Dal primo agosto cambia l’assetto delle deleghe nella Giunta
🏛️ Assisi, Valter Stoppini ridistribuisce le deleghe della Giunta: il sindaco tiene Lavori pubblici e Tributi. Il nuovo assetto, definito con i decreti firmati il 30 luglio 2026, entrerà in vigore dal 1° agosto. #Assisi!
Nuova distribuzione delle competenze nella Giunta comunale
Il sindaco di Assisi Valter Stoppini ridisegna la distribuzione delle deleghe all’interno della Giunta comunale, assumendo direttamente le competenze relative ai Lavori pubblici e ai Tributi e modificando alcune delle attribuzioni affidate agli assessori. Il nuovo assetto entrerà formalmente in vigore sabato 1° agosto 2026, sulla base dei decreti sottoscritti dal primo cittadino il 30 luglio.
La decisione arriva a circa un anno dall’insediamento dell’amministrazione comunale. L’obiettivo indicato dal sindaco è quello di rendere più efficace il funzionamento della Giunta e l’azione amministrativa, intervenendo sulla ripartizione delle materie senza modificare la composizione dell’esecutivo.
La riorganizzazione interessa quindi le competenze dei componenti della Giunta e amplia direttamente il perimetro operativo del sindaco, che aggiunge Lavori pubblici e Tributi alle numerose materie già seguite.
Le deleghe che restano direttamente al sindaco Stoppini
Con il nuovo assetto Valter Stoppini mantiene sotto la propria responsabilità la Polizia Locale, le Manutenzioni e i servizi operativi, i Cimiteri, la Sicurezza e Legalità, il Personale e l’Organizzazione degli uffici, oltre ai Servizi Demografici e ai Rapporti con le Frazioni.
Il sindaco continuerà inoltre a occuparsi di Calendimaggio e Palio del Cupolone, dei rapporti con le Basiliche Papali e con i centri religiosi, del Centenario Assisi 2026, della Comunicazione e della Protezione Civile.
A questo insieme di competenze vengono ora aggiunti Lavori pubblici e Tributi, due settori che Stoppini ha deciso di gestire direttamente nell’ambito della redistribuzione formalizzata attraverso i nuovi decreti.
Veronica Cavallucci mantiene un ampio pacchetto di deleghe
Alla vicesindaco Veronica Cavallucci vengono assegnate Mobilità, Parcheggi e P.U.M.S., il Piano urbano della mobilità sostenibile, insieme a Cultura e Biblioteca. Nel suo ambito di competenza rientrano anche Alta Formazione e rapporti con le Università, Sport, Associazioni, Pro Loco e Volontariato.
Cavallucci seguirà inoltre Energia e Sviluppo Sostenibile, Urbanistica ed Edilizia, Innovazione Digitale e Sistemi Informativi, Pari Opportunità, Ambiente e rifiuti e Toponomastica.
Si tratta di un insieme articolato di settori che comprende materie legate alla pianificazione territoriale, alla mobilità e alle politiche ambientali, affiancate dalle competenze culturali, sportive, associative e digitali.
Donatella Casciarri segue Bilancio e Centro Storico
Per Donatella Casciarri la nuova distribuzione prevede la responsabilità del Bilancio, dei Rapporti con le Partecipate, oltre alla Programmazione e al Controllo di Gestione.
L’assessore avrà anche le Politiche e la valorizzazione del Centro Storico, materia che sarà seguita in stretto raccordo con il sindaco Valter Stoppini.
La ripartizione concentra quindi nell’assessorato le competenze finanziarie e di programmazione, affiancandole alla gestione dei rapporti con le società partecipate e alle politiche rivolte alla valorizzazione del cuore storico della città.
Scilla Cavanna tra attività produttive, scuola e patrimonio
L’assessore Scilla Cavanna continuerà a occuparsi di Attività produttive, Commercio e Agricoltura, insieme alle Residenze servite e protette. Fra le sue attribuzioni figurano anche Patrimonio, Scuola e Politiche Educative.
A Cavanna sono inoltre affidati Art Bonus e sostegno del Patrimonio immobiliare culturale, Parco del Subasio ed Edilizia scolastica.
Le competenze assegnate comprendono dunque settori economici e commerciali, politiche scolastiche e gestione del patrimonio, oltre alle materie riguardanti il Parco del Subasio e gli interventi legati agli edifici scolastici.
Francesca Corazzi responsabile delle politiche sociali
A Francesca Corazzi vengono affidate le Politiche Sociali della Famiglia, l’inclusione e la cooperazione sociale. L’assessore seguirà anche le Politiche del lavoro e Digipass.
Nel nuovo quadro delle deleghe rientrano inoltre Edilizia Residenziale Pubblica, politiche in materia sanitaria e Ospedale di Assisi, oltre alla Farmacia Comunale.
L’assessorato mantiene quindi un profilo concentrato principalmente sui servizi alla persona, sulle politiche sociali e sanitarie e sugli strumenti destinati al sostegno e all’inclusione della popolazione.
Fabrizio Leggio segue turismo e promozione territoriale
Per Fabrizio Leggio il nuovo assetto assegna le Politiche Turistiche, Aeroporto, i Gemellaggi e Patti di amicizia, oltre ai rapporti con UNESCO e ONU. Leggio continuerà inoltre a seguire Marketing e Promozione del Territorio.
Nel suo assessorato rientrano anche Fondi Europei e Cooperazione Internazionale, mentre l’Arredo Urbano sarà gestito in stretto raccordo con il sindaco.
La distribuzione delle competenze mantiene così riuniti i settori collegati alla promozione di Assisi, alle relazioni internazionali e alle opportunità derivanti dalla programmazione europea.
I decreti diventano operativi dal primo agosto
La riorganizzazione è stata formalizzata attraverso i decreti firmati da Valter Stoppini il 30 luglio 2026, con efficacia prevista dal 1° agosto. Il provvedimento interviene dopo circa un anno di attività della Giunta comunale e ridefinisce la distribuzione delle responsabilità amministrative.
Il sindaco ha spiegato di aver ritenuto opportuno procedere alla revisione delle deleghe per aumentare l’efficacia del lavoro dell’esecutivo e dell’azione amministrativa.
La principale novità riguarda quindi l’assunzione diretta da parte di Valter Stoppini delle competenze relative ai Lavori pubblici e ai Tributi, accompagnata dalla rimodulazione delle materie affidate agli assessori. Dal 1° agosto il Comune di Assisi opererà sulla base della nuova distribuzione stabilita dai decreti del sindaco.

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