 persone e 1584 autovetture.
L’attività dell’amministrazione non finisce qui – ha concluso il sindaco – perché abbiamo sempre chiesto anche di recente di incrementare il numero delle forze dell’ordine per assicurare ai nostri cittadini e alle nostre cittadine più sicurezza e più legalità”.

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