Riflessione, musica e Messa alla Cittadella Laudato Si’ 2026
📌 FLASH NEWS – Assisi, venerdì 4 settembre il Teatro del dialogo della Pro Civitate Christiana sarà intitolato a Raimon Panikkar. Alla Cittadella Laudato Si’ riflessione con don Achille Rossi, musica dal vivo con DiaLog1 e alle 19 la Messa.
Il Teatro del dialogo porterà il nome di Raimon Panikkar
Un luogo dedicato all’incontro, al confronto e alla riflessione porterà il nome di Raimon Panikkar, figura legata al dialogo tra culture e religioni, alla ricerca della pace e al rapporto armonico con il creato. La cerimonia è in programma venerdì 4 settembre 2026 alle ore 18 alla Cittadella Laudato Si’ della Pro Civitate Christiana di Assisi.
L’iniziativa rientra nel calendario del Tempo del Creato 2026 e nel progetto ASSISI Terra Laudato Si’. L’attuale Teatro del dialogo, già anfiteatro della Cittadella, sarà ufficialmente intitolato a Panikkar, vissuto tra il 1918 e il 2010.
La scelta vuole rendere omaggio a una personalità indicata dagli organizzatori come significativa per la testimonianza offerta sul terreno del dialogo interreligioso, della pace e dell’armonia con il creato. L’intitolazione assume quindi un significato direttamente collegato alla funzione attribuita allo spazio della Pro Civitate Christiana: essere un luogo aperto all’ascolto e al confronto.
La riflessione affidata a don Achille Rossi
Il programma prenderà il via alle ore 18 con un momento di riflessione affidato a don Achille Rossi, che ha conosciuto direttamente l’opera di Raimon Panikkar. Sarà questa la prima parte di un appuntamento costruito attraverso linguaggi diversi, dalla riflessione alla musica fino alla celebrazione religiosa.
A spiegare le motivazioni dell’intitolazione è Mariano Borgognoni, presidente della Pro Civitate Christiana, che collega la decisione alla vocazione al dialogo presente nella storia della stessa istituzione.
Secondo Borgognoni, la figura di Panikkar rappresenta una delle espressioni più significative di questa impostazione. Nel corso della sua vita, infatti, Panikkar ha posto al centro della propria esperienza la costruzione di ponti tra culture e religioni differenti, considerando l’incontro con l’altro non come una minaccia per l’identità individuale, ma come un’opportunità di conoscenza e arricchimento.
Il richiamo al dialogo in una fase segnata dai conflitti
La decisione di associare il nome di Raimon Panikkar all’anfiteatro della Cittadella viene inoltre collocata dagli organizzatori nel contesto contemporaneo, caratterizzato da guerre, conflitti e nuove contrapposizioni culturali e religiose.
Nelle parole di Mariano Borgognoni, il messaggio lasciato da Panikkar conserva per questo una particolare attualità. La pace viene interpretata non soltanto come assenza di guerra, ma come un processo che passa attraverso l’ascolto, il riconoscimento della dignità dell’altro e la capacità di trasformare le differenze in occasioni di incontro.
È proprio su questa impostazione che poggia il significato attribuito al nuovo Teatro del dialogo. La Pro Civitate Christiana intende mantenere lo spazio come luogo capace di favorire il confronto, contrapponendo idealmente la costruzione di ponti alla logica dei muri e delle divisioni.
L’intitolazione vuole dunque rendere permanente il richiamo alla centralità dell’incontro, collegando il nome di Panikkar alla storia e alla funzione culturale della Cittadella.
La musica ispirata agli scritti di Panikkar
Dopo il momento di riflessione, il programma proseguirà con uno speciale intervento musicale affidato a Lanfranco Fornari e Andrea Ceccomori.
I due musicisti presenteranno DiaLog1, un brano nato dall’ispirazione di alcuni scritti di Raimon Panikkar dedicati proprio al tema del dialogo. Anche la componente musicale dell’iniziativa è quindi strettamente collegata al significato dell’intitolazione e alla figura alla quale sarà dedicato il Teatro.
La performance sarà eseguita dal vivo attraverso una particolare combinazione sonora. Il brano prevede infatti l’utilizzo di batteria elettronica suonata a mano, flauto e tampura indiana.
L’accostamento di strumenti e timbri differenti accompagnerà così la riflessione proposta durante la cerimonia, traducendo attraverso la musica il tema dell’incontro che caratterizza l’intero appuntamento.
Alle 19 la Messa pro custodia creationis
Il programma della giornata proseguirà alle ore 19 con la celebrazione della Messa pro custodia creationis.
La celebrazione si inserisce nel quadro delle iniziative promosse per il Tempo del Creato 2026 e completa il programma previsto alla Cittadella Laudato Si’, dove riflessione, espressione musicale e dimensione religiosa saranno riunite nell’appuntamento dedicato alla memoria e all’eredità di Raimon Panikkar.
La scelta del luogo e il contesto dell’iniziativa legano l’intitolazione anche al progetto ASSISI Terra Laudato Si’, all’interno del quale viene organizzato l’evento del 4 settembre.
Appuntamento alla Cittadella Laudato Si’ di Assisi
La cerimonia si svolgerà dunque venerdì 4 settembre 2026, a partire dalle ore 18, alla Cittadella Laudato Si’ – Pro Civitate Christiana di Assisi.
L’appuntamento sarà aperto dalla riflessione di don Achille Rossi, proseguirà con l’esecuzione musicale di Lanfranco Fornari e Andrea Ceccomori e alle ore 19 vedrà la celebrazione della Messa pro custodia creationis.
Con l’intitolazione, l’ex anfiteatro della Cittadella assumerà stabilmente il nome di Teatro del dialogo – Raimon Panikkar, legando lo spazio alla testimonianza di una figura scelta per rappresentare i temi dell’incontro tra culture e religioni, della pace e dell’armonia con il creato.
L’ingresso all’evento è libero.

Commenta per primo