Gli studenti del Liceo Sesto Properzio di Assisi tornano sotto i riflettori
Gli studenti del Liceo Sesto Properzio di Assisi tornano sotto i riflettori nazionali grazie alla nuova edizione di “La scuola dopo le lezioni”, spazio di Uno Mattina in Famiglia in onda su Rai 1. Il format, ideato da Giovanni Taglialavoro, dedica la stagione 2025-2026 al racconto delle attività scolastiche pomeridiane, mostrando come i giovani vivano la scuola oltre l’orario tradizionale, tra impegno, creatività e crescita personale.
Incontro con Pieri e dialogo sulle emozioni
Nel pomeriggio trascorso tra le aule e gli spazi del liceo, gli studenti hanno incontrato Stefano Pieri, psicologo e conduttore del format, che li ha guidati in un confronto aperto sulle loro esperienze. I ragazzi hanno descritto il modo in cui affrontano studio, emozioni e responsabilità, restituendo un’immagine autentica della vita scolastica contemporanea. Le loro testimonianze hanno messo in luce un percorso fatto di entusiasmo, fatica, curiosità e desiderio di costruire un futuro consapevole.
La biblioteca come laboratorio culturale
Una parte centrale del servizio è stata dedicata alla biblioteca del Properzio, descritta dagli studenti come un luogo vivo e accogliente. Qui prendono forma iniziative che arricchiscono il percorso formativo: il Caffè letterario, spazio di confronto su opere e temi scelti dai ragazzi; la Farmacia letteraria, dove i libri diventano strumenti per interpretare stati d’animo e fragilità; il book crossing, che favorisce lo scambio di letture e impressioni. Tra gli elementi più apprezzati, la suggestiva Scala del sapere, una selezione condivisa dei titoli che hanno segnato studenti e docenti, simbolo di un cammino culturale collettivo.
Un passaggio al Sacro Convento tra spiritualità e introspezione
Il servizio ha incluso anche un momento realizzato negli spazi del Sacro Convento, grazie alla collaborazione con i frati minori conventuali. Qui due studenti hanno dialogato con fra Giulio Cesareo, riflettendo su ciò che suscita in loro gioia, dolore e speranza. Un passaggio che ha aggiunto profondità al racconto, mostrando come la scuola possa diventare un luogo dove imparare a riconoscere e gestire le proprie emozioni.
Il ruolo dei docenti e il valore educativo del progetto
Il coordinamento del servizio è stato curato dalla professoressa Isabella Fischi, che ha sottolineato l’importanza di parlare di sentimenti con i giovani in un periodo storico segnato da incertezze e fragilità. Accanto a lei, la dirigente scolastica Francesca Alunni e un gruppo di docenti che sostiene quotidianamente gli studenti nelle loro attività. L’assessore alla scuola Scilla Cavanna ha evidenziato come la scelta della Rai di tornare ad Assisi confermi la qualità dell’offerta formativa del territorio, capace di unire didattica, progettualità e attenzione alla persona.
Uno Mattina racconta la scuola che cresce
Il conduttore Pieri ha ribadito quanto sia essenziale offrire ai giovani spazi dove esprimersi e immaginare il proprio futuro, sottolineando il valore delle attività che vanno oltre il semplice apprendimento nozionistico. Il servizio andrà in onda nelle prossime settimane su Rai 1, all’interno della trasmissione condotta da Beppe Convertini, Monica Setta e Ingrid Muccitelli, con la regia di Andrea Rispoli.

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