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Territorio di Assisi in declino, Giorgio Bartolini ha la mano pesante

Erbacce, bottiglie, cordoli dei marciapiedi divelti, segnaletica orizzontale

Frazioni di Assisi, Giorgio Bartolini, mai il territorio è stato così sporco come ora!
GIORGIO-BARTOLINI

Territorio di Assisi in declino, Giorgio Bartolini ha la mano pesante

Da Giorgio Bartolini
ASSISI – Non solo i nostri residenti ma anche i pellegrini che frequentano abitualmente Assisi hanno dovuto prendere atto che il territorio in quest’ultimi anni sta lentamente degradando. L’abbandono di rifiuti fuori delle campane è sinonimo della maleducazione di alcuni cittadini, ma anche dell’inerzia dell’amministrazione che non interviene. In alcune strade la vegetazione che infesta anche i marciapiedi ostruisce la visibilità. Le buche sull’asfalto non si contano.

Vien da credere che l’amministrazione si sia arresa sul fronte delle manutenzioni e che viga soltanto la politica della “toppa” nelle pur rare occasioni d’intervento.

I parcheggiatori abusivi ormai la fanno da padroni e“accolgono” i turisti con le loro richieste ingiustificate. Di questo non siamo contenti nemmeno noi residenti.

L’amministrazione è riuscita anche a conseguire per la prima volta il non invidiabile primato di non aver provveduto a potare neppure i rami degli alberi lungo strade e giardini: sporcizia, aghi di pino e foglie di tigli che, oltre a chiudere i tombini, rimangono a lungo sulle strade principali che collegano alberghi al centro storico di S. Maria degli Angeli, pulite solo una volta a settimana. Chi ama la propria città si vergogna nel vedere i turisti percorrere strade cosparse di cartacce, pacchetti vuoti di sigarette e altre immondizie.

Spesso ci si interroga sui motivi per cui i turisti non si fermino più a lungo nel nostro comune. C’è da credere che molti visitatori stranieri e italiani, abituati ad altri standard di decoro, non abbiano piacere a soggiornare in un territorio degradato e poco attraente. Tutti sanno che la pulizia e l’ordine sono il biglietto da visita delle località turistiche!

Erbacce, bottiglie, cordoli dei marciapiedi divelti, segnaletica orizzontale scolorita ed a tratti inesistente non sono certamente tali.

Ancora peggiore la situazione delle zone industriali, completamente abbandonate a erbacce e detriti di ogni tipo, popolate da ratti e serpi. Ovunque bottiglie di plastica e di vetro abbandonate. Sembra passato un secolo da quando il nostro territorio era un modello di ordine e pulizia.

Insomma urgono una maggiore attenzione alla pulizia e al decoro e un’immediata manutenzione generale. La popolazione deve reagire a questa situazione tutt’altro che ineluttabile. Soprattutto non dobbiamo abituarci al degrado. Ne va non solo della dignità dei residenti, ma anche della possibilità di garantire ai turisti un territorio confortevole. Ci rendiamo conto che di fronte alle mirabolanti teorie della sindaca, impegnata “a cambiare il mondo partendo da Assisi” (parole sue!), queste sono soltanto quisquilie. E poi i vari geni forestieri importati nella nostra giunta non possono certo occuparsi di spazzatura e marciapiedi: un vero peccato, perché a noi e ai cittadini interessano anche (o forse soprattutto) queste cose.

Giorgio Bartolini Emidio Fioroni Moreno Fortini

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2 Commenti su Territorio di Assisi in declino, Giorgio Bartolini ha la mano pesante

  1. Caro Bartolini, perché non parli dell’inquinamento acustico generato dalle sagre e feste nelle frazioni della piana che imperversano da 2 mesi con la loro assordante musica. Forse il problema non ti tocca per il forte serbatotio elettorale che gestisci.
    I turisti da Assisi e Santa Maria se ne vanno perché non c’è silenzio e tranquillità di notte.

  2. Magari il problema fossero le sagre!!!!! Bartolini parla di quello che si vede…non di quello che si sente: Via Aluigi ad Assisi, vicolo ripidissimo nelle vicinanze di Via Fortini. Durante le piogge le catidoie (ovviamente piene di tutto da anni) non ricevono e chi deve percorrere la via ripidissima in salita riceve tutta l’acqua addosso. Il buon Brunelli ha provveduto, per sua comodità e probabilmente giustamente stanco, a pulire 2 catidotie…le altre ho provato a dirlo a 3 (dico 3) Operai comunali che orbitavano nelle vicinanze; risposta: lo sa quante caditoie ci sono nel Comune di Assisi ??…più di 1.000 (1.000 diviso 3 fa 333 periodico, quindi considerando i giorni lavorativi annuali poco più di 1 al giorno!!!!)

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