Cardini e Damosso dialogano con il vescovo autore
ASSISI, 25 SETTEMBRE 2025 – Un nuovo sguardo, profondo e personale, sul Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. “È quello offerto da monsignor Domenico Sorrentino, vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, che ha appena pubblicato con Mondadori il volume “Il cuore nascosto del Cantico. Da sora Morte a frate Sole”, in occasione degli 800 anni dalla composizione dell’inno francescano.
Il libro, come riporta il comunicato dell’Ufficio stampa Diocesi Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino – verrà presentato giovedì 25 settembre, alle ore 17, nella suggestiva Sala della Spogliazione del Palazzo Vescovile di Assisi, luogo simbolico che unisce il messaggio di povertà francescana alla riflessione spirituale più profonda. Insieme all’autore, parteciperanno due ospiti d’eccezione: Franco Cardini, storico e saggista, e Piero Damosso, giornalista e coordinatore del comitato editoriale della Fabbrica di San Pietro.
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Sorrentino propone una lettura originale, partendo dalle ultime strofe del Cantico, spesso trascurate, ma secondo lui essenziali. In esse, lodi alla sofferenza accettata, al perdono e alla morte si fondono in una visione intensa della condizione umana. «È proprio lì, nella parte finale, che si cela il segreto del Cantico», ha spiegato il vescovo. «C’è un cambiamento di tono, un’inversione simile a quella musicale, un “cantico inverso”. Bisogna partire da lì per comprendere tutto il resto».
Questa rilettura spirituale e teologica si lega anche alla storia del Vescovado di Assisi, che ospitò Francesco nei suoi ultimi giorni. È da quel luogo, oggi abitato dallo stesso autore, che prende forma la meditazione su una delle opere più alte della letteratura religiosa occidentale.
Il libro non ignora la dimensione ecologica del Cantico, tanto cara al nostro tempo, ma la colloca in una gerarchia precisa. «Francesco è innanzitutto l’uomo di Dio, della lode e della contemplazione», sottolinea Sorrentino. «La custodia del creato viene dopo, come conseguenza. Partire solo dall’urgenza ecologica rischia di tradire la sua visione originale».
L’evento di giovedì non sarà una semplice presentazione editoriale, ma un incontro di riflessione e dialogo profondo, in cui storia, spiritualità e contemporaneità si intrecciano. La presenza di Cardini e Damosso aggiunge autorevolezza e spessore a un’occasione che si preannuncia ricca di stimoli.
Il volume rappresenta un contributo importante nel panorama degli studi francescani contemporanei. Con uno stile accessibile ma rigoroso, monsignor Sorrentino riesce a restituire l’attualità profetica del messaggio francescano, illuminando angoli meno noti del Cantico e offrendo al lettore una chiave di lettura che unisce esperienza personale, teologia e contemplazione.
In un’epoca in cui l’uomo fatica a trovare il senso della fragilità, San Francesco e il suo Cantico tornano così a parlare con forza. E lo fanno partendo, ancora una volta, da sora Morte, per tornare alla luce di frate Sole.

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