Dialogo serrato tra cittadini e Comune nel centro storico di Assisi
Un incontro definito franco e operativo ha riunito nel pomeriggio di ieri l’amministrazione comunale e il Comitato del Centro Storico di Assisi per affrontare le criticità che i residenti vivono ogni giorno nelle vie più frequentate della città. Il sindaco Valter Stoppini, affiancato dall’assessore al bilancio Donatella Casciarri e dalla Giunta, ha ascoltato le segnalazioni dei cittadini, concentrandosi sui nodi più sensibili: gestione della ZTL, circolazione interna e condizioni di sicurezza nelle aree maggiormente esposte alla pressione turistica.
Il confronto si è soffermato soprattutto su Piazza del Vescovado, dove l’afflusso legato agli eventi dedicati a San Carlo Acutis genera picchi di presenza che mettono alla prova l’assetto urbano. L’amministrazione ha ribadito la volontà di intervenire con misure mirate per rendere più ordinato il passaggio di pedoni e veicoli, migliorando segnaletica, arredo urbano e organizzazione dei flussi.
Il Comitato ha espresso un sostegno netto al mantenimento della ZTL, considerata uno strumento essenziale per proteggere la qualità della vita nel centro storico. I residenti hanno illustrato proposte concrete, tra cui una revisione delle indicazioni stradali e una diversa collocazione delle fermate di taxi e NCC, oggi concentrate davanti alla chiesa di Santa Maria Maggiore e spesso causa di congestione.
L’assessore Casciarri ha riconosciuto la solidità delle osservazioni ricevute, sottolineando che alcune sono già oggetto di analisi tecnica da parte degli uffici comunali. L’obiettivo è intervenire nei periodi di maggiore afflusso con un controllo più efficace degli accessi e una gestione più fluida della viabilità interna, sempre nel rispetto delle norme e delle possibilità operative del Comune.
Il dialogo non si fermerà a questo primo incontro. L’amministrazione ha confermato che il confronto proseguirà all’interno del tavolo tecnico “Vivere il Centro”, in fase di attivazione, dove il Comitato avrà un ruolo stabile. L’intenzione è costruire un percorso condiviso che tenga insieme tutela del patrimonio, esigenze dei residenti e sostenibilità dei flussi turistici.
Il sindaco Stoppini ha ribadito che il centro storico, pur essendo un luogo simbolico riconosciuto a livello internazionale, resta prima di tutto uno spazio vissuto quotidianamente da chi lo abita. Per questo, ha spiegato, solo un dialogo costante e strutturato può portare a soluzioni durature, equilibrate e realmente utili alla comunità.

Scusate ma il confronto non dovrebbe essere preventivo? Questa Amministrazione da 8 anni continua a prendere in giro i residenti promettendo di ascoltare quando hanno in realtà già preso le decisioni. Il problema é che qualcuno ancora crede alla favole