San Francesco Patrono d’Italia, piano per 3 e 4 ottobre 2026
📌 FLASH NEWS – Assisi prepara le celebrazioni di San Francesco Patrono d’Italia del 3 e 4 ottobre. Vertice sulla sicurezza con istituzioni, forze di polizia e soccorso. Il 4 ottobre è atteso Sergio Mattarella per l’accensione della lampada.
Nuovo vertice organizzativo nella Sala della Conciliazione
Prosegue ad Assisi la preparazione delle celebrazioni dedicate a San Francesco Patrono d’Italia, in programma il 3 e 4 ottobre. Nel pomeriggio di lunedì 14 settembre si è svolta nella Sala della Conciliazione una nuova riunione dedicata agli aspetti organizzativi e, in particolare, alle misure necessarie per assicurare lo svolgimento ordinato e sicuro delle due giornate.
L’incontro ha consentito alle istituzioni e agli organismi coinvolti di approfondire ulteriormente i diversi profili collegati a un appuntamento che richiamerà nella città serafica numerose autorità italiane e rappresentanze internazionali.
Alla riunione hanno partecipato il Viceprefetto Vicario in sede vacante Maura Nicolina Perrotta, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il Sindaco di Assisi Walter Stoppini. Presenti anche le forze di polizia del territorio, le strutture impegnate nel pubblico soccorso e i rappresentanti delle autorità religiose.
Esaminati sicurezza e svolgimento delle celebrazioni
Il confronto si è concentrato sull’organizzazione delle celebrazioni e sui diversi elementi connessi alla sicurezza e alla gestione delle giornate del 3 e 4 ottobre. I partecipanti hanno riesaminato i profili necessari a garantire che gli appuntamenti possano svolgersi regolarmente, considerando anche la presenza delle numerose delegazioni attese.
La riunione del 14 settembre rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso preparatorio della festività di San Francesco Patrono d’Italia, con un coordinamento che coinvolge istituzioni, forze dell’ordine, strutture di soccorso e autorità religiose.
L’attenzione organizzativa riguarda entrambe le giornate, caratterizzate da presenze istituzionali di particolare rilievo e da momenti centrali delle celebrazioni francescane.
Il 3 ottobre attese delegazioni italiane e straniere
Per la giornata di sabato 3 ottobre è prevista ad Assisi la partecipazione dei Presidenti di Regione e dei Sindaci dei Comuni capoluogo di provincia. A questi si aggiungeranno numerose delegazioni provenienti da Paesi stranieri e rappresentanze delle città gemellate con Assisi.
Una presenza articolata che ha reso necessario approfondire durante il vertice tutti gli aspetti collegati all’ordinato svolgimento degli appuntamenti. Il lavoro preparatorio tiene quindi conto della dimensione istituzionale delle celebrazioni e del numero delle rappresentanze chiamate a raggiungere la città.
Il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti è stato al centro della riunione, proprio in vista delle esigenze legate alle due giornate consecutive di celebrazioni.
Sergio Mattarella atteso ad Assisi il 4 ottobre
Particolare attenzione è rivolta alla giornata di domenica 4 ottobre, quando è prevista anche la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nella stessa giornata si terrà uno dei momenti più significativi della ricorrenza, con l’accensione della lampada votiva.
La presenza del Capo dello Stato costituisce uno degli elementi presi in considerazione nell’ambito della pianificazione organizzativa e di sicurezza affrontata durante l’incontro nella Sala della Conciliazione.
Le celebrazioni del 3 e 4 ottobre vedranno dunque Assisi al centro di una partecipazione istituzionale che comprenderà rappresentanti delle Regioni, amministratori dei capoluoghi di provincia, delegazioni straniere, città gemellate e autorità religiose.
Coordinamento tra istituzioni, polizia e pubblico soccorso
La riunione ha permesso di proseguire il confronto tra tutte le componenti chiamate a contribuire alla gestione dell’appuntamento. Forze di polizia e strutture di pubblico soccorso hanno partecipato insieme ai rappresentanti istituzionali e religiosi all’esame degli aspetti collegati alle celebrazioni.
L’obiettivo dell’attività preparatoria resta quello di predisporre le condizioni necessarie affinché le iniziative possano svolgersi in maniera ordinata e sicura, tenendo conto delle diverse presenze previste nelle due giornate.
Il vertice del 14 settembre ha quindi approfondito il quadro organizzativo in vista dell’arrivo ad Assisi delle autorità e delle delegazioni che prenderanno parte alle celebrazioni di San Francesco Patrono d’Italia, culminanti il 4 ottobre con l’accensione della lampada votiva e la prevista partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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