Premio Francesco e Carlo, 50mila euro per progetti nel mondo
📌 FLASH NEWS – Dal 1° settembre online il bando 2026-2027 del Premio Francesco d’Assisi e Carlo Acutis: 50mila euro per progetti di economia della fraternità. Domande entro il 28 febbraio 2027. Dal 2021 coinvolte 57 nazioni e 5 continenti.
ASSISI – Cinquantamila euro per sostenere iniziative capaci di creare opportunità, collaborazione e sviluppo nelle comunità, con una particolare attenzione alle realtà economicamente più fragili. Dal 1° settembre sarà online il nuovo bando 2026-2027 del premio internazionale “Francesco d’Assisi e Carlo Acutis, per una economia della Fraternità”, promosso dalla Fondazione diocesana Assisi Santuario della Spogliazione.
L’avviso apre una nuova edizione di un’iniziativa che, dal 2021 a oggi, ha assunto una dimensione internazionale. Secondo i dati diffusi dalla Fondazione, il Premio ha infatti raggiunto cinque continenti, ricevendo candidature provenienti complessivamente da 57 nazioni. Nel corso delle precedenti edizioni sono stati erogati 275mila euro, messi a disposizione grazie ai benefattori italiani e stranieri.
Per l’edizione 2026-2027 lo stanziamento previsto ammonta a 50mila euro. Le domande potranno essere presentate a partire dalla pubblicazione dell’avviso e dovranno arrivare entro il 28 febbraio 2027.
Un bando aperto a candidature da ogni parte del mondo
Il Premio si rivolge a una platea molto ampia. Possono presentare un progetto persone, enti, associazioni e società provenienti da qualsiasi parte del mondo, con una particolare attenzione alle aree caratterizzate da minori opportunità e da limitate disponibilità economiche.
Al centro dell’iniziativa ci sono progetti nei quali persone e comunità scelgono di unirsi attraverso forme cooperative o comunque basate sulla collaborazione, sviluppando idee in grado di produrre benefici per le fasce più deboli e, allo stesso tempo, contribuire alla crescita dei territori nei quali vengono realizzate.
La finalità non riguarda quindi soltanto il sostegno economico a una singola iniziativa. Il bando punta a individuare esperienze capaci di generare processi economici fondati sulla compartecipazione, in linea con i principi etici e valoriali sui quali è stato costruito il Premio.
Ammessi anche progetti già avviati da non oltre cinque anni
La partecipazione non è riservata esclusivamente a iniziative ancora da realizzare. Il regolamento consente infatti di candidare anche progetti già avviati, purché la loro attività non abbia superato i cinque anni e sia accompagnata dalla documentazione richiesta.
Questo permette di sottoporre alla valutazione della Commissione anche esperienze che abbiano già iniziato il proprio percorso sul territorio e che possano documentare le caratteristiche dell’attività svolta.
Il criterio temporale avrà inoltre un peso nel caso in cui la Commissione attribuisca una valutazione equivalente a più candidature. A parità di giudizio saranno privilegiati i progetti più recenti, secondo quanto previsto dalle disposizioni dell’avviso.
Domande aperte fino al 28 febbraio 2027
La procedura di partecipazione sarà disponibile online dal 1° settembre. Il termine ultimo fissato per l’invio delle candidature è invece il 28 febbraio 2027.
I candidati dovranno rispettare le modalità indicate nell’avviso e fornire la documentazione prevista, soprattutto nel caso delle iniziative che risultino già avviate.
La dimensione internazionale resta uno degli elementi centrali del riconoscimento. Il Premio nasce infatti ad Assisi, ma è stato pensato per raggiungere esperienze e comunità senza limitazioni geografiche, con un’attenzione particolare verso quelle realtà nelle quali la scarsità di risorse e opportunità rende più difficile lo sviluppo economico e sociale.
Al centro l’economia costruita attraverso la fraternità
Il riconoscimento, secondo quanto stabilito dallo statuto e dal regolamento, nasce con l’obiettivo di favorire un rinnovamento dell’economia ispirato alla fraternità universale, partendo dalle condizioni e dagli interessi delle persone più umili e maggiormente svantaggiate.
La prospettiva indicata è quella evangelica della comune paternità di Dio e di un disegno di amore rivolto a tutti. In questo quadro si inserisce la richiesta che i progetti candidati non siano semplicemente iniziative economiche, ma esperienze capaci di creare partecipazione, collaborazione e ricadute positive sulle comunità.
L’attenzione alle fasce deboli rappresenta quindi uno dei punti essenziali del bando, insieme alla capacità delle iniziative di contribuire allo sviluppo del territorio nel quale vengono realizzate.
Dal 2021 erogati complessivamente 275mila euro
I numeri raggiunti nelle precedenti edizioni descrivono l’estensione acquisita dal Premio internazionale. Cinque continenti e 57 nazioni sono stati coinvolti attraverso le domande presentate dal 2021 a oggi.
Nello stesso periodo sono stati distribuiti complessivamente 275mila euro. Le risorse sono state rese disponibili attraverso le donazioni di benefattori italiani e stranieri con l’obiettivo di sostenere concretamente la costruzione di un’economia fondata sui principi della fraternità.
Con il nuovo avviso 2026-2027, la Fondazione diocesana Assisi Santuario della Spogliazione mette ora a disposizione altri 50mila euro, proseguendo il percorso internazionale avviato negli anni precedenti.
Dal 1° settembre potranno dunque partire le nuove candidature, mentre il 28 febbraio 2027 rappresenterà la scadenza entro la quale persone, associazioni, enti e società interessati dovranno presentare i propri progetti per partecipare alla nuova edizione del Premio.

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