Giornata mondiale dell’acqua, il sindaco spiega candidatura al forum 2024

 
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Giornata mondiale dell’acqua, il sindaco spiega candidatura al forum 2024

“Essere protagonisti nel decimo Forum mondiale dell’acqua 2024 vuol dire mettersi a disposizione di una  sfida  per segnare il futuro e ridare valore al nostro bene primario.  Per la città che amministro e che, insieme a Firenze, è candidata a ospitare i lavori è motivo di grande orgoglio e soddisfazione per un appuntamento che vedrà confrontarsi Capi di Stato, prestigiosi esperti e rappresentanti mondiali delle religioni sul tema sorella acqua”.

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Con questo messaggio il sindaco Stefania Proietti ha partecipato al webinar questa mattina, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua indetta dalle Nazioni Unite.

Nel corso dell’iniziativa, ma anche in altri eventi che si sono svolti, sono stati forniti del dati su cui riflettere, come per esempio che il consumo di acqua pro capite in Italia è di 245 litri al giorno e la dispersione del sistema idrico arriva al 40% oppure che oltre un miliardo di persone nel mondo non ha accesso all’acqua potabile o ancora che un  bambino su cinque muore per sete o per malattie legate al consumo di acqua non sicura, il 40% della popolazione globale convive con problemi di scarsa disponibilità d’acqua che, secondo l’Onu, sono alla base di oltre 50 conflitti, di cui 37 armati.

Proprio per mettere nell’agenda internazionale queste e altre problematiche legate all’acqua, nel 1992 le Nazioni Unite istituirono la Giornata Mondiale dell’acqua, che cade appunto ogni 22 marzo.

Sulla candidatura a ospitare il World Water Forum il sindaco ha spiegato che “l’amministrazione comunale si è fatta avanti nella candidatura, insieme a Firenze, perché  sempre più convinta dell’importanza e della necessità di tutelare un bene fondamentale per l’umanità. Assisi nell’impegno sull’ambiente e la salvaguardia della natura è in prima linea non solo con documenti e atti ma anche e soprattutto con azioni e fatti, del resto qui è nato San Francesco, il patrono degli ecologisti, per cui dobbiamo coerentemente lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissi.”

 

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