Banksy trascina la Rocca Maggiore e firma un record storico

Banksy trascina la Rocca Maggiore e firma un record storico

Mostra chiusa con 75mila visitatori nella città di Assisi

La mostra “Peace on Earth” dedicata a Banksy ha chiuso l’11 gennaio 2026 con un risultato che segna un punto di svolta per l’offerta culturale della città: 75.705 visitatori in poco meno di otto mesi, un traguardo mai raggiunto da un’esposizione ospitata nei musei assisani. L’iniziativa, promossa dal Comune e prodotta da Opera Laboratori, ha trasformato la Rocca Maggiore in un polo di richiamo nazionale, confermando la forza attrattiva dell’arte contemporanea quando incontra un luogo simbolico e carico di storia.

Un progetto nato per Assisi e diventato un caso nazionale

L’esposizione, curata da Stefano Antonelli e Gianluca Marziani, ha costruito un percorso immersivo attorno al tema della pace, ispirandosi a un graffito realizzato da Banksy a Betlemme. Il messaggio, potente e diretto, ha trovato nella città di San Francesco un contesto ideale, trasformando la fortezza medievale in un luogo di riflessione e bellezza. Oltre cento opere originali, prodotte tra il 1998 e il 2010, hanno composto un itinerario che ha unito icone globali come Flower Thrower e Girl with Balloon a lavori meno noti ma altrettanto incisivi. La scelta di collocare la mostra all’interno della Rocca ha amplificato l’impatto emotivo, attirando un pubblico trasversale proveniente da tutta Italia e dall’estero.

Crescita dei musei civici e numeri in forte ascesa

L’effetto Banksy ha coinvolto l’intero sistema museale cittadino. Nel 2025 i musei civici – Foro Romano, Pinacoteca e Torre del Popolo – hanno registrato 131.891 ingressi, contro i 113.568 dell’anno precedente. Un incremento del 33,6 per cento che conferma la capacità dell’esposizione di generare movimento, interesse e un nuovo modo di vivere gli spazi culturali della città.

Le istituzioni: “Risultato senza precedenti”

Il sindaco Valter Stoppini e l’assessore al turismo Fabrizio Leggio hanno sottolineato come il successo rappresenti un passaggio decisivo per la strategia culturale del territorio. Un risultato che, spiegano, nasce da un lavoro condiviso e da una visione che punta a rendere la Rocca Maggiore un contenitore stabile per eventi di arte contemporanea. L’amministrazione è già impegnata nella progettazione di una nuova grande esposizione, con l’obiettivo di consolidare il ruolo della città come punto di riferimento per iniziative di respiro internazionale e migliorare ulteriormente l’accessibilità alla fortezza.

La spinta del digitale e il ruolo dei social

La mostra ha ottenuto un’ampia diffusione anche online. Il virtual tour realizzato dal Comune ha permesso di raggiungere un pubblico ancora più vasto, mentre i contenuti diffusi sui canali ufficiali della promozione turistica hanno alimentato un flusso costante di interazioni. Influencer e appassionati hanno contribuito a moltiplicare la visibilità dell’evento, soprattutto su Instagram e TikTok, dove immagini e video della Rocca Maggiore e delle opere hanno generato un trend spontaneo che ha accompagnato l’intera durata dell’esposizione.

Un’eredità culturale che guarda al futuro

La chiusura di “Peace on Earth” non rappresenta un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova fase per la città. Il successo dell’iniziativa ha dimostrato come arte contemporanea, patrimonio storico e innovazione digitale possano convivere e rafforzarsi a vicenda, trasformando un luogo simbolo in un laboratorio culturale aperto e dinamico. Assisi si prepara ora a raccogliere questa eredità, con l’obiettivo di mantenere viva la spinta generata da Banksy e continuare a costruire un’offerta capace di attrarre, emozionare e lasciare un segno duraturo nel panorama culturale umbro e nazionale.

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