Restauro mura Assisi, approvato progetto da 9,5 milioni di euro!

Restauro mura Assisi, approvato progetto da 9,5 milioni di euro!

Via libera ai lavori sulle mura storiche, cantieri dal Centenario!

Approvato il progetto di fattibilità

La Giunta comunale di Assisi ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica destinato alla messa in sicurezza, al restauro e al risanamento conservativo delle mura urbiche cittadine. L’intervento potrà contare su un finanziamento statale pari a 9,5 milioni di euro, risorse che consentiranno di avviare una delle principali operazioni di tutela del patrimonio storico e monumentale della città.

L’approvazione rappresenta un passaggio decisivo nell’iter amministrativo dell’opera, dopo il confronto tecnico sviluppato tra i professionisti incaricati della progettazione, l’Amministrazione comunale e la Soprintendenza competente. Con il via libera agli elaborati progettuali prende forma il primo lotto di lavori, mentre prosegue la predisposizione della fase esecutiva.

Gli interventi previsti nel primo lotto

Le opere interesseranno alcuni dei tratti più significativi della cinta muraria di Assisi, selezionati in base alle condizioni conservative e alla necessità di intervenire nelle aree che presentano le maggiori criticità.

Il primo lotto comprenderà i segmenti tra Porta Mojano e Porta Nuova, tra Porta Nuova e Porta Cappuccini, tra Porta Cappuccini e la Rocca Minore, tra Porta San Giacomo e la Rocca Maggiore, oltre agli interventi che riguarderanno Porta San Francesco, Porta Pietro e Paolo, le Fonti di Mojano e il Muro di San Pietro.

L’obiettivo consiste nel consolidare le strutture, garantire la sicurezza dei manufatti e preservarne le caratteristiche storiche e architettoniche, attraverso interventi di restauro e risanamento conservativo compatibili con il valore monumentale delle opere.

Progettazione esecutiva in corso

Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità, il procedimento entra ora nella fase della progettazione esecutiva. Secondo il cronoprogramma predisposto, questa attività dovrà concludersi entro il mese di luglio.

Successivamente sarà possibile avviare il percorso amministrativo per l’affidamento dei lavori. Entro agosto 2026 è infatti prevista la pubblicazione della procedura di gara, necessaria per individuare le imprese che realizzeranno gli interventi programmati.

L’appalto sarà organizzato in più lotti, una scelta che consentirà una maggiore partecipazione anche delle piccole e medie imprese, favorendo nello stesso tempo una gestione più rapida delle lavorazioni e una migliore distribuzione degli interventi sulle diverse porzioni delle mura.

Cantieri nell’anno del Centenario francescano

L’avvio dei lavori è previsto nel corso dell’anno dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco, ricorrenza che rappresenta uno dei principali appuntamenti celebrativi per la città di Assisi.

La programmazione temporale dell’intervento si inserisce quindi in un contesto particolarmente significativo, nel quale la tutela del patrimonio storico assume un ruolo centrale insieme alle iniziative previste per le celebrazioni francescane.

Un progetto nato nel 2022

L’intervento sulle mura urbiche affonda le proprie radici in un percorso avviato dal Comune di Assisi nel 2022. Da allora è stato sviluppato un progetto di riqualificazione condiviso con le istituzioni competenti, fino alla definizione dell’accordo di programma sottoscritto l’11 marzo 2025.

Alla firma dell’intesa hanno preso parte il sindaco di Assisi Valter Stoppini, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione del sisma 2016 Guido Castelli.

L’accordo ha rappresentato il quadro istituzionale necessario per procedere con la pianificazione delle opere e con la successiva assegnazione delle risorse economiche destinate al primo stralcio degli interventi.

Un piano più ampio per il patrimonio cittadino

Il recupero delle mura urbiche costituisce una parte di un programma più esteso dedicato alla valorizzazione e alla sicurezza dei beni culturali della città. L’iniziativa è stata predisposta dal Comune di Assisi in vista del Giubileo 2025 e delle celebrazioni per il Centenario francescano del 2026, con l’obiettivo di intervenire su diversi beni di particolare rilevanza storica.

Il progetto complessivo presentato al Governo prevedeva un investimento pari a 20,5 milioni di euro, accompagnato da uno studio di fattibilità finalizzato all’ottenimento dei finanziamenti necessari.

Finanziato il primo stralcio degli interventi

Il Governo ha finanziato il primo stralcio dell’intervento, destinando 9,5 milioni di euro al recupero delle porzioni di mura considerate più vulnerabili. La priorità è stata assegnata ai tratti che presentano maggiori criticità strutturali e che si trovano in corrispondenza di aree particolarmente frequentate.

Le opere riguarderanno infatti zone prossime a strade, piazze e giardini pubblici, dove la tutela del patrimonio monumentale si accompagna all’esigenza di garantire condizioni di sicurezza per residenti e visitatori.

Con l’approvazione del progetto di fattibilità si compie quindi un nuovo passaggio verso l’avvio concreto di uno degli interventi di conservazione più rilevanti programmati ad Assisi, destinato a interessare una parte significativa del sistema difensivo storico della città.

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