A Roma la presentazione del Premio nella Sala Marconi con Assisi protagonista
Un sostegno concreto ai processi economici che nascono dal basso, rispettano la dignità della persona e promuovono un modello di sviluppo fondato sulla fraternità. È questo il cuore del Premio internazionale “Francesco d’Assisi e Carlo Acutis per un’economia della fraternità”, iniziativa della Fondazione Santuario della Spogliazione della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, che mette a disposizione del vincitore 50mila euro, un’icona dedicata ai due testimoni e il foulard della Spogliazione realizzato da Brunello Cucinelli. Il nuovo bando e la cerimonia di assegnazione, prevista a maggio al Santuario della Spogliazione, saranno presentati martedì 3 febbraio alle ore 11 nella Sala Marconi di Radio Vaticana a Roma.
Un premio che sostiene progetti nati dal basso
Il riconoscimento si fonda sull’idea di un’economia capace di includere, valorizzare e generare percorsi di sviluppo umano integrale. Negli anni scorsi il Premio ha sostenuto iniziative nelle Filippine, in Ciad, in Amazzonia e in altri territori segnati da fragilità sociali ed economiche. Progetti che, come ha ricordato monsignor Domenico Sorrentino, amministratore apostolico delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, “testimoniano un’economia che non sfrutta, non discrimina e non cala dall’alto modelli estranei ai bisogni reali delle comunità”.
Il presule ha sottolineato come il Premio assuma un valore particolare nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, occasione per rilanciare i valori evangelici di condivisione e partecipazione. “San Francesco – ha ricordato – non ha rifiutato l’economia, ma l’ha rifondata su basi nuove, restituendole un’anima capace di mettere al centro la persona e il bene comune”.
La conferenza stampa nella Sala Marconi
La presentazione ufficiale del bando 2025/2026 e dei progetti già realizzati si terrà martedì 3 febbraio 2026 alle ore 11 nella Sala Marconi di Radio Vaticana, in Piazza Pia 3 a Roma. Un appuntamento che riunirà rappresentanti delle istituzioni ecclesiali, esperti di sviluppo umano e membri della commissione valutativa del Premio.
Interverranno il cardinale Lazarus You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero; monsignor Domenico Sorrentino; padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali del Vicariato di Roma e membro della commissione del Premio; monsignor Anthony Figueiredo, coordinatore dell’iniziativa; e Martina Giacomel, ufficiale del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. A moderare sarà Marina Rosati, responsabile della comunicazione della Fondazione Santuario della Spogliazione.
Un ponte tra Roma, Assisi e le comunità del mondo
Alla conferenza saranno presenti anche alcuni benefattori che sostengono il Premio e verrà realizzato un collegamento con le Filippine, dove nel 2022 è stato assegnato il primo riconoscimento. Un segno della dimensione internazionale del progetto, che punta a creare una rete globale di esperienze virtuose capaci di ispirare un’economia più umana e solidale.
Il Premio, nato nel luogo simbolico della Spogliazione di San Francesco, continua così a proporsi come laboratorio di idee e pratiche che mettono al centro la fraternità come motore di trasformazione sociale. Un messaggio che da Assisi arriva a Roma e si apre al mondo, con l’ambizione di generare percorsi concreti di cambiamento.

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