Assisi, Pugilato: la Nazionale USA per il Training Camp road to XVII AIBA World Boxing Championships Almaty 2013

MOORER BEAN(assisioggi.it) ASSISI – Continua l’intenso periodo di preparazione presso il Centro Nazionale di Pugilato di Santa Maria degli Angeli che dal 9 settembre u.s. ospita alcune tra le Squadre più forti del panorama mondiale in vista della kermesse iridata che si aprirà ufficialmente sul quadrato del Baluan Sholak Palace of Culture di Almaty, in Kazahstan, a partire dal 14 ottobre p.v. Un’edizione che segnerà la storia del pugilato olimpico, trattandosi del primo evento in cui non verrà utilizzato il caschetto. Una novità assoluta alla quale va ad aggiungersi il nuovo sistema di assegnazione dei punteggi, il Ten-Point-Must scoring system.

Dalle prime comunicazioni ufficiali dell’ente mondiale, ad oggi, è prevista la partecipazione di 576 pugili provenienti da 116 paesi. Un numero che supera quello della precedente edizione disputata a Baku. Alcuni tra i più quotati pugili che prenderanno parte alla competizione si stanno allenando ad Assisi congiuntamente agli atleti azzurri. Dal 9 settembre u.s. a mettersi in mostra nella Casa del Pugilato sono state le Nazionali Elite di Norvegia, Svezia, Finlandia, Brasile, Kazakhstan e Ucraina in occasione del Training Camp road to XVII AIBA World Boxing Championships Almaty 2013. A partire dal 27 settembre u.s. ad unirsi al gruppo è stata la Nazionale USA che, sotto la guida del Responsabile Tecnico Edward Rivas, resterà in Italia fino all’8 ottobre p.v. Una Nazionale forte e ben rappresentata con 8 componenti dello staff tecnico ed i 10 campioni degli ultimi Giochi Panamericani, validi per la selezione della Squadra che tenterà la scalata al podio mondiale.

Un test di livello, dunque, per i pugili italiani che, sotto la guida del Responsabile Tecnico delle Nazionali di Pugilato Raffaele Bergamasco, coadiuvato dal tecnico federale Maurizio Stecca e dai tecnici collaboratori Gianfranco Rosi e Valerio Nati, con la supervisione di Francesco Damiani e la collaborazione di Emanuele Renzini, si stanno concentrando al massimo per affrontare i prossimi appuntamenti internazionali. Il Training Camp è una tappa obbligata per tutti gli atleti azzurri che possono confrontarsi con le eccellenze straniere. Una grande opportunità per Manuel Cappai (Kg. 49 GS Fiamme Oro), Vincenzo Picardi (GS Fiamme Oro), Vittorio Jahin Parrinello (Kg. 54 CS Esercito), Domenico Valentino (Kg. 60 GS Fiamme Oro), Vincenzo Mangiacapre (Kg. 64 GS Fiamme Azzurre), Alfonso Di Russo (Kg. 69 Boxing Team S. Di Marco), Raffaele Munno (Kg. 75 GS Forestale), Luca Capuano (Kg. 75 GS Fiamme Azzurre), Simone Fiori (Kg, 81 GS Fiamme Oro), Clemente Russo (Kg. 91 GS Fiamme Azzurre), Roberto Cammarelle (Kg. 91+ GS Fiamme Oro), Riccardo D’Andrea (Kg. 52 GS Forestale), Fabio Introvaia (Kg. 60 ASD Medaglia D’Oro), Dario Morello (Kg. 69 GS Fiamme Azzurre), Fabio Turchi (Kg. 91 CS Esercito), Tommaso Rossano (Kg. 91+ ASD Excelsior Boxe) e Mario Federici (Kg. 91+ GS Fiamme Oro).

Tra questi il RT Bergamasco sceglierà gli atleti che parteciperanno ai Mondiali di Almaty e che verranno ufficialmente presentati in occasione delle Conferenza Stampa prevista il 10 ottobre p.v. a Roma presso il Circolo del Tennis – Foro Italico. “L’ultimo raduno sarà decisivo – dichiara Bergamasco – e la presenza della Squadra Americana è senza dubbio un valore aggiunto. Dopo il duro lavoro svolto con ben sette Nazionali Straniere, a partire da oggi e fino all’8 ottobre ci dedicheremo ad un lavoro più specifico, basato su guanti e sparring, e quindi con intensità elevata e poca potenza. Diminuiremo la quantità di lavoro per concentrarci sui tre round di gara. I nostri pugili sono molto motivati e la convivenza con i colleghi stranieri è stata fondamentale per entrare a pieno ritmo nella dinamica mondiale e fare esperienza sul campo”.

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