Sopralluogo al Migaghelli, Comune replica alle accuse di Fasulo

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Assisi chiarisce l’appuntamento e difende tecnici e dirigenti

Il Comune di Assisi replica alle accuse del consigliere Francesco Fasulo sul sopralluogo al Migaghelli. L’Amministrazione sostiene che dirigenti e tecnici fossero presenti nel luogo concordato e difende il loro operato, respingendo le contestazioni.


Il Comune interviene dopo le dichiarazioni del consigliere

L’Amministrazione comunale di Assisi risponde alle affermazioni del consigliere comunale Francesco Fasulo riguardanti il sopralluogo programmato il 21 luglio presso la struttura polivalente adiacente allo stadio Migaghelli. La replica arriva dopo le accuse mosse dal consigliere, che aveva parlato di una presunta assenza dell’Amministrazione e dei funzionari comunali all’appuntamento richiesto. Nel comunicato diffuso dall’ente viene spiegato che, pur avendo scelto da tempo di non intervenire pubblicamente sulle esternazioni del consigliere, questa volta si è ritenuto necessario fornire una ricostruzione dei fatti per tutelare i funzionari coinvolti nella vicenda.

La ricostruzione dell’Amministrazione comunale

Secondo quanto riferisce il Comune, il dirigente Castigliego e il direttore dei lavori Pergalani erano presenti all’orario stabilito nel punto concordato per il sopralluogo. L’appuntamento era fissato alle ore 17 e il luogo indicato coincideva con l’ingresso del cantiere situato lungo viale Maratona, individuato come unico accesso e segnalato anche dalla cartellonistica presente nell’area di cantiere. L’Amministrazione precisa che i due professionisti sono rimasti sul posto per oltre un’ora in attesa dell’arrivo del consigliere, che aveva richiesto formalmente il sopralluogo ottenendo l’autorizzazione a partecipare alla visita dell’area interessata dai lavori.

Contestata la diversa destinazione raggiunta

Nella nota viene inoltre evidenziato che il consigliere Fancesco Fasulo si sarebbe recato direttamente all’interno dello stadio Migaghelli, luogo che, secondo il Comune, non corrispondeva al punto d’incontro concordato attraverso il regolare scambio di comunicazioni via posta elettronica. L’Amministrazione sottolinea che proprio dall’interno dell’impianto sportivo il consigliere avrebbe realizzato i filmati e pubblicato i contenuti successivamente diffusi sui social network, riferiti alla vicenda del sopralluogo.

La difesa dei funzionari comunali

Il Comune evita di formulare valutazioni sulle ragioni che avrebbero portato al diverso luogo scelto dal consigliere, limitandosi a ribadire la necessità di intervenire pubblicamente per difendere il lavoro svolto dai professionisti incaricati. Nella ricostruzione fornita dall’Amministrazione viene rimarcato l’impegno del dirigente Castigliego e del direttore dei lavori Pergalani, che avrebbero rispettato quanto concordato e adempiuto agli impegni previsti per il sopralluogo.

L’Amministrazione: tutela del personale tecnico

La posizione ufficiale dell’ente si conclude con la volontà di tutelare il personale tecnico coinvolto nella vicenda. Secondo il Comune di Assisi, i professionisti impegnati nei lavori sono stati coinvolti in una vicenda che l’Amministrazione considera riconducibile a una nuova contrapposizione politica. Con questa presa di posizione, il Comune intende quindi chiarire la propria ricostruzione dell’accaduto e ribadire la correttezza dell’operato dei funzionari e dei tecnici presenti all’appuntamento fissato per il sopralluogo nell’area del cantiere della struttura polivalente adiacente allo stadio Migaghelli.

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