Dalla terra alla Terra soluzioni e buone pratiche ad Assisi

Dalla terra alla Terra soluzioni e buone pratiche ad Assisi

Dalla terra alla Terra soluzioni e buone pratiche ad Assisi

Si caratterizza con una messa in opera di “soluzioni e buone pratiche di sostenibilità”, anche con azioni di riduzione dell” impatto ambientale prodotto dai milioni di visitatori annui, il nuovo progetto legato al complesso monumentale del Sacro Convento di Assisi. “Fra” Sole” è il nome di questa iniziativa presentata nel corso della tavola rotonda, nella stessa città di San Francesco, “Dalla terra alla Terra – il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita“, organizzata dal Consorzio Italiano Compostatori (CIC) in occasione della Giornata mondiale del suolo.

E proprio grazie alla partecipazione del Cic, con l” organizzazione della raccolta…

E proprio grazie alla partecipazione del Cic, con l” organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti organici e la loro trasformazione in compost, al centro dell” iniziativa – è stato spiegato – c” è l” educazione ambientale non solo dei frati del Sacro Convento ma anche dei milioni di pellegrini che ogni anno visitano Assisi e la tomba di San Francesco. Per l” occasione quindi, il direttore del CIC Massimo Centemero ha presentato insieme a padre Antonello Fanelli le attività che saranno messe in campo all” interno di “Fra” Sole”.

Il progetto, che ha preso il via a novembre 2018

Il progetto, che ha preso il via a novembre 2018 dopo alcune analisi sperimentali, ed è coordinato dalla società di gestione di progetti complessi Sisifo Sostenibilità & Resilienza, si basa sui valori dell” enciclica “Laudato si” di Papa Francesco ed ha ottenuto il patrocinio della città di Assisi, della Regione Umbria, del Ministero dell” ambiente e del Pontificio dicastero per lo sviluppo umano integrale. “Abbiamo così voluto concretizzare ciò che predichiamo” ha detto Padre Fanelli.

Questo – ha aggiunto – ci ha spinto ad iniziare azioni concrete

“Questo – ha aggiunto – ci ha spinto ad iniziare azioni concrete in tal senso per prenderci cura del Creato, dell” ambiente e del suolo”. La corretta gestione dei rifiuti sarà uno dei nodi centrali del progetto. Il Cic, in quanto partner tecnico, collaborerà alla completa riorganizzazione della macchina di raccolta e conferimento e realizzerà – è stato spiegato – una soluzione dedicata di recupero della frazione organica (residuo alimentare e sfalcio della selva e del bosco di Assisi) per far sì che venga trasformato in compost di qualità da riutilizzare a favore dei terreni del convento o del territorio circostante.

Un grande esempio di quello che l” economia circolare

“Un grande esempio di quello che l” economia circolare può fare per difendere la ” casa comune” ” ha commentato Centemero. “Assisi è un luogo sacro – ha poi concluso – e allo stesso tempo simbolico per sollecitare l” attenzione sulla tutela, sulla conservazione e sulla valorizzazione del suolo”. La novità dell” iniziativa sta poi nel fatto che il progetto, secondo quanto è stato infine osservato, punta alla creazione di un disciplinare replicabile, “espressamente dedicato alle realtà monumentali e alle comunità chiuse”.

 

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