📰 Rassegna stampa 📰 – Travolto e ucciso mentre passeggia, tragedia ad Assisi

Travolto e ucciso mentre passeggia, tragedia ad Assisi

ASSISI – Investimento mortale ieri mattina presto lungo la strada che unisce Santa Maria degli Angeli e Tordandrea. Ne è rimasto vittima un uomo di 61 anni, residente poco lontano dal luogo dove si è verificato l’incidente e che ha visto coinvolto un furgone condotto da un uomo coetaneo della vittima; indagini in corso da parte dei Carabinieri del Comando Compagnia di Assisi per accertarne la dinamica.

La tragedia si è consumata intorno alle 7 di ieri lungo la Sp 408 – Via San Bernardino da Siena all’altezza dell’incrocio con via dei Mugnai che conduce alla zona industriale di Santa Maria degli Angeli. Mattinata scura e nebbiosa quella di ieri, in un tratto di strada rettilinea, di fatto senza banchina.

Il veicolo, che viaggiava in direzione della cittadina della Porziuncola, ha centrato l’uomo che camminava a piedi sul ciglio della strada, sul lato destro: un urto che non ha lasciato scampo al poveretto, morto sul colpo e sbalzato sul campo adiacente.

Subito è scattato l’allarme, con l’intervento di due pattuglie dei Carabinieri coordinati dal tenente colonnello Marco Vetrulli, dell’ambulanza del 118 dell’ospedale di Assisi. Il personale medico e infermieristico nulla ha potuto fare se non costatare il decesso dell’uomo, uno straniero abitante nella zona, regolare sul territorio italiano.

In stato di shock il conducente del furgone, sessantunenne, anch’egli residente nel comprensorio; si è fermato per prestare soccorso e chiedere aiuto, ma come detto l’uomo investito è morto sul colpo. Il corpo, dopo gli adempimenti, è stato quindi trasferito nella camera mortuaria dell’ospedale di Assisi per l’ispezione cadaverica. I militari dell’Arma hanno provveduto alle formalità e ai rilievi di legge per ricostruire la dinamica dell’incidente. Maurizio Baglioni

1 Commento

  1. Finalmente un articolo chiaro dove si indica con altrettanta chiarezza che la morte è avvenuta lungo la strada provinciale n. 408 detta “DI TORDANDREA” e che la strada è priva di “BANCHINA” infatti tra la carreggiata dove posono circolare i veicoli ed il campo laterale non c’é nemmeno un centimetro di spazio.
    Marciapiedi megagalattici lungo via Ermini a Santa Maria degli Angeli (tre metri di larghezza ciascuno) e zero spazio lungo una strada dove circolano migliaia di auto al giorno. Finché la politica guarderà al vantaggio in termini di voti rispetto all’interesse collettivo, alla sicurezza ed alla qualità della vita succederanno queste cose e queste diversità di trattamento: investimento faraonico per Via Ermini motivato da un piccolo incidente (poco meno di un milione di euro) e nemmeno un centesimo per adeguare una strada dove abbiamo visto morire decine di cittadini. Eppure gli ingegneri, i geometri, gli architetti, gli assessori laureati i dirigenti profumatamente pagati sanno che una strada per definirsi tale deve comprendere “Carreggiata” , “Banchine” e “cunetta”.
    I diligenti cittadini di Tordandrea, in varie riunioni, dove era presente la Sindaca di “Costa di Trex” il Vicesindaco di “Torchiagina” ed il comandante dei Vigili Urbani di Assisi hanno chiesto a gran voce ed uniti un adeguamento di quella strada con la realizzazione di un percoso riservato a pedoni e ai ciclisti che numerosi si recano a Santa Maria degli Angeli o viceversa. Anche lo scrivente lo aveva previsto nel programma elettorale presentato alla sindaca. Realizazione tra l’altro molto facile tecnicamente e di poco costo dal momento che per gran parte si tratta di terreni agricoli da rimuovere per un metro o due. Ma Naturalmente a Tordandrea sono in ballo pochi voti mentre a S.M. degli Angeli migliaia ed allora i morti contano poco per chi amministra con il solo obbiettivo della rielezione.

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